Movimento 5 Stelle

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Movimento 5 Stelle, partito politico italiano fondato nel 2009.

Citazioni sul Movimento 5 Stelle[modifica]

  • 5 stelle... La suite è il 5 stelle! Cos'è questa mania di chiamare un partito "5 Stelle"? No, lo chiamano 5 stelle perché aspirano ad andare sull'auto blu, come hanno fatto in Sicilia: li hanno beccati sull'auto blu. (Vittorio Sgarbi)
  • Aggiungo che proprio questa vicenda [la rielezione di Giorgio Napolitano] ha smentito l'immagine di un Movimento tutto autoreferenziale, arroccato. Ha pubblicamente e ripetutamente dichiarato che non ero il candidato del Movimento, ma una personalità (bontà loro) nella quale si riconoscevano per la sua vita e la sua storia, mostrando così di voler aprire un dialogo con una società più larga. La prova è nel fatto che, con sempre maggiore chiarezza, i responsabili parlamentari e lo stesso Grillo hanno esplicitamente detto che la mia elezione li avrebbe resi pienamente disponibili per un via libera a un governo. (Stefano Rodotà)
  • All'inizio mi hanno un po' attirato, trovavo giusta l'idea che si facessero pagare in modo diverso dagli altri politici, ma questa cosa qua sulle Ong e sui migranti non mi è sembrata giusta. (Isa Danieli)
  • Da movimento popolare innovativo, per quanto caotico a causa di Grillo, il M5S si trasforma in una struttura dittatoriale, intollerante e soprattutto in un PARTITO AZIENDA al servizio delle ambizioni di un manager ex Colaninno e Telecom fallito che guida una lobby chiamata Casaleggio Associati. (Paolo Barnard)
  • Casaleggio prende per il culo tutti. Da noi [nel Movimento 5 Stelle] la democrazia non esiste. (Giovanni Favia)
  • È un'aggregazione che non è adatta a governare, in quasi tutti i posti in cui governano sono in difficoltà. (Denis Verdini)
  • Ho sempre sentito affinità tra i Cinquestelle e la Lega: Casaleggio vedeva in internet gli strumenti per collegare la politica alla gente, noi abbiamo inventato i gazebo. C'è qualcosa di simile tra noi. (Umberto Bossi)
  • I Cinque Stelle sono un'estensione della volontà di Casaleggio. (Roberto Saviano)
  • I Cinquestelle che fanno finta di rinunciare a una parte dello stipendio da parlamentare, come imposto dalle regole del Movimento, e poi revocano i bonifici bancari sono dei furbetti di quarta categoria. (Gianni Barbacetto)
  • Il governo 5 Stelle è amico dei cittadini italiani, non di questo o quel sindaco. Per noi esistono solo buone pratiche amministrative e istituzionali. (Roberto Fico)
  • [Nel 2018] Il governo pentastellato si presenta dunque innovativo, e su diversi altri aspetti. Eppure è al tempo stesso vecchio. E malato. Sia culturalmente che politicamente. (Norma Rangeri)
  • Il grillismo sbandiera una forma di partecipazione diretta del cittadino che rifiuta ogni genere di mediazione e che di conseguenza giudica, come un ferro vecchio della democrazia, la funzione sociale dei partiti. I segni di discordie che attraversano questo movimento non annunciano però niente di buono. È un film che abbiamo già visto. È una legge storica e psichica, collettiva e individuale insieme: chi si pone al di fuori del sistema del confronto politico e dell'esercizio della mediazione simbolica che la democrazia impone, finisce per generare lo stesso mostro che giustamente combatte. (Massimo Recalcati)
  • Il M5S, come è stato estesamente raccontato, è una macchina di produzione di falsità e inganni nei confronti delle persone a scopo di propaganda e costruzione di potere politico: macchina di grande efficacia, perché legittima ogni suo racconto non con fatti, dati o argomenti, ma con la tesi che "tutto quello che ti dicono gli altri è falso", approfittando così di ingenuità, risentimenti e bisogni di tutti noi destinatari delle sue falsificazioni. (Luca Sofri)
  • Il M5s è un movimento di massa e io non mi riconosco nella massa. (Giordano Bruno Guerri)
  • Il M5S ha fatto una cosa positiva: ha contribuito al rinnovamento della classe dirigente. Non condivido affermazioni come quelle di Di Maio, secondo cui i 5 Stelle sono i migliori. Ecco, questa è una frase che mi fa paura. (Antonio Di Pietro)
  • Il M5S in Sicilia vince a Gela e ad Augusta, in Campania a Quarto. Vince perché non si è rivolto al voto di scambio, perché è stato l'unica vera alternativa alla vecchia politica. Questo, anche chi non condivide le istanze del Movimento e il suo modo di agire, deve riconoscerlo. (Roberto Saviano)
  • Il movimento è una di quelle bestie della mitologia con tante teste. Ogni testa dice quello che vuole, pensa quello che vuole e magari morde anche la testa accanto. (Monica Cirinnà)
  • Il Movimento cinque stelle era un bel progetto politico e innovativo, senza leader e con la democrazia diretta. Anno dopo anno sono stati accantonati tutti i buoni principi e ci siamo ritrovati con un capo assoluto decretato da un nuovo regolamento e una democrazia diretta che si è trasformata in delle decisioni prese da ratificare. Tutto voluto tra l'altro da un vertice di cui conosciamo solo Grillo e Casaleggio, gli altri non sappiamo nemmeno chi siano. (Marco Affronte)
  • Il Movimento è nato per estinguersi. Quando i cittadini avranno gli strumenti per essere attivi e costruirsi la loro democrazia con le piattaforme, come cerchiamo di fare noi – facciamo esperimenti noi – il Movimento non avrà più ragione di essere. I cittadini saranno autosufficienti, avranno l'informazione, potranno agire da casa propria, potranno decidere "sì" o "no" su una cosa, potranno proporre delle leggi, fare delle leggi... il Movimento non avrà più senso. (Beppe Grillo)
  • Hanno dimostrato ancora una volta di non essere interessati a fare politica, nel senso nobile del termine: mettersi in gioco, fare la differenza nella vita delle persone, caricarsi scelte complesse e difficili con senso di responsabilità. La cosa che hanno imparato meglio in questi pochi anni di presenza in Parlamento è il vizio di fare giochini tattici, sono diventati professionisti di quei voltafaccia che si pensava appartenessero a stagioni passate. (Mario Calabresi)
  • Il Movimento 5 Stelle ha un consenso crescente nel Paese. Si propone, principalmente, di distruggere il sistema esistente descritto – in buona parte a ragione – come un sistema di caste chiuse e autoreferenziali. I politici, i medici, i professionisti universitari, i giornalisti. Intercetta un'esasperazione diffusa contro la quale non ha molto senso combattere come fosse un nemico: la realtà non è un nemico, è la realtà. L'idea di Grillo è: «intanto abbattiamo tutto, poi si vede». Coloro che dicono che non ha un progetto possono anche aver ragione, ma non conta. Conta che un'altissima percentuale di italiani sia così furiosa da voler intanto demolire, poi si vede. Non sono solo elettori di sinistra, anzi. C'è una parte di delusi dalla sinistra, sì, poi c'è chi non sarebbe altrimenti andato a votare e c'è molta destra trasformista e opportunista, orfana dell'uomo della Provvidenza. (Concita De Gregorio)
  • Il Movimento 5 Stelle, sì, allo stato attuale punta a fare il pieno da solo. Io penso che non ci riuscirà e quindi, chissà, forse discuterà, si troverà d'accordo con la Lega, che a sua volta sta rompendo con Berlusconi? Non lo so. Adesso veramente il Movimento 5 Stelle ci ha abituato a cambiamenti quotidiani, quindi è difficile dirlo. (Giovanni Russo Spena)
  • Io in questa... in questo movimento sento una gran puzza di fascismo, lo dico e lo ribadisco [...]. (Vauro Senesi)
  • Io non posso dire né male né bene di Grillo. Vedremo quando i suoi parlamentari entreranno nel palazzo, e dopo un anno giudicheremo. Il palazzo cambia la gente. È Marx che dice questo: ognuno vive della propria condizione sociale. Se tu cambi la tua condizione sociale, difenderai la condizione sociale ultima, quella in cui sei stato inserito. E la condizione di privilegio della politica, che dà la politica, trasforma le persone. È difficile tenere duro dentro le istituzioni, perché ti cambiano. (Marco Rizzo)
  • L'intuizione di Casaleggio padre è stata proprio quella di mettere in connessione sulla Rete persone «inattive e frustrate», dando loro il movimento che gli mancava, il M5S. Adesso però finiscono per essere troppo attivi. (Aldo Grasso)
  • L'Italia è un paese potenzialmente a rischio di populismo. E il M5s è un pericolo. (Tony Blair)
  • Non credo affatto che il movimento sia vicino a Trump. Anzi, penso che il M5S sia ciò per cui oggi non abbiamo Trump [...]. Il M5S nei suoi aspetti concreti, giuridici, parlamentari e politici, è molto più vicino alla sinistra, al punto che sull'immigrazione e sulla famiglia vota spesso in modo simile al Pd [...]. Per questa ragione, Grillo dovrebbe chiarire le sue idee su quello che è il suo movimento. (Andrea Scanzi)
  • Non mi spiego come facciano tanti amici, persone che ritengo intelligenti, le stesse che magari nel dicembre del 2016 sono state in pena per l'assalto alla Costituzione, a considerare una questione trascurabile l'assetto proprietario, il management privato, l'incontenibilità dei vertici dell'attuale primo partito italiano. Chi è, cos'è dietro a Casaleggio. (Paolo Virzì)
  • Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all'interno del corpo umano, per registrare, per mettere i soldi, e quindi è un controllo di tutta la popolazione. Quelle persone che se lo fanno iniettare non sanno a cosa vanno incontro. Con Internet, visto che molte coscienze si stanno svegliando, queste verità stanno venendo fuori, e infatti con il Movimento 5 Stelle usiamo molto Internet, siamo molto coscienti di questa cosa. (Paolo Bernini)
  • Quello che sta succedendo oggi in Italia non è mai successo prima nella storia delle democrazie moderne. Una rivoluzione democratica, non violenta, che sradica i poteri, che rovescia le piramidi. Il cittadino che si fa Stato ed entra in Parlamento in soli tre anni. (Beppe Grillo)
  • Se non ci fosse il grande comico, ora un po' calante, cioè Grillo, quanta gente avrebbe avuto la possibilità di andare in Parlamento col M5S? (Paolo Cirino Pomicino)
  • [Sugli scontri e l'ostruzionismo in Parlamento da parte del Movimento 5 Stelle] Si tratta di squadrismo inconsapevole. Di Battista dice di essere nato nel '78 e di non avere quindi ricordi del Fascismo. Ma il Fascismo non era poi una cosa così diversa da quanto si sta vedendo in questi giorni in Parlamento. Era antiparlamentarista, movimentista, voleva la piazza e voleva portare la piazza in Parlamento. Mussolini stesso diceva: "Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli". Chi non sa cosa è stato il Fascismo, ripete quegli stilemi.[...] Questi giovani sanno poco di quello che è successo negli anni del Fascismo. Senza saperlo, ripetono comportamenti che ci hanno portato alla rovina. Secondo me è più pericoloso un fascista inconsapevole, rispetto a fascisti dichiarati come Storace e La Russa. (Corrado Augias)
  • Sono qui. Ci sono, così mi chiamo. Beppe Grillo e io siamo sullo stesso piano. Scrivo io o lui, poco importa. Noi siamo i fondatori del Movimento 5 stelle. Questo è accaduto ieri mattina. Né io, né Beppe Grillo abbiamo mai definito le liste per le elezioni comunali e regionali. Né io, né Beppe Grillo, abbiamo mai scritto un programma comunale o regionale. Né io, né Beppe Grillo abbiamo mai dato indicazioni per le votazioni consigliari, né infiltrato persone nel Movimento Cinque Stelle. (Gianroberto Casaleggio)
  • Tutti dicono bugie, ma in politica devi saperle dire. I grillini non sanno ancora dirle. Oltretutto, reputandosi migliori degli altri, si sono autocondannati a non sbagliare mai. (Andrea Scanzi)
  • [Rivolto ai parlamentari del Partito Democratico] Vorrei ricordare che il Movimento 5 Stelle non si becca un euro di finanziamento pubblico ai partiti. Zero! Quello che voi vi siete fottuti! (Alessandro Di Battista)

Silvio Berlusconi[modifica]

  • È gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi.
  • I Cinquestelle non hanno né arte né parte. Un movimento che cambia idea su tutto, i veri professionisti della politica: gente che prima delle elezioni non faceva niente.
  • Il M5S nei sondaggi è in ascesa, in tv sono abili, ma si tratta di un partito pauperista e giustizialista. Se vincesse sarebbe una catastrofe per l'Italia.
  • Mi pare che il M5S dimostri ogni giorno di più di non essere in grado di governare il Paese. La vocazione totalitaria travestita da antipolitica preoccupa davvero. Non so quale sia il vero obbiettivo di Grillo e Casaleggio, so però che i toni e il linguaggio del comico genovese ricordano fenomeni di totalitarismo.

Mario Capanna[modifica]

  • [Sull'appoggio al Movimento 5 stelle da parte di Dario Fo] Dario è sempre stato dalla parte del cambiamento, della non rassegnazione. Quell'artista geniale che tutti sanno che è, ha sempre dimostrato sensibilità e attenzione ai fenomeni nuovi, e non mi meraviglio che abbia spezzato una lancia a favore del 5 Stelle, rientra nella sua natura.
  • [Sulla possibilità della democrazia diretta dell'elettore nel Movimento 5 stelle] Per adesso il cittadino che ha votato 5 Stelle ha scelto una forma inedita di delega, ma che sempre delega è: io voto per Beppe Grillo e i suoi candidati sconosciuti poiché immagino, o spero, che la delega che io cittadino arrabbiato vi do, la possiate usare in modo più efficace rispetto a quanto hanno fatto le vecchie cariatidi.
  • [Sull'analogia tra movimento del '68 e Movimento 5 stelle] Per prima cosa eviterei i paragoni con il passato e misurerei il fenomeno 5 Stelle con il futuro. Non è un Sessantotto, mancano sia le condizioni internazionali d'allora, sia quei fermenti di partecipazione democratica diretta che attraversavano ogni scuola, ogni fabbrica, ogni ufficio, ogni professione.
  • Ritengo che il Movimento di Grillo sia un fenomeno notevolmente scardinante dell'ordine corrente delle cose.

Ivano Marescotti[modifica]

  • [Nel 2018] A questo punto meglio il M5S, preferisco il rischio alla certezza della merda politica degli ultimi anni.
  • [Nel 2018] Di Maio deve contendersi un bacino elettorale, di destra, con la Lega e così insegue il consenso del cosiddetto voto di pancia.
  • [Nel 2018] Gli attuali partiti di sinistra non mi convincono. E allora, piuttosto che astenermi o votare scheda nulla, preferisco votare il M5S, sono gli unici che possono rovesciare il tavolo e cacciare la peggior classe politica dal dopoguerra ad oggi.
  • [Nel 2018] La disaffezione nei confronti delle istituzioni è tanta ma piuttosto che non recarmi alle urne confido nel voto corsaro al M5S, con tutte le contraddizioni del caso.
  • [Nel 2018] Molte altre posizioni del M5S non mi piacciono. Li ho sempre criticati: non hanno una visione della società, oltre ad essere interclassisti. L'unico motto che sanno ripetere è "onestà, onestà". Figuriamoci, sono tutte cazzate. Però, è un dato di fatto, sono gli unici che possono rompere i piani all'establishment e rappresentare un'alternativa di governo al quadro attuale.

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