Rabindranath Tagore
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Rabindranath Tagore (noto anche con il titolo di Gurudev) (1861 – 1941), scrittore, poeta, drammaturgo e filosofo indiano, premio Nobel per la letteratura.
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[modifica] Citazioni di Rabindranath Tagore
- Guardandoti negli occhi | ricordo soltanto di aver visto | il tuo volto in sogno. (da Sfulingo)
- L'onda non riesce a prendere | il fiore che galleggia: | quando cerca di raggiungerlo
lo allontana. (da Sfulingo) - La castità è una ricchezza che viene da abbondanza d'amore, non da mancanza di esso. (citato in Raniero Cantalamessa, Gettate le reti, Piemme, Casale Monferrato 2001)
- I bambini s'incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare, i bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti. (da Gitanjali)
- Il dolore è transitorio, mentre l'oblio è permanente. Nondimeno ciò che è vero è il dolore, non l'oblio. (da Fogli strappati)
- L'artista è l'amante della Natura, perciò è il suo schiavo e il suo padrone. (da Uccelli erranti)
- Lo shivaismo kashmiro è giunto a quelle profondità del pensiero umano dove le varie correnti della sapienza umana sono unite in una sintesi luminosa.
- Kashmir Shaivism has penetrated to that depth of living thought where diverse currents of human wisdom unite in a luminous synthesis. (citato in G.N. Raina The call of the spirit proved irresistible)
- Nettare e gioia prendono forma nella Donna, | Hanno sollevato inquiete onde per conquistare | Il maschio, fiero nel suo isolamento. (da Donna, in Canti e poesie)
- Tanto è facile soffocare, in nome della libertà esteriore, la libertà interiore dell'uomo. (da La voce della verità)
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- Abbi fede nell'amore anche quando ti fa soffrire. Non chiudere il tuo cuore.
- Chi non vede il fratello nella notte, nella notte non può vedere se stesso.
- Desidero solo ciò che trova riscontro nel tuo amore.
- Dormivo e sognavo che la vita non era che gioia. Mi svegliai e vidi che la vita non era che servizio. Servii e compresi che nel servizio c'era la gioia.
- Il bambino chiama la mamma e domanda: "Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto? La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. "Eri un desiderio dentro al cuore."
- Il fiore si nasconde nell'erba, ma il vento sparge il suo profumo.
- Il flauto va in cerca del suonatore che va in cerca del flauto.
- Il grande cammina con il piccolo, il mediocre si tiene a distanza.
- Moriam con la fede che solo vera è la Pace, solo vero è il bene, solo vero è l'Eterno.
- Nell'assopita e buia caverna della mente, i sogni fanno il nido con i frammenti caduti dalle carovane del giorno.
- Non ho lasciato in cielo la storia dei miei voli; ho volato, e questa è la mia gioia.
- Non piangere quando tramonta il sole, le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.
- Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri.
- Qualcuno rovesciò il calamaio sulla tela. Ora si vanta: "Ho dipinto la notte".
- Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all'umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma d'imperialismo.
- Sento già il dolore della separazione dall'amico che non ho ancora visto.
[modifica] Gitanjali
- Asprezze e dissonanze della mia vita | si fondono in una dolce armonia
e la mia adorazione stende le sue ali | come un uccello che vola lieto sul mare. (1985) - Le onde portatrici di morte | cantano ai bambini cantilene senza senso | come fa la madre | quando dondola la culla del suo bimbo. | Il mare gioca con i bambini | e la spiaggia ride luccicando pallidamente. (1985)
- Tu mi hai fatto senza fine | come hai voluto. | Tu continui a vuotare | questo fragile vaso
e sempre lo riempi di nuova vita. (1985) - Che io debba tenere in gran conto il mio io e volgermi da ogni parte, gettando ombre colorate sulla tua radiosità – questo è il tuo maya. (2006)
[modifica] Il nido dell'amore
- A ridurre una cosa grande in una piccola, non si guadagna nulla. Il desiderio di Dio è il desiderio più grande.
- Come il fiume si unisce all'oceano, anche noi uniamoci a Dio: così il fiume della nostra esistenza si trasformerà in Lui e noi saremo Dio.
- Come le note del canto anche la nostra individualità arriverà al successo solo se noi non romperemo l'unità fondamentale.
- Come la parola è dell'uomo, così il canto è della natura. La parola è chiara e risponde a particolari esigenze; il canto è libero e vibra di innumerevoli domande.
- Con l'intelligenza percepì l'essenza di Dio, con il cuore il suo amore, attraverso il carattere la sua virtù, e attraverso la fatica il dono di tutto se stesso.
- Dio è nostro e noi siamo suoi: non esiste verità più grande di questa né tesoro più grande. Nulla ci è più intimamente vicino di Dio!
- Dio è pace: e vive non dove non esiste moto, ma dove tutti i movimenti contrari s'incontrano nella pace.
- Dio, infatti, non è soltanto l'oggetto della nostra intelligenza, ma anche nostro intimo amico.
- Il suono della pioggia è l'unico che può dar voce all'oscurità con parole appropriate.
- L'esortazione: «Cercate di vedere tutte le cose del mondo immerse in Dio» è rivolta a noi.
- La natura, quando vuole comunicare con noi, non trovando altro modo, riempie il nostro animo di ritmi e melodie!
- [Parlando dell'amicizia] La piccola fiamma del fiammifero brilla ora sicura in una grande lampada.
- La via dell'io attraversa la vita di tutti, il suo bene ed il suo male sono il bene ed il male di ogni uomo.
- Nell'uomo avviene una doppia nascita: una prima volta nel grembo materno e una seconda volta nella libertà: l'uomo nasce una volta per sé e una volta insieme con gli altri.
- Nella gioia dell'universo, il canto dell'anima umana è come il tocco del tuo dito sul liuto della pietà, la vibrazione della corda d'oro.
- Per questo nel nostro Paese [l'India] è stata detta una grande parola: per avere Dio, bisogna accogliere tutti
- Per raggiungere la felicità, dovremo unirci alla gioia di Dio.
- Ritornate alle vostre consuete attività solo dopo esservi inginocchiati ai suoi piedi. Dio versi sul vostro capo la sua benedizione: vi dia pace.
- Se noi dunque desideriamo incontrare Dio, dobbiamo cercarlo nella cella del nostro cuore.
- Se riusciremo veramente a comprendere che tutto è intimamente unito in Dio, raggiungeremo la pace e la bellezza!
- Tutti i nostri poeti hanno affermato che la linfa della contemplazione è un liquido di pace, e la linfa della pace è un liquido di perfezione.
[Rabindranath Tagore, Il nido dell'amore. Riflessioni per una vita serena, traduzione di M. Rigon, Paoline, 1998]
[modifica] Bibliografia
- Rabindranath Tagore, Canti e poesie, a cura di Aurobindo Bose, traduzione di Giacomo Ottonello, Newton, 1980.
- Rabindranath Tagore, Gitanjali, Taylor & Francis, 1985.
- Rabindranath Tagore, Gitanjali, Baldini Castoldi Dalai, traduzione di Shantena (Augusto Sabbadini), 2006.
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