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Lettere dalle serie televisive

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Raccolta di lettere tratte dalle serie televisive.

Lettere dalle serie televisive

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  • Cara signorina Excel, guardo sempre il tuo programma perché mi piace. Però da qualche puntata vedo tanti, tanti uomini brutti e vestiti male, e mi sta passando la voglia di guardare la televisione. Per favore fa' qualcosa, grazie. (Excel Saga)
  • Misa,
    quando leggerai questa lettera, dovresti aver già ricordato tutto. All’università hai incontrato un mio amico che si è presentato come Ryuga Hideki, ma tu hai visto il suo vero nome, te lo ricordi? Vorrei che lo scrivessi su questo quaderno, e lo uccidessi, ma non subito, ti dirò io quando eliminarlo. Adesso brucia questa lettera, prendi solo alcune pagine del quaderno e tienile nascoste lasciando il resto sottoterra ancora per un po'. Al nostro prossimo incontro sfiorami con naturalezza, usando un frammento del quaderno.
    Se farai quanto ti ho chiesto, ti amerò per tutta la vita. (Death Note)
  • Cara Diane, ciao! Questa è una lettera. La terapia prevede che io scriva la lettera a un'amica – immagino che sia terapeutico. So che sei stata Grande con il killer dello zodiaco. comunque la riabilitazione procede: lunghe passeggiate, serate film, yoga. La settimana prossima è prevista una color war.... ed è bello essere qui. Ed è bello che io non beva ne prenda pillole ma continuo a pensare che questa non sia la vita reale. È come un campeggio estivo... temporaneo, facile... per quanto sia bello so che un giorno dovrò tornare al mondo reale. Comunque questa è la mia lettera. Non credo di spedirla ma, se la stai leggendo allora l'ho spedita. Il tuo amico BoJack. PS: Horseman.
  • Cara Diane, Ciao! Ti scrivo un'altra lettera. Oggi è uno schifo. Qui c'è una nuova ragazza, Beverly, che ha preso il mio kit di snack. Ed è tipico di Beverly – probabilmente, l'ho appena conosciuta. Il punto è che il kit di snack va condiviso, giusto? sono buste piene di snack da portare alla gita del mattino che noi prepariamo la notte prima per cementare il gruppo. Ieri ho deciso di mettere un pacchetto extra di nocciole caramellate nel mio kit per me, solo per me, e ho segnato la busta con una B in modo da riconoscerle al mattino. B di BoJack. ma poi oggi ho visto Beverly – che lo ripeto è appena arrivata – saltellare per casa con il mio kit di snack. Diceva "oh qualcuno ha preparato un kit speciale solo per me, B di Beverly, devo avere un ammiratore segreto". Ripeto, è appena arrivata! La storia della mia vita è costellata da delusioni. Dovrei avere imparato a non avere troppe aspettative ma... no! Ancora una volta sono l'idiota con grandi aspettative sulle nocciole caramellate e ora sono deluso e la colpa è solo mia. Comunque, che mi racconti? Ahah, scherzo, non puoi farlo – questa è una lettera!
    A presto, BoJack
  • Cara Diane, sono certo che muori dalla voglia di sapere come va la storia del presunto ammiratore di Beverly, perciò vado dritto al punto. Ho iniziato a scrivere BH sul mio kit per chiarire subito di chi fossero le nocciole caramellate in più. Ma ora Beverly crede che BH stia per Beverly ha le nocciole extra. Beverly ha le nocciole extra? Ho messo solo una H. Sai che c'è? Non importa. La cosa più assurda è che Beverly non può neanche mangiarle: è allergica! Quindi di solito finisce che le regala a me. Il dottor Champ dice che questo ha un significato, che l'universo si prende cura di noi quando smettiamo di combatterlo ma... ah, non lo so. Comunque, sta andando bene. Spero che anche a te vada tutto bene. BoJack
  • Cara Diane, ieri è stato l'ultimo giorno di Beverly. Tutti erano felici per lei, ma ha passato tutto il giorno col muso perché non ha scoperto chi fosse il suo ammiratore segreto. francamente ne avevo abbastanza, così le ho detto "sono io, sono innamorato di te!" e lei "ah!... speravo che fosse Mario" e poi ha iniziato a piangere. E tutti sembravano dire "bravo, hai fatto piangere Beverly il suo ultimo giorno" e ciò che continuo a chiedermi è se ne sia valsa la pena per Beverly essere felice anche se ha finito per essere triste. O sarebbe stato meglio se non fosse successo niente? Ogni volta che qualcuno lascia la clinica pensi ai progressi che hai fatto. Certi giorni ti sembra di non fare progressi, altri invece pensi "be', forse un pochino". Ciò che penso ora è che sono stato uno stupido a non farlo prima. Ho sprecato tanti anni a essere infelice perché ero convinto di non avere altra scelta. Ma non succederà più. E dimmi, sono pazzo o sono diventato bravo a scrivere le lettere?
    A proposito, sono BoJack chiaramente.
  • Cara Giulia, so già che certe cose non si possono perdonare a nessuno, però quando si tratta di puro amore dovremmo almeno avere le attenuanti. Io non passo un minuto senza pensare a te, senza vedere nei miei occhi il tuo viso, senza sentire la tua voce, senza provare dolore per non esserti lì vicino. Ma se penso a te, solo intensamente a te e penso che tu esisti allora posso resistere ancora in eterno ovunque pur di aspettarti, perché la mia vita senza la tua è sprecata, gira a vuoto e molto spesso le giornate le passo a sperare di vederle finire anziché iniziare.
  • Ciao Ettore, lo so che ancora non puoi leggere, ma io questa lettera te la scrivo lo stesso. Io non sono il tuo vero padre, non abbiamo lo stesso sangue che ci unisce e non posso sapere se mi vorrai bene tanto quanto te ne voglio io. Però c'è una cosa che so e che voglio dirti.. Non c'è bisogno di un legame di sangue per volersi bene, Ettore. Non c'è tra me e Germana eppure ho scelto di passarci il resto della mia vita... non c'è con le persone con cui lavoro, però gli voglio bene come a dei fratelli... non c'è con Roberto, eppure Roberto è più di un fratello, è più di un amico, è uno che quando hai bisogno di lui c'è sempre... Io spero solo che nella vita tu trovi qualcuno come lui... un amico, un fratello, qualcuno con cui dividere tutto. Non ci sono solo legami di sangue, Ettore... l'amore non ne ha bisogno...
  • Caro Mauro, come posso raccontarti a chi non ti ha conosciuto? Forse potrei dire che eri uno schivo, ma potrei aggiungere che quel silenzio nascondeva un cuore grande. Potrei dire che a volte perdevi la pazienza e facevi di testa tua, ma proprio per questo eri un poliziotto vero e la gente si fidava di te. Potrei dire che qualcuno ti accusava di non pensare prima di agire. Ma allora dovrei aggiungere che azzeccavi sempre la cosa giusta. Ci hai lasciato un vuoto enorme forse perché tu stesso ci hai dato una risposta alla nostra sofferenza. Proveremo a prendere un po' del tuo carattere schivo, un po' della tua forza, un po' del tuo intuito, un po' del tuo cuore. Cercheremo di assomigliarti, perché cosi Mauro ti avremo sempre con noi e il tuo sacrificio non sarà stato vano.
  • Cara Anna, sto per lasciare il Distretto e non riesco a non pensare a te, a noi, a quegli anni… Quando si lascia qualcosa, o qualcuno, si è sempre tristi, perché si sa che non tornerà mai più, ma io non sono triste, anche se me ne sto andando, perché ho scoperto che non me ne vado affatto, o meglio, è il Distretto che se ne viene con me. Barbara, Ugo, Pietro e tutti gli altri, che erano e sono lì, non diventeranno dei ricordi. Hanno cambiato la mia vita e continueranno a cambiarla. Chissà dove andremo insieme, e forse anche io per loro sono così, dentro le loro vite, dentro di loro. Non me ne vado affatto, li sto accompagnando. Con affetto, Luca
  • Cara Edna, non ho mai risposto a un'inserzione prima d'ora, ma ho trovato la tua irresistibile. Il mio nome è Woodrow. Mi piace tenersi per mano e cenare a lume di candela ...ah, dimenticavo: odio gli yo-yo.
  • Cara Edna, la tua foto mi ha tolto il fiato. Il tuo è davvero un didietro che non stanca mai. Ieri mattina l'ho attaccata nel mio garage perché mi ispirassi mentre cambiavo le candele.
  • Caro Woodrow, è giunto il momento di incontrarci. Perché non andiamo fuori a cena e dopo nel mio appartamento a gustarci una cosetta fatta in casa? Affamatamente tua, Edna.
  • Edna, ogni secondo che ci separa dal nostro incontro mi trafigge come mille aghi. Vediamoci al Tartufo Dorato questo sabato alle 20. Forse potremmo emozionarci fino all'estasi. Sessualmente tuo, Woody.
  • Carissima Edna, debbo lasciarti. Il perché? Non posso dirlo. Per dove? Non puoi saperlo. Come ci arriverò? Non l'ho ancora deciso. Ma una sola cosa posso dirti: ogni volta che sentirò soffiare il vento esso bisbiglierà il nome..."Edna". Con un amore che echeggerà attraverso i secoli, Woodrow.
  • Cara Marge, quando leggerai questa lettera io sarò già andato via. Tu meriti tutte le migliori cose del mondo e, nonostante io possa dartele, verranno a riprendersele, e io sarò perseguitato come un cane. E poi è chiaro che la tua famiglia non mi vuole qui. [...] Ti spedirò ogni centesimo che guadagno per il bambino, ma non mi rivedrai finché non sarò diventato un uomo.
  • -Cara Lisuška, Mentre ti scrivo sono molto triste. Nostro presidente è stato esautorato…
    -…E rimpiazzato dal benevolo Generale Krull. Ave Krull e il suo glorioso nuovo regime. Cordiali Saluti, una bambina.
  • Cari papà e mamma, vi ringrazio per avermi cresciuto ed esservi presi cura di me. [...] Questa potrebbe essere la mia ultima lettera. Se un giorno doveste rinascere a nuova vita, e se in questa nuova vita voi doveste... doveste risposarvi, vorrei tanto... vorrei tanto essere di nuovo vostro figlio. Lo vorrei tanto. Non doveva finire così. Dovevo riuscire ad essere felice. Voi... dovevate vedermi felice. Era così... era così che dovevano andare a finire le cose. Prego perché mi abbiate di nuovo come vostro figlio.
  • Come stai, mio amato maggiore Gilbert? Ora dove sei? Com'è cambiata la tua vita? C'è qualcosa che ti tormenta? Ti capita mai di pensare a me? Primavera, estate, autunno e inverno, sono trascorse molte stagioni, ma non è mai venuta quella del tuo ritorno. All'inizio non capivo, non riuscivo a comprendere i tuoi sentimenti. Ma nel corso della nuova vita che mi hai dato, a poco a poco ho imparato a provare sentimenti, grazie alle lettere che scrivevo per gli altri e alle persone che ho incontrato, per questo non ti sarò mai abbastanza riconoscente. Credo che da qualche parte tu sia ancora vivo e presente. Io vivrò la mia vita. Non so cosa mi riserva il futuro. Giorni belli e brutti, ma vivrò, io vivrò, io vivrò! Con passione, con la tenacia che ho imparato da te. Giuro che vivrò! E quando ci rivedremo, perché so che ci rivedremo, finalmente ecco quello che ti dirò: adesso so cosa significa "ti amo".
  • Figlia mia, buon 8° compleanno, tesoro. Potrebbero essere successe molte cose tristi, ed è probabile che ora tu ti senta sola e spaesata, non perdere la speranza. Forse starai soffrendo e avrai l'impressione che il mondo ti crolli addosso, ma non dimenticare mai... la tua mamma ti vuole un bene dell'anima, anche adesso.
  • Mia dolce Ann, buon 10° compleanno. Sono sicura che sarai cresciuta, sarai quasi una signorina adesso. E sono sicura che ti piaccia ancora leggere, e che adori ballare... forse un pò meno giocare a mamma e figlia e cacciare insetti.
  • Buon 18° compleanno, mio tesoro. Sei diventata una donna ormai. C'è già qualche giovanotto che ti piace? Non posso essere lì a darti consigli, ma sono certa che chiunque sceglierai sarà una persona speciale.
  • Buon compleanno, mia dolce Ann! Sei arrivata al traguardo dei 20 anni, è meraviglioso! Ricorda che anche i grandi a volte hanno il diritto di lasciarsi andare alla malinconia. E quando ti sentirai, sola, devi pensare che io sarò sempre con te.
    Ann... io sarò lì, ogni giorno, a vegliare su di te.

Voci correlate

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