Ultime parole da Guerre stellari

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Ultime parole dai film.

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi dei film di Guerre stellari in punto di morte.

Citazioni[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Non puoi vincere, Dart. Se mi abbatti io diventerò più potente di quanto tu possa immaginare! (Obi-Wan Kenobi)
Nel film Guerre stellari (1977), dopo aver trovato il suo vecchio apprendista Dart Fener, Obi-Wan si scontra con lui e durante il duello pronuncia queste parole. Tuttavia, a un certo punto del duello il vecchio Jedi si lascerà uccidere per permettere a Luke e agli altri di fuggire.
  • Potete sparare appena pronti! (Wilhuff Tarkin)
Durante il film Guerre Stellari (1977). Quando la Morte Nera è ormai a portata di tiro della base ribelle, lo spietato Governatore Imperiale Wilhuff Tarkin dà ordine di sparare appena tutti i sistemi sono pronti. Ciò ne fa anche le sue ultime parole, dato che la stazione da battaglia, colpita da Luke Skywalker, esplode poco dopo con lui ancora a bordo, provocando la sua morte.
  • Lord Fener, la flotta ha abbandonato l'iperspazio e ci prepariamo a... (Kendal Ozzel)
Durante il film L'Impero colpisce ancora (1980). L'Ammiraglio Imperiale Kendal Ozzel, con queste parole, fa rapporto a Dart Fener circa la situazione della flotta. Il malvagio Sith, però, stanco dell'incompetenza dell'ammiraglio (erano usciti troppo vicini alla base ribelle), lo strangola a morte con la Forza.
  • Mettetelo dentro! (Jabba the Hutt)
Nel film Il ritorno dello Jedi (1983). Il potente e malvagio alieno signore del crimine Jabba the Hutt pronuncia queste ultime parole, ordinando i suoi scagnozzi nel tentativo di uccidere Luke Skywalker, insieme con Ian Solo e Chewbecca, ma Jabba viene strangolato a morte con una catena da Leila Organa, che lo teneva prigioniera, per poi venire a esploso con lui ancora a bordo.
  • Ricorda, il vigore di uno Jedi proviene dalla Forza... Ma stai attento: collera, paura, aggressività, il lato oscuro essi sono. Quando il sentiero oscuro tu intraprendi, per sempre esso dominerà il tuo destino, Luke... Luke, tu non sottovalutare i poteri dell'Imperatore, o il fato di tuo padre, tu soffrirai. Luke, quando più non sarò, l'ultimo degli Jedi sarai tu. Luke, la Forza scorre potente nella tua famiglia. Trasmetti ciò che imparato hai... Luke, c'e un altro Skywalker... (Yoda)
Le ultime parole del saggio Maestro Jedi Yoda, prima di morire dalla vecchiaia, sono rivolte a Luke Skywalker, in Il ritorno dello Jedi (1983).
  • E ora, giovane Skywalker, tu morirai. (Sheev Palpatine/Darth Sidious)
Il malvagio Imperatore dell'Impero Galattico pronuncia queste ultime parole mentre tenta di uccidere Luke Skywalker con dei fulmini di forza, in Il ritorno dello Jedi (1983). Dart Fener tuttavia riesce a salvare suo figlio Luke, spingendo l'Imperatore nel pozzo del reattore e provocandone la morte.
Le ultime parole del pentito Dart Fener sono rivolte al figlio Luke Skywalker, dopo che quest'ultimo gli aveva tolto la maschera prima di morire, in Il ritorno dello Jedi (1983).
  • È... è lui il prescelto, lui... lui porterà equilibrio. Addestralo. (Qui-Gon Jinn)
Le ultime parole, pronunciate alla fine di Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999), sono rivolte a Obi-Wan Kenobi. Il ragazzo a cui si riferisce è Anakin Skywalker.
  • Un cacciatore di taglie di nome... Murishani... Sleemo! (Zam Wesell)
Il sicario mutaforma Zam Wesell, in Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002) è sul punto di rivelare chi è il committente del suo tentato assassinio alla senatrice Amidala, quando viene improvvisamente ucciso da un dardo avvelenato lanciato dal misterioso Jango Fett, cui rivolge sprezzanti parole e, morendo, rivelando la sua vera forma.
  • Avverto grande... paura in te, Skywalker. Sei pieno d'odio... pieno di rabbia. Ma ti reprimi. (Conte Dooku/Darth Tyranus)
Le ultime parole, pronunciate in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005), sono rivolte ad Anakin Skywalker, durante il duello, il Conte Dooku, dice queste parole che cosa approva il ragazzo, dopo la fine del duello, Anakin gli taglia due mani, rubando anche la sua spada laser, e infine lo uccide a sangue freddo, tagliandogli la testa senza nemmeno farlo, ordinato infatti da Palpatine, alias Darth Sidious.
  • Esercito o no, devi renderti conto che sei... spacciato! (Generale Grievous)
Il malvagio generale Grievous pronuncia le sue ultime parole, mentre cerca di scappare, in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005). Viene però raggiunto e ucciso da Obi-Wan Kenobi.
  • Ha in suo potere il senato e la giustizia! È troppo pericoloso per lasciarlo vivere! (Mace Windu)
Il Maestro Jedi Mace Windu risponde così ad Anakin, che lo sta implorando di non uccidere Palpatine, in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005). Windu sta per dare il colpo di grazia a Palpatine, quando Anakin si intromette mozzandogli il braccio destro, consentendo in tal modo a Palpatine di eliminare Windu con i suoi Fulmini di Forza, scaraventandolo fuori dalla vetrata.
  • Fermo! Nooo!!! (Rune Haako)
Durante il film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005). Le ultime parole di Rune Haako sono rivolte ad Anakin Skywalker, divenuto Dart Fener, poco prima di essere ucciso senza pietà con la spada laser, stesso destino riservato agli altri leader separatisti.
  • La guerra è finita! Lord Sidious ci ha promesso la pace! Noi vogliamo solo... (Nute Gunray)
Durante il film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005). Nute Gunray, con queste ultime parole, implora inutilmente Anakin, ormai divenuto Dart Fener, di risparmiarlo. Pochi attimi dopo infatti il Viceré della Federazione dei Mercanti verrà ucciso senza alcuna pietà da Anakin con la spada laser, stesso destino riservato agli altri leader separatisti.
  • Obi-Wan... In lui c'è del buono. Io lo so. Lo so che c'è... ancora. (Padmé Amidala)
Le ultime parole, pronunciate alla fine di Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005), sono rivolte a Obi-Wan Kenobi. Padmé si riferisce all'amato Anakin Skywalker.
  • Puoi provare. Ma non puoi negare la verità. È la tua famiglia. (Lor San Tekka)
Nel film Star Wars: Il risveglio della Forza (2015), Lor San Tekka pronuncia queste ultime parole a Kylo Ren, poco prima di venire ucciso dal guerriero oscuro.
  • Sì, in qualunque modo. (Ian Solo)
Il contrabbandiere Ian Solo, in Star Wars: Il risveglio della Forza (2015), pronuncia le sue ultime parole cercando inutilmente di far tornare al Lato Chiaro suo figlio Ben Solo, divenuto Kylo Ren. Quest'ultimo poco dopo lo trafigge a tradimento con la spada laser uccidendolo.
  • Non vincerai mai! (Lyra Erso)
Le ultime parole sono rivolte al direttore Krennic, poco prima di essere uccisa da uno dei suoi Assaltatori, in Rogue One: A Star Wars Story (2016).
  • Non scapperò più a lungo, ma tu ti devi salvare! Va'! Salva la Ribellione! Salva il sogno! (Saw Gerrera)
Le ultime parole sono rivolte a Jyn Erso che devono fuggire insieme alle altre spie ribelli, poco prima di morire quando la sua base esplode, in Rogue One: A Star Wars Story (2016).
  • Jyn... Sei proprio tu? Ho tante cose da dirti... (Galen Erso)
Le ultime parole dell'ex scienziato imperiale Galen Erso sono rivolte all'amata figlia Jyn, poco prima di essere ucciso dagli Assaltatori del direttore Krennic, in Rogue One: A Star Wars Story (2016).
  • Addio... (K-2SO)
Personaggio di Rogue One: A Star Wars Story (2016), il droide pronuncia quest'ultima parola rivolta a Jyn Erso e Cassian Andor, poco prima di distrugge il centro dati e se stesso, per sacrificarsi di essere tutte le volte colpito dagli Assaltatori.
  • Cerca la Forza... e riuscirai sempre a trovarmi. (Chirrut Îmwe)
Personaggio di Rogue One: A Star Wars Story (2016). Dopo la morte del soldato ribelle e di Melshi, Chirrut prende di petto la situazione e prova a dirigersi verso la Console da attivare, nonostante le proteste di Baze. Il cieco riesce ad attivare la console, ma viene travolto dall'esplosione di una granata, scagliata da uno degli assaltatori appartenenti allo squadrone della morte di Krennic. Ormai morente, Chirrut spira tra le braccia dell'amico di sempre Baze.
  • Questo è per te, Galen. (Bodhi Rook)
Personaggio di Rogue One: A Star Wars Story (2016). Grazie al sacrificio di Chirrut, Bodhi dalla sua nave riesce a contattare l'ammiraglio Raddius della flotta ribelle, ordinandogli di aprire un varco per il pianeta, in modo da ricevere la comunicazione dei piani della morte nera da parte di Jyn. Sfortunatamente, in quel momento un soldato lancia una granata all'interno dell'astronave, distruggendola e uccidendo il coraggioso pilota.
  • La Forza è con me, e io sono tutt'uno con la Forza... (Baze Malbus)
In Rogue One: A Star Wars Story (2016). Distrutto dalla morte dell'amico Chirrut e assistendo a quella di Bodhi, il furente Baze massacra lo squadrone della morte del direttore Krennic, recitando la tipica preghiera del compagno. Dopo essere stato ferito gravemente da un dei soldati, rivolge un ultimo sguardo al cadavere del suo amico, per poi morire definitivamente a seguito di un'esplosione.
  • Lo scudo è attivo! Il tuo segnale non raggiungerà mai la base ribelle, tutte le vostre navi verranno distrutte, non ho perso altro che tempo! Tu, d'altro canto... morirai con la Ribellione! (Orson Krennic)
Personaggio di Rogue One: A Star Wars Story (2016). Mentre Jyn si prepara ad inviare i dati sulla Morte Nera viene raggiunta dallo spietato nemico di suo padre, il Direttore Imperiale Orson Krennic. Questi prova ad ucciderla per impedire la fuga di notizie, ma viene ferito da Cassian Andor, sopraggiunto nel frattempo. Poco dopo, Krennic assiste all'arrivo della Morte Nera: Basito, viene ucciso da un raggio della sua stessa arma.
  • Io dico di sì... C'è qualcuno lassù. (Jyn Erso)
In Rogue One: A Star Wars Story (2016), la ribelle e Cassian Andor, dopo essere riusciti ad inviare i piani della Morte Nera, si chinano su una delle spiagge di Scarif, consci di essere prossimi alla morte per via dell'imminente esplosione del pianeta. Dopo che Jyn ha pronunciato queste parole, i due ribelli si abbracciano e vengono travolti dall'esplosione.
  • Tuo padre sarebbe stato fiero di te, Jyn. (Cassian Andor)
In Rogue One: A Star Wars Story (2016), il capitano e Jyn Erso, dopo essere riusciti ad inviare i piani della Morte Nera, si chinano su una delle spiagge di Scarif, consci di essere prossimi alla morte per via dell'imminente esplosione del pianeta. Dopo che il capitano ha pronunciato queste parole, i due ribelli si abbracciano e vengono travolti dall'esplosione.
  • Credi di poterlo convertire? Patetica ragazzina... Io non posso essere tradito... Non posso essere vinto. Io vedo nella sua mente, io vedo ogni suo intento. Si... Lo vedo ruotare la spada laser per colpire a morte! E adesso... stolta ragazzina... la accende... e uccide il suo vero nemico!! (Leader Supremo Snoke)
Nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017), il Leader Supremo del Primo Ordine rivolge queste ultime parole alla protagonista Rey poco prima di venire ucciso a tradimento dallo stesso Kylo Ren.
  • No! Siete troppo lontani! A tutta verso il pianeta! Ora a tutta verso... (Amilyn Holdo)
Nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017)), l'ammiraglio della Resistenza Amilyn Holdo, per permettere ai superstiti della Resistenza di fuggire dal Primo Ordine, decide di sacrificarsi, facendo schiantare la sua nave contro quella del defunto Leader Supremo Snoke.
  • Forse. (DJ)
Nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017), DJ rivolge quest'ultima parola a Finn, apprestandosi ad andarsene con la sua nave navicella. Peccato solo che DJ si troverà coinvolto nella distruzione della nave del defunto Snoke, causata dall'ammiraglio Amilyn Holdo.
  • Rimani sempre feccia! (Capitano Phasma)
Nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017), il Capitano Phasma, dopo essere stata sconfitta, rivolge queste ultime parole all'ex Assaltatore Finn poco prima di precipitare a morte in una voragine di fuoco.
  • Ci vediamo, ragazzino. (Luke Skywalker)
Nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017), le ultime parole del vecchio Maestro Jedi Luke Skywalker sono rivolte al suo nipote ed ex-apprendista Ben Solo, divenuto Kylo Ren, poco prima di svanire sull'isola del pianeta di Ahch-To, come era successo in passato ai Maestri Jedi Obi-Wan Kenobi e Yoda.
  • Non è bello morire da soli. Val aveva ragione. (Rio Durant)
Personaggio di Solo: A Star Wars Story (2018). Il pilota Rio Durant rivolge queste ultime parole a Ian Solo, per essere stato colpito mortalmente dai colpi di blaster del soldato di Enfys Nest.
  • È stato bello, amore mio! Se tornassi indietro lo rifarei. (Val Beckett)
In Solo: A Star Wars Story (2018), Val Beckett, per permettere al suo marito Tobias e a Ian Solo di portare il cassio, pronuncia le sue ultime parole prima di suicidarsi con delle granate.
  • Lando... Che mi succede? (L3-37)
Personaggio di Solo: A Star Wars Story (2018). Il droide L3-37 rivolge queste ultime parole al suo padrone, Lando Calrissian, dopo essere stata colpita da un colpo di blaster.
  • Lei ha fatto cose che tu non potresti capire, ma io sì. Io la capisco molto bene. Una volta che fai parte dell'Alba Cremisi, non ne puoi uscire. (Dryden Vos)
Il perfido signore del crimine dell'Alba Cremisi, Dryden Vos, rivolge queste ultime parole al contrabbandiere Ian Solo, in Solo: A Star Wars Story (2018), poco prima di venire ucciso a tradimento dalla sua ex luogotenente Qi'ra, durante il combattimento.
  • Hai fatto una mossa molto furba... per una volta. Ti avrei ucciso io. Volevo davvero imparare a suonare bene il valachord. (Tobias Beckett)
Le ultime parole di Tobias Beckett, pronunciate in Solo: A Star Wars Story (2018), sono rivolte al suo ex allievo Ian Solo dopo che il giovane contrabbandiere gli ha sparato a sorpresa.
Guerre stellari di George Lucas
Trilogia prequel: Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma · Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni · Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
Trilogia originale: Guerre stellari · L'Impero colpisce ancora · Il ritorno dello Jedi
Trilogia sequel: Star Wars: Il risveglio della Forza · Star Wars: Gli ultimi Jedi
Anthology: Rogue One: A Star Wars Story · Solo: A Star Wars Story
Ultime parole