Steven Spielberg

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Steven Spielberg nel 2012
Premi Oscar vinti:

Schindler's List

  • Miglior film (1994)
  • Miglior regista (1994)

Salvate il soldato Ryan

  • Miglior regista (1999)

Steven Allan Spielberg (1946 – vivente), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Citazioni di Steven Spielberg[modifica]

  • C'eravamo quando abbiamo visto finire il cinema western e ci saremo quando arriverà il tempo in cui il cinema di supereroi farà la stessa fine. Non significa che un giorno non ci sarà più occasione per il cinema western o quello dei supereroi di tornare. Certamente adesso il cinema di supereroi è vivo e prospero. Dico solo che questi cicli hanno una fine nella cultura di massa. Verrà un giorno in cui le storie mitologiche saranno soppiantate da qualche altro genere a cui magari sta pensando proprio ora qualche giovane regista.
We were around when the Western died and there will be a time when the superhero movie goes the way of the Western. It doesn't mean there won't be another occasion where the Western comes back and the superhero movie someday returns. Of course, right now the superhero movie is alive and thriving. I'm only saying that these cycles have a finite time in popular culture. There will come a day when the mythological stories are supplanted by some other genre that possibly some young filmmaker is just thinking about discovering for all of us.[1]
And the Oscar goes to, it's a clean sweep, for "Lord of the Rings – The Return of the King". (dalla cerimonia degli Oscar, 29 febbraio 2004)
  • Il mondo sarebbe un posto più triste senza Doctor Who.
[...] the world would be a poorer place without Doctor Who.[3]
  • Il vizio più costoso nel mondo non è l'eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni. (da Time, 1979)
  • Io sogno per vivere. (da Time, 15 luglio 1985)
  • Io sono un regista veloce, mentre Stanley era molto lento e metodico. Era uno che pensava a lungo alle cose. Ogni tanto mi diceva "ti farò sapere", e poi non lo sentivo per una settimana. Quando mi telefonava, una settimana dopo, ci aveva davvero pensato su per sette giorni, e mi teneva al telefono per tre ore per discuterne nei minimi dettagli. (citato in repubblica.it, 19 maggio 1999)
  • Paura e autocensura sono errori: un artista deve confidare nella decenza e nell'intelligenza del pubblico. (da Panorama, 26 gennaio 2006)
  • Perché pagare un dollaro per un segnalibro, quando si può utilizzare la banconota come segnalibro stesso?  Fonte? Fonte?
  • [Sull'interpretazione di Christian Bale in L'impero del sole] Questo ragazzino sembra la controfigura di Steve McQueen. (da The China Odyssey – Empire of the sun, DVD 2, 1987, 37 min 55 s – 38 min 12 s.)
Corriere della sera, 26 marzo 2004
  • [...] l'antisemitismo ha segnato la mia infanzia, facendomi sentire sicuro solo a casa mia.
  • Ogni volta che un film ha successo, tutti a Hollywood cercano di copiare la formula che riempie le sale. Non importa che sia un film religioso, di sesso, guerra o spazio: un hit è sempre destinato ad essere il nonno di tanti cloni.
  • A volte mi nascondo dietro le mie pellicole di fantasia perché sono un rifugio molto comodo e piacevole.

Incipit di Incontri ravvicinati del terzo tipo[modifica]

Sette distorte figure stavano arrivando dal deserto, ogni tanto confondendosi coi cespugli di saggina, ma­scherate dalla sabbia scura che la tempesta di vento sollevava a quintali. I tre federales, madidi nelle loro uniformi, erano in attesa ai bordi del villaggio di Sonoyita, nel Messico settentrionale. Gli asinelli legati lì accanto scalpitavano, resi isterici dall'arsura e dalla sensazione che stesse giungendo gente sconosciuta. Le sette figure erano ormai vicinissime, quasi alle prime casupole del lugubre, deserto villaggio. Il sole divam­pava alto a mezzogiorno, però rosso come il sangue, o come la scritta Coca Cola che sovrastava l'entrata a un'osteria lì accanto. Il primo a emergere dal turbinio sabbioso fu un uomo alto sul metro e ottanta, che sa­lutò i tre gendarmi messicani con un rapido cenno del capo e con una salve di domande in uno spagnolo sco­lastico. «Siamo i primi ad arrivare?» Gli occhiali alla Rommel che portava e il fazzoletto che gli proteggeva il volto non consentivano di capire quale fosse la sua nazionalità. «Siamo i primi?» ripeté.

Citazioni su Steven Spielberg[modifica]

  • L'unico, dal mio punto di vista, capace di restituire alla fantascienza i colori e la tenerezza delle favole più belle dell'infanzia. (Claudia Cardinale)
  • La gente si sbaglia; è Spielberg che dovrebbe essere considerato come un Luc Besson americano, e non il contrario. (Bruce Willis)
  • Lavorare con Spielberg è stato molto interessante come attore e come regista. Mi ha portato in sala di montaggio e mi ha chiesto pareri, mi ha fatto insomma partecipare al processo creativo. Spielberg è un regista che ama gli attori e li incoraggia a migliorarsi. E poi è stupendo vedere un professionista come lui arrivare, dopo molti film, eccitato e contento sul set come un bambino. (Stanley Tucci)
  • Mi è piaciuto E.T.. Era piacevole, divertente da guardare. Ma non ha messo alla prova per niente la mia intelligenza. A livello emotivo era come guardare uno di quei vecchi film di Lassie. Non voglio denigrarlo: provavi qualcosa per il ragazzo e questo andava bene. Spielberg ha un incredibile talento per queste cose. (Joseph L. Mankiewicz)
  • Steven Spielberg poi, oltre ad avere un grande talento, è anche un tipo simpatico, divertente, pieno di humour. Ho imparato tantissimo da lui, sia come attore che come regista. È generoso e gentile. (Stanley Tucci)

Note[modifica]

  1. (EN) Citato in Jake Coyle (Associated Press), Fall Movie Preview: Spielberg plunges into the Cold War, news.yahoo.com, 2 settembre 2015.
  2. Annunciando l'undicesimo e ultimo Oscar al Signore degli Anelli.
  3. (EN) Citato in Ben Dowell, Edinburgh TV Festival 2008: don't rule out Doctor Who feature film, says Steven Moffat, Guardian.co.uk, 23 agosto 2008.

Bibliografia[modifica]

  • Steven Spielberg, Incontri ravvicinati del terzo tipo, traduzione di Francesco Franconeri, Mondadori, 1978.

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]