Differenze tra le versioni di "Pitagora"

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tolgo doppione impreciso (ho inserito una versione più affidabile della citazione sul numero), amplio
(sposto latino in nota (Pitagora parlava in greco), fix intestazione, + sezione Giamblico)
(tolgo doppione impreciso (ho inserito una versione più affidabile della citazione sul numero), amplio)
:Finché gli uomini massacreranno gli animali, si uccideranno tra di loro. In verità, colui che semina il seme del dolore e della morte non può raccogliere amore e gioia.<ref>Citato in Steven Rosen, ''Il vegetarismo e le religioni del mondo'', traduzione di Giulia Amici, Jackson Libri, 1995, p. 130. ISBN 88-256-0826-8</ref>
*Non da qualunque legno si può levare un Mercurio.<ref>''Non ex omni ligno Mercurius''. Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', U. Hoepli, Milano, 1921, p. 62.</ref>
*Tutto è [[numero]].<ref>Citato in ''Nuova antologia di lettere, scienze ed arti'', volume 232, p. 364, Direzione della Nuova Antologia.</ref>
 
===Citato in [[Diogene Laerzio]], ''Vite dei filosofi''===
*È sacro per una donna che ha [[fare l'amore|fatto l'amore]] con suo marito andare lo stesso giorno nei templi, ma mai se lo ha fatto con un estraneo. (55, p. 117)
*Onora anzitutto gli [[dèi]] immortali, come dispone la legge, e rispetta il [[giuramento]], e in secondo luogo onora gli [[eroi]] gloriosi. (144, p. 191)
*L'inizio {{sic|e}} la metà di ogni cosa. (162, p. 205)
*Ogni cosa si adatta al [[numero]]. (162, p. 205)
*[[Amicizia]] è uguaglianza. (162, p. 205)
 
{{NDR|[[Giamblico]], ''Vita di Pitagora'', in ''Summa pitagorica'', traduzione di Francesco Romano, Bompiani, Milano, 2006. ISBN 88-452-5592-1}}
*Pitagora, che sotto molti aspetti appartiene alla civiltà orientale, aveva molto tempo prima di Cristo insegnato a perdonare ai nemici, ed anzi consigliava di fare in modo di renderseli amici. ([[Emilio Bossi]])
*Qual maligno peculiare contrasto non offre il racconto ‹evangelico› della ‹pesca di Pietro›, che il [[Gesù|Redentore]] benedice con un miracolo espresso per cui le barche vengono riempite di bottino fin quasi ad affondare – con il contegno del gran pagano Pitagora, che compra ai pescatori il loro ricavato mentre la rete si trova ancora sott'acqua: ''e dona la libertà a tutti gli animali impauriti!!: Chi di questi due'' potrebbe con più ragione venir chiamato un ‹figlio di Dio›? ([[Arno Schmidt]])
*Si dice che Pitagora fu il primo a chiamarsi "[[filosofia|filosofo]]", non soltanto inaugurando un nuovo nome, ma anche insegnandone anticipatamente e utilmente il relativo significato. Infatti – egli diceva – gli uomini accedono alla vita come fa la folla alle feste nazionali [...]: alcuni infatti sono presi dal desiderio di ricchezza e di lusso, altri invece sono dominati dalla bramosia dell'autorità e del comando, nonché da folli rivalità. Ma il modo più puro di essere uomo è quello che ammette la contemplazione delle cose più belle, ed è questo l'uomo che Pitagora denomina "filosofo". ([[Giamblico]])
*Tanto aborriva da uccisioni e uccisori, che non solo si asteneva dal mangiare esseri viventi, ma neppure si accostava a macellai e cacciatori. ([[Porfirio]])
 

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