Henry Miller
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Henry Valentine Miller (1891 – 1980), scrittore e drammaturgo statunitense.
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[modifica] Citazioni di Henry Miller
- Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce. (da Tropico del Capricorno, in Opere)
- In un giorno come oggi capisco quel che vi ho già ripetuto cento volte: che non c'è niente di sbagliato al mondo. Quel che è sbagliato è il nostro modo di guardarlo.[1]
- In una sala di specchi non c'è modo di voltare le spalle a te stesso. (da Tropico del Capricorno)
- La critica onesta non significa nulla: quello che uno vuole è la passione sfrenata, il fuoco per il fuoco. (da Sexus, II capitolo, 1949)
- Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile. (da Sexus)
- Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede. (da Sexus)
- Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana. (da Tropico del Cancro, in Opere)
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- Chi è eternamente preoccupato dei problemi dell'umanità o non ha problemi suoi, o si è rifiutato di affrontarli.
- Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
- Ciò che distingue la maggioranza degli uomini dai pochi è la loro incapacità a vivere secondo il proprio credo.
- E all'inizio fu il mondo. L'uomo entra in scena. Egli è l'atto, non l'attore.
- Il sesso è uno dei nove motivi per reincarnarsi... gli altri otto sono ininfluenti.
- Il compito delle organizzazioni religiose non è provare che Dio c'era nel primo secolo, ma che vi sia nel ventesimo.
- Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
- La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
- Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
[modifica] Il colosso di Maroussi
[modifica] Incipit
Non sarei mai andato in Grecia se non fosse stato per una ragazza chiamata Betty Rayan, che abitava nella mia stessa casa, a Parigi. Una sera, davanti a una coppa di vino bianco, cominciò a parlare di ciò che aveva visto nei suoi vagabondaggi per il mondo. Io la ascoltavo sempre con molta attenzione, non solo perché le sue esperienze erano insolite, ma perché quando parlava dei suoi vagabondaggi pareva dipingerli: tutto ciò che descriveva mi restava nella memoria come tele di un maestro. Quella sera, fu una conversazione piuttosto speciale, la nostra: avevamo cominciato a parlare della Cina e della lingua cinese, che ella s'era accinta a studiare. In breve fummo nell'Africa Settentrionale, nel deserto, fra popolazioni di cui fino a quella sera avevo sempre ignorato l'esistenza.
[modifica] Citazioni
- In Grecia le rocce sono eloquenti: gli uomini possono cadere morti, ma le rocce mai. (p. 53)
- Dovremo sapere un giorno che cosa voglia dire avere vita eterna: quando avremo cessato di assassinare. (p. 87)
- Il crimine contiene l'enigma, così profondo come la salvezza medesima. (p. 87)
- Gli uomini che non credono in nulla scrivono tomi su divinità che non sono mai esistite. (p. 87)
[modifica] Il giudizio del cuore
- L'arte non insegna nulla se non il significato della vita. (Riflessioni sulla scrittura)
- L'ideale americano è la gioventù – una gioventù avvenente e vuota. (Raimu)
- Lo scopo della vita è vivere, e vivere significa essere consci, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consci. (Morte creatrice)
- Occorre dare un senso alla vita per il semplice fatto che essa non ha senso. (Morte creatrice)
[modifica] L'incubo ad aria condizionata
- I ciechi guidano i ciechi. È il sistema democratico.
- L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
- La musica è un ottimo narcotico, se non la prendi troppo sul serio.
- Un prigioniero non ha sesso. È l'eunuco particolare di Dio.
[modifica] Primavera nera
- Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
- Il mondo è lo specchio di me morente.
- Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane.
[Henry Miller, Primavera nera, in Opere.]
[modifica] Citazioni su Henry Miller
- Entro un cerchio ristretto (la vita familiare e forse anche i sindacati e la politica locale) egli si sente padrone del proprio destino, benché di fronte ad eventi più grandi sia inerme come contro gli elementi. Ben lungi dal tentare di plasmare il futuro egli lascia semplicemente che le cose accadano. (George Orwell)
[modifica] Note
- ↑ Citato in Laura Quieti, Il segreto di Gaia, Pierre Congress, Pescara 1994.
[modifica] Bibliografia
- Henry Miller, Il colosso di Maroussi (The Colossus of Maroussi), traduzione di Giorgio Monicelli, Oscar Mondadori, 1976.
- Henry Miller, Il giudizio del cuore, traduzione di Fiorelsa Iezzi, Christian Marinotti Edizioni.
- Henry Miller, L'incubo ad aria condizionata, traduzione di Vincenzo Mantovani, Einaudi, 1962.
- Henry Miller, Opere, a cura di Guido Almansi, traduzione di Luciano Bianciardi, Attilio Veraldi, Salvatore Rosati, Vincenzo Mantovani, Mondadori, 1992.
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