Follia

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da Pazzia)
Uno scienziato pazzo

Citazioni sulla follia e la pazzia.

Citazioni[modifica]

  • Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto. (Ezra Pound)
  • Anche la follia merita i suoi applausi. (Alda Merini)
  • Bisogna fare cose folli con la massima prudenza. (Michel Mohrt)
  • Cessando di essere pazzo, diventò stupido. (Marcel Proust)
  • Che cos'è la pazzia?... Soltanto una lieve mancanza di equilibrio rispetto agli altri. (Sara Seale)
  • Chi mette il piè su l'amorosa pania, | cerchi ritrarlo, e non v'inveschi l'ale; | ché non è in somma amor, se non insania, | a giudizio de' savi universale: | e se ben come Orlando ognun non smania, | suo furor mostra a qualch'altro segnale. | E quale è di pazzia segno più espresso | che, per altri voler, perder sé stesso? | Vari gli effetti son, ma la pazzia | è tutt'una però, che li fa uscire. (Ludovico Ariosto)
  • Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo. (Alessandro Morandotti)
  • Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia. (Hermann Hesse)
  • Criminali e malati di mente devono essere umanamente ed economicamente eliminati in piccoli istituti per l'eutanasia, forniti di gas adatti. L'eugenetica è indispensabile per perpetuare la forza. Una grande razza deve propagare i suoi migliori elementi; le donne si deteriorano volontariamente attraverso alcool e tabacco. D'altro canto rifiutano d'avere figli grazie alla loro educazione, al progredire del femminismo, alla crescita d'una miope autoaffermazione. L'eugenetica può esercitare una grande influenza sul destino delle razze civilizzate; l'espandersi di pazzi e deboli di mente deve essere prevenuta perché è peggiore di qualsiasi fattore criminale. L'eugenetica chiede il sacrificio di molti singoli esseri umani. (Alexis Carrel)
  • Dio deve amare la gente pazza.
    – Perché?
    – Ce n'è talmente tanta! (Rambo III)
  • E chi vòl esser gran maestro è pazzo, | che proprio è un uccel perde-giornata | chi d'altro che di fotter ha sollazzo; | e crepi nel palazzo | ser cortigiano, e aspetti che 'l tal moia: | ch'io per me penso sol trarmi la foia. (Pietro Aretino)
  • È una grande follia voler essere saggio da solo. (François de la Rochefoucauld)
  • Folle chi altier sen va di ferree membra, | Ebbro di gioventù! (Lorenzo Mascheroni)
  • Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi. (Emil Cioran)
  • Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo di amare. (Françoise Sagan)
  • Ho sempre constatato che per riuscire nel mondo bisogna aver l'aria folle ed essere saggi. (Robert de Montesquiou)
  • I matti sono punti di domanda senza frase | migliaia di astronavi che non tornano alla base | sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole | i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole. (Simone Cristicchi)
  • I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi. (Carlo Dossi)
  • Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta. (Vittorino Andreoli)
  • Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere. (Umberto Galimberti)
  • In questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci. (Leopold Fechtner)
  • In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia. (Saul Bellow)
  • L'individuo che fa l'esperienza trascendentale della perdita dell'ego può e non può perdere l'equilibrio, in diversi modi. Può allora essere considerato come pazzo. Ma essere pazzo non è necessariamente essere malato, anche se nel nostro mondo i due termini sono diventati complementari... Dal punto di partenza della nostra pseudosalute mentale tutto è equivoco. Questa salute non è una vera salute. La pazzia dei nostri pazienti è un prodotto della distruzione che imponiamo a loro e che essi impongono a se stessi. Nessuno immagini che ci imbattiamo nella vera pazia, cosí come non siamo veramente sani di mente. La pazzia con cui abbiamo a che fare è un grossolano travestimento, una falsa apparenza, una grottesca caricatura di ciò che potrebbe essere la guarigione naturale da questa strana integrazione. La vera salute mentale implica in un modo o nell'altro la dissoluzione dell'ego normale... (Ronald Laing)
  • L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno. (Erasmo da Rotterdam)
  • La follia, come sai, è come la gravità: basta solo una piccola spinta. (Il cavaliere oscuro)
  • La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d' essere. (Franco Basaglia)
  • La follia era il suo nemico e l'umorismo la sua arma. (Anthony Hope)
  • La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)... (Ronald Laing)
  • La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari. (Sándor Márai)
  • La follia, mio signore, come il sole se ne va passeggiando per il mondo, e non c'è luogo dove non risplenda. (William Shakespeare)
  • La maggior parte dell'umanità indulge alla Follia e quindi le cose peggiori incontrano sempre il massimo successo. (Erasmo da Rotterdam)
  • La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo. (Jimi Hendrix)
  • La pazzia è come le termiti che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. Follia maledetta, misteriosa natura. (Mario Tobino)
  • La pazzia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli e nei tempi è la regola. (Friedrich Nietzsche)
  • La pazzia mi visita almeno due volte al giorno. (Alda Merini)
  • – Lei è un pazzo furioso. – – Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale! (Amélie Nothomb)
  • Mi era venuto il dubbio che la filosofia fosse una grande difesa contro la pazzia. [...] E ancora di questo sono convinto oggi, perché sono convinto che i nevrotici studiano psicologia e gli psicotici filosofia. Perché se noi consideriamo, chi si iscrive a filosofia? Si iscrive a filosofia una persona che vuole risolvere dei problemi, senza andare da qualcuno. [...] Sotto ogni filosofo sottintendo un folle che vuole giocare un po' con la sua follia, e al tempo stesso non vuole diventar folle e quindi si arma per tenere a bada attraverso una serie di buoni ragionamenti, che qui si imparano... a tenere a bada la follia. (Umberto Galimberti)
  • Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale. (Edgar Allan Poe)
  • Molta follia è suprema saggezza | per un occhio che capisce – | Molta saggezza, la più pura follia. (Emily Dickinson)
  • Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi. (Pietro Aretino)
  • Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni. (Erica Jong)
  • Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento. (Scipione Maffei)
  • Qual la podagra, e qual l'epilessia, ereditaria è in molti la pazzia. (Cristoforo Poggiali)
  • Quando ci ricordiamo di essere tutti folli, i misteri della vita scompaiono e la vita trova una spiegazione. (Mark Twain)
  • Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla. (Harpo Marx)
  • Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo. (Søren Kierkegaard)
  • Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano. (Samuel Beckett)
  • Tutti noi possiamo piombare nel baratro della follia da un momento all'altro... Proprio per questo, non dobbiamo mai giudicare la pazzia degli altri... (Budda)
  • Un pazzo! è qualcosa che fa orrore, E tu cosa sei, tu, lettore? In quale categoria ti schieri? in quelle degli sciocchi o in quella dei pazzi? Se ti dessero la possibilità di scegliere, la tua vanità preferirebbe certo l'ultima condizione. (Gustave Flaubert)
  • Voce confusa con la miseria, l'indigenza e la delinquenza, parola resa muta dal linguaggio razionale della malattia, messaggio stroncato dall'internamento e reso indecifrabile dalla definizione di pericolosità e dalla necessità sociale dell'invalidazione, la follia non viene mai ascoltata per ciò che dice o che vorrebbe dire. (Franco Basaglia)

Proverbi[modifica]

La Follia scende dal pulpito, illustrazione di Hans Holbein il giovane

Italiani[modifica]

  • A pazzo relatore, savio ascoltatore.
  • Ai pazzi ed ai fanciulli, non si deve prometter nulla.
  • Ai pazzi si dà sempre ragione.
  • Alle barbe dei pazzi, il barbiere impara a radere.
  • Basta un matto per casa.
  • Chi fugge un matto, ha fatto buona giornata.
  • Chi nasce matto non guarisce mai.
  • Chi non crede di esser matto, è matto davvero.
  • Con i matti non ci son patti.
  • I matti ed i fanciulli hanno un angelo dalla loro.
  • I pazzi crescono senza innaffiarli.
  • I pazzi e i fanciulli possono dire quello che vogliono.
  • La roba dei pazzi è la prima ad andarsene.
  • Loda il pazzo e fallo saltare, se non è pazzo lo farai diventare.
  • Non ci fu mai frettoloso che non fosse pazzo.
  • Non è mai gran gagliardia, senza un ramo di pazzia.
  • Non è sempre savio chi non sa esser qualche volta pazzo.
  • Non mettere il rasoio in mano a un pazzo.
  • Non tutti i matti rompono i piatti.
  • Non tutti i pazzi stanno al manicomio.
  • Ogni matto fa il suo atto.
  • Ogni pazzo vuol dar consiglio.
  • Pazzi e buffoni hanno pari libertà.
  • Pazzo è colui che bada ai fatti altrui.
  • Pazzo per natura, savio per scrittura.
  • Quando non dice niente, non è dal savio il pazzo differente.
  • Se la pazzia fosse dolore, in ogni casa si sentirebbe stridere.
  • Testa di pazzo non incanutisce mai.
  • Tutti del pazzo tronco abbiamo un ramo.
  • Un pazzo ne fa cento.
  • Vi sono dei matti savi, e dei savi matti.

Toscani[modifica]

  • Agli ulivi, un pazzo da capo, e un savio da piè.
  • Agli ulivi, un pazzo sopra, e un savio sotto.
  • Buone parole e cattivi fatti, ingannano savi e matti.
  • Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa savio.
  • Chi troppo ride ha natura di matto; e chi non ride è di razza di gatto.
  • È sa meglio il pazzo i fatti suoi, che il savio quegli degli altri.
  • La lode giova al savio e nuoce al matto.
  • Pazzo è colui, che strazia sé per dar sollazzo altrui.
  • Più ne sa un pazzo a casa sua, che un savio a casa d'altri.
  • Sanno più un savio e un matto, che un savio solo.
  • Savie all'impensata e matte alla pensata.

Altri progetti[modifica]