Primavera

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"Primavera" di Botticelli
Particolare delle Grazie.

Citazioni sulla primavera.

  • Arte senza cuore. Primavera senza sole. (Libero Bovio)
  • C'è qualcosa, nel modo in cui la primavera si manifesta in Inghilterra, che mi ricorda un cucciolo timido che cerca di farsi degli amici. Fa un avventato passo avanti, se la svigna terrorizzato, poi striscia di nuovo in avanti, timoroso, e infine, acquistata fiducia, si avventa con impeto e gioia. (P. G. Wodehouse)
  • Chi non aspira alle gioie dell'amore e a grandi cose, quando nell'occhio del cielo e nel seno della terra ritorna la primavera? (Friedrich Hölderlin)
  • Chi vuol goder l'aprile | nella stagion severa, | rammenti in primavera | che il verno tornerà. | Per chi fedel seconda | così prudente stile, | ogni stagione abbonda | de' doni che non ha. (Pietro Metastasio)
  • I dolci annunci della primavera sono il preambolo al raccolto estivo; così come la dolcezza impastata di languori del giallo autunno sono il preludio della ruvida forza dell'inverno. (Carlo Gasparini)
  • In primavera, Tipasa è abitata dagli dei e gli dei parlano nel sole e nell'odore degli assenzi, nel mare corazzato d'argento, nel cielo d'un blu crudo, fra le rovine coperte di fiori e nelle grosse bolle di luce, fra i mucchi di pietre. In certe ore la campagna è nera di sole. (Albert Camus)
  • L'ultima volta che i lilla fiorirono davanti la porta, | e la gran stella a ponente si tuffò presto nel buio, | io presi il lutto, che rinnoverò ogni volta che torni primavera. || Primavera che sempre ritorni e sempre mi rechi una trinità, | i fiori dei lilla perenni, la stella che cala a ponente, | ed il pensiero di colui che amo. (Walt Whitman)
  • L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore. (Vasco Pratolini)
  • La primavera non è primavera se non arriva troppo presto. (Gilbert Keith Chesterton)
  • La primavera porta ovunque nuova vita. È il tempo della speranza. (Metal Gear Solid)
  • La sua voce illuminò la giornata fredda e grigia, al punto che un uccello pensò che era arrivata la primavera e si mise a cantare sulla cima della vecchia quercia. (Karen Cushman)
  • O primavera, gioventù dell'anno, | Bella madre di fiori, | D'herbe novelle e di novelli amori, | Tu torni ben, ma teco | Non tornano i sereni | E fortunati dì de le mie gioie; | Tu torni ben, tu torni, | Ma teco altro non torna | Che del perduto mio caro tesoro | La rimembranza misera, e dolente. | Tu quella sè, tu quella | Ch'eri pur dianzi sì vezzosa e bella; | Ma non son io già quel ch'un tempo fui | Sì caro à gli occhi altrui. (Battista Guarini)
  • O, Vento | Se l'inverno incombe, può la Primavera essere lontana alle sue spalle? (Percy Bysshe Shelley)
  • Per quanto ognuno veda l'autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita. (Theodore Francis Powys)
  • Per quanto gli uomini, riuniti a centinaia di migliaia in un piccolo spazio, cercassero di deturpare la terra su cui si accalcavano, per quanto la soffocassero di pietre, perché nulla vi crescesse, per quanto estirpassero qualsiasi filo d'erba che riusciva a spuntare, per quanto esalassero fiumi di carbon fossile e petrolio, per quanto abbattessero gli alberi e scacciassero tutti gli animali e gli uccelli, – la primavera era primavera anche in città. Il sole scaldava, l'erba, riprendendo vita, cresceva e rinverdiva ovunque non fosse strappata, non solo nelle aiuole dei viali, ma anche fra le lastre di pietra, e betulle, pioppi, ciliegi selvatici schiudevano le loro foglie vischiose e profumate, i tigli gonfiavano i germogli fino a farli scoppiare; le cornacchie, i passeri e i colombi con la festosità della primavera già preparavano nidi, e le mosche ronzavano vicino ai muri, scaldate dal sole. (Lev Tolstoj)
  • Primavera e suoi dì per me non riedono, | né truovo erbe e fioretti che mi gioveno; | ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. | Nubbi mai da quest'aria non si moveno, | e veggio, quando i dì son chiari e trepidi; | ma attendo sua ruina, e già considero | che 'l cor s'adempia di pensier più lepidi. (Jacopo Sannazaro)
  • Primavera non bussa, lei entra sicura, | come il fumo lei penetra in ogni fessura, | ha le labbra di carne, i capelli di grano, | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che ti porti lontano. (Fabrizio De André)
  • Primavera non è che s'avventuri | un'altra volta e cinga di tripudi | un'altra volta i rami seminudi | tutti raggiando questi cieli puri?. (Guido Gozzano)
  • Profumata o luminosa | già in febbraio è scesa nei giardini | la primavera, e in un momento è fiorito | il mandorlo, avvolgendo di bianco tutto il verde. (Fëdor Ivanovič Tjutčev)
  • Se la primavera venisse una volta ogni 100 anni invece di una volta all'anno, o sopraggiungesse con il boato di un terremoto, con quanta meraviglia gli uomini assisterebbero a una tale mutamento! Il silenzioso susseguirsi delle stagioni, invece, fa ormai pensare soltanto a una necessità. (Henry Wadsworth Longfellow)
  • Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario. (P. G. Wodehouse)

Proverbi[modifica]

Abruzzesi[modifica]

  • Nu bbòn' autùnne cummàtte nghe 'na cattiva primavjìere.
Un buon autunno combatte con una cattiva primavera.

Còrsi[modifica]

  • O Signori, feti ci pastori, in a branata, e purcaghji in invirnata.
O Signore, facci pastori in primavera, e porcari in inverno.

Italiani[modifica]

  • Guardati dalla primavera di gennaio.
  • La primavera di gennaio porta guai.
  • Pioggia di primavera non è cattivo tempo.
  • Per san Benedetto [21 marzo[1]], la rondine è sotto il tetto.
  • Una rondine non fa primavera.

Sardi[modifica]

  • Eranu folthe, trigu a colthe.
Primavera piovosa, grano a iosa.

Note[modifica]

  1. il 21 marzo è il primo giorno di primavera e San Benedetto fu celebrato nella liturgia cattolica proprio il 21 marzo, che è stato il giorno della sua morte, fino all'ottobre 1964, quando Papa Paolo VI, nel proclamare il santo Patrono d'Europa, ne spostò la data di celebrazione all'11 luglio

Voci correlate[modifica]

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