Francesco Guicciardini
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Francesco Guicciardini (1483 – 1540), filosofo, politico e scrittore italiano.
- Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi. (da Ricordi politici e civili, 1530)
- Non consiste tanto la prudenza della economia nel sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio. (da Ricordi politici e civili)
- La buona fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, perché gli fa diventare spesso cattivi, leggieri, insolenti; però è maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle avversitá. (da Ricordi politici e civili)
- Che mi rilieva a me, che colui che mi offende lo facci per ignoranza e non per malignità? (da Ricordi politici e civili)
- Più onore ti fa uno ducato che tu hai in borsa, che dieci che tu n'hai spesi. (da Ricordi politici e civili)
- E ricordatevi che gli è maggiore difficultà venire di un grado basso a uno mediocre, che non è da uno mediocre venire a uno sommo. (da Discorsi politici)
- Non si potendo ottenere le cose grande senza qualche pericolo, si debbono le imprese accettare ogni volta che la speranza è maggiore che la paura. (da Se 'l Gran Capitano debbe accettare la impresa di Italia, in Discorsi politici)
- Quando sei in partiti difficili, o in cose che ti sono moleste, allunga e aspetta tempo quanto puoi, perché quello spesso ti illumina o ti libera. (da Ricordi politici e civili)
- Ha sempre dimostrato l'esperienza e lo dimostra la ragione, che mai succedono bene le cose che dependono da molti. (da Storia d'Italia)
- Sono vani e fallaci i pensieri degli uomini. (da Storia d'Italia)
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