Code Talker (personaggio)

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Code Talker

Universo Metal Gear
Nome originale

コードトーカー
Kōdo Tōkā

Affiliazione XOF
Outer Heaven
Autore Hideo Kojima
Disegni Yoji Shinkawa
Studio Konami
1ª apparizione in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (2015)
Voce originale

Code Talker, personaggio della serie di videogiochi Metal Gear.

Citazioni di Code Talker[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain[modifica]

  • Ti stavo aspettando, tl'iish[1]. O dovrei chiamarti bidee' hólóní[2]?
  • Anche un paese come l'America vacilla di fronte a lui [Skull Face]. Non sono riuscito a liberarmi. Il destino dei Diné[3] è nelle sue mani. Ciò nonostante... Forse gli ni'ii'shi'a ti hanno guidato qui. Se i miei "figli"[4] hanno turbato l'hozho[5] del mondo, spetta a me porvi rimedio.
  • Da ragazzo, la vita di Skull Face andò in fumo tra le fiamme... Forse è questo che alimenta questa sua fissazione per il fuoco.
  • Skull Face ti stringe la mano come un amico, usando l'altra per controllarti come un fantoccio. È il suo modo di agire.
  • Ero finito in un vicolo cieco con le mie ricerche sui parassiti. Allora, fui avvicinato da una fondazione. [...] andai a visitarli scoprendo il corpo di un vecchio [The End]. A essere precisi, ciò che ne restava. Si potrebbe definire, un insieme di resti. Quell'uomo era morto in un'esplosione. [...] La sua carne non era ancora decomposta. Infatti, le cellule dei tessuti erano ancora vive. Il parassita lo aveva infettato... O dovrei dire aveva assimilato... i suoi tessuti, mantenendoli in vita. Studiare i resti del suo corpo diventò un'ossessione.
  • Il Navajo è una lingua complessa e fuori dagli Stati Uniti non la parla nessuno. Devono aver pensato che fosse la lingua perfetta da usare per creare dei codici. [...] Le parole sono vive. Quando vengono pronunciate, in loro viene infusa la vita. Diventano una parte di chi le ascolta. Le nostre parole sono state trasformate in cifrari senza vita e usate per la guerra.
  • L'uomo pensa con le parole. O meglio, per l'uomo, le parole sono un mezzo per pensare. Se elimini una parola che rappresenta un concetto, il concetto stesso scompare dal mondo. "Nizhóni" significa "splendido" in Navajo. Ma l'immagine a cui pensiamo quando diciamo "nizhóni" è diversa dalla parola bilagáana[6] "splendido". [...] Il significato che poniamo in nizhóni ha le sue origini nella cultura Diné. Se perdiamo la parola nizhóni, le immagini della nostra splendida terra natia verrebbero spazzate via nell'oblio con essa. Proprio come Orwell indicava anni fa. [...] Supponiamo che i 5 miliardi di abitanti di questo pianeta inizino a parlare, scrivere e pensare solo in inglese. Anche la loro volontà si ridurrebbe all'inglese. [...] Si dice che oltre 2.000 lingue nel mondo siano sul punto di estinguersi. In questo momento, concetti culturali e forme di espressione stanno scomparendo per sempre.

Citazioni su Code Talker[modifica]

  • Il mio rimpianto... è questo malinteso tra di noi. Tu ed io abbiamo lo stesso obiettivo. [...] Sei solo un altro granello di polvere nella tempesta. Come reagisci a tutte le fiondate e le frecciate... Questo è ciò che conta. Ecco perché chiami "figli" quei mostri striscianti. [...] Il mondo dovrebbe essere lasciato così com'è. Tu dovresti saperlo più di tutti. [...] Ti devo la vita. Il mio corpo è stato bruciato in più occasioni, ma è sopravvissuto grazie ai tuoi "figli". Ecco perché mi fido di te. (Skull Face, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain)

Note[modifica]

  1. Termine navajo che significa "serpente"; cfr. tłʼiish sulla Wikipedia in lingua navajo.
  2. Espressione navajo traducibile come "colui che ha un corno" (cfr. bidee' e hólóní sul Wikizionario in lingua inglese). Come il precedente soprannome, è rivolto a Venom Snake.
  3. Termine navajo che indica il popolo e la terra Navajo; cfr. Riserva Navajo su Wikipedia.
  4. Code Talker chiama "figli" i parassiti frutto delle sue ricerche.
  5. Termine navajo che significa "bellezza" o "armonia"; cfr. hózhǫ́ sul Wikizionario in lingua inglese.
  6. Termine navajo che connota la gente bianca e la cultura bianca; cfr. Bilagáana sulla Wikipedia in lingua navajo.