Rosa (fiore)

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Una rosa

Citazioni sulla rosa.

Citazioni[modifica]

  • A memoria di rosa, non si è mai visto morire un giardiniere. (Bernard le Bovier de Fontenelle)
  • — Ahi cosa mi ha punto? | — Una rosa Ignazio. | — Una rosa? Un fiore dà dolore? (Vivian Lamarque)
  • Amiamo una rosa proprio per la sua caducità. (Ai confini della realtà)
  • Anche una spina ci è gradita, se da essa spunta una rosa. (Publilio Siro)
  • Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (William Shakespeare, Romeo e Giulietta)
  • Chi non osa afferrare le spine | non dovrebbe mai desiderare la rosa. (Anne Brontë)
  • Cogli la mia rosa d'amore, | regala il suo profumo alla gente, | cogli la mia rosa di niente. (Rino Gaetano)
  • Cogli la rosa quando è il momento, | che il tempo, lo sai, vola | e lo stesso fiore che sboccia oggi, | domani appassirà. (Robert Herrick)
  • Corteggiata da l'aure e dagli amori, | siede sul trono de la siepe ombrosa, | bella regina de' fioriti odori, | in colorita maestá la rosa. (Claudio Achillini)
  • È pur bella la rosa, onor di Flora | e fenice dei fiori; | ma se gli occhi innamora, | la man non innamori. (Francesco De Lemene)
  • E ricoprir di terra una piantina verde | sperando possa | nascere un giorno una rosa rossa. (Lucio Battisti)
  • Espansione di rose dentro l'orto | dell'antico convento delle suore, | di belle rose con la borracina. [1] (Corrado Govoni)
  • Fresca rosa novella, | piacente primavera, | per prata e per rivera | gaiamente cantando, | vostro fin presio mando – a la verdura. (Guido Cavalcanti)
  • Il piccolo principe assisteva allo schiudersi di un enorme bocciolo e sentiva che ne sarebbe venuta un'apparizione miracolosa, ma la corolla indugiava, e si faceva bella, chiusa nella sua camera verde. Con cura sceglieva i colori. Si vestiva piano, accomodando i petali a uno a uno. Non voleva uscire tutta stropicciata come fanno i papaveri. Voleva mostrarsi solo nel pieno fulgore della propria bellezza. Eh, sì! Era molto vanitosa. La sua segreta toilette era durata giorni e giorni. Ed ecco che una mattina, con il sorgere del sole, era apparsa una rosa. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • Il tempo che hai perso per la tua rosa è ciò che fa la tua rosa tanto importante. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • Io dissi allora: "La rosa d'un giardino, come tu sai, non ha vita lunga, e la promessa di un roseto fede non trova. Ora, i savi hanno detto: Ad ogni cosa che lungamente non dura, non si deve avvincere il cuore." Disse l'amico: "Che modo adunque s'ha da tenere?" "Per divertimento di chi ci sta osservando," io risposi, "e per sollievo di chi sta qui con noi, io potrei comporre il libro del Roseto, sulle foglie del quale il vento autunnale non avrà alcun potere, mentre il volgere del tempo non muterà la gaiezza della sua primavera nella tristezza dell'autunno." Che ti giova pien di rose | un cestino? || Togli un petalo da questo | mio giardino! || Dura cinque giorni e sei | quella rosa, || ma gli è sempre il mio verziere vaga cosa! (Saˁdi)
  • L'odore delle rose | dura il tempo di un sorriso | sul tuo abito da sposa, | dura il tempo che vuoi tu. (Diaframma)
  • L'odore delle rose | è una reazione chimica, | se un giorno lo scoprissi | non l'ameresti più? (Diaframma)
  • L'ottimista vede la rosa e non le spine; il pessimista si fissa sulle spine, dimentico della rosa. (Kahlil Gibran)
  • La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce; non pensa a sé, non si chiede se la si veda oppure no. (Angelus Silesius)
  • La rosa s'apre, la rosa | appassisce senza sapere | quello che fa. | Basta un profumo | di rosa | smarrito in un carcere | perché nel cuore | del carcerato | urlino tutte le ingiustizie | del mondo. (Ho Chi Minh)
  • Le rose canine hanno colore altrettanto intenso | quanto la profumata tinta delle rose, | pendono su consimili spine, e scherzano con pari vezzosità | quando il fiato estivo schiude i loro incappucciati bottoni. (William Shakespeare)
  • Le rose non sono da compiangere... Esse se non altro non sanno che appassiranno. (Henri Duvernois)
  • Le rose sono così ordinarie, con quei verticilli di un rosa chewing gum nauseabondo, il profumo insinuante, le foglie malsane, le piccole spine scaltre che si conficcano nel cuore... O rosa, tu sei malata... Ma non lo siamo tutti? (Joanne Harris)
  • Le rose sono rosse | le viole sono blu | dolce è lo zucchero | ma non quanto sei tu. (filastrocca inglese)
  • Non amo che le rose | che non colsi. (Guido Gozzano)
  • Non v'è rosa senza spine, ma vi sono parecchie spine senza rose! (Arthur Schopenhauer)
  • Ogni creatura del mondo, | come un libro e una pittura, | è per noi specchio, | fedele segno della nostra vita, | della nostra sorte, | del nostro stato, | della nostra morte. | Il nostro stato dipinge la rosa, | del nostro stato glossa elegante, | commento della nostra vita, | che mentre rifiorisce nel primo mattino come fiore | sfiorisce sfiorito per la vecchiaia della sera. | Così il fiore respirando spira, | mentre delira in pallore morendo al nascere; | insieme vetusta e nuovissima, | insieme vecchia e giovane | la rosa marcisce nascendo. (Alano di Lilla)
  • Oh incantevole rosa in fiore, scarlatti petali che grondano vita, verdi foglie benevole, fragrante e splendido effluvio che si riversa nell'aria, il mio sangue accogli con le tue labbra con la tua lingua assaporane il gusto bagnatene la gola e morente avvizzisci [...] tuttavia la musa svanisce e la mia poesia resta incompiuta. (Aquarion)
  • Penso che nulla sia più difficile per un vero pittore che dipingere una rosa, perché per dipingerla deve dimenticare tutte le rose che ha dipinto prima. (Henri Matisse)
  • Questa rosa novella | che fa piacer sua gaia giovanezza, | mostra che gentilezza, | Amor, sia nata per vertù di quella. (Lapo Gianni)
  • Rosa di macchia, che dall'irta rama | ridi non vista a quella montanina, | che stornellando passa e che ti chiama | rosa canina. (Giovanni Pascoli)
  • Rosa, ha vissuto quel che vivono le rose, lo spazio di un giorno. (François de Malherbe)
  • Sei nata ieri, morirai domani, | chi per sì breve vita t'ha creata? (Luis de Góngora)
  • Ti regalerò una rosa, | una rosa rossa per dipingere ogni cosa, | una rosa per ogni tua lacrima da consolare | e una rosa per poterti amare. | Ti regalerò una rosa, | una rosa bianca come fossi la mia sposa, | una rosa bianca che ti serva per dimenticare | ogni piccolo dolore. (Simone Cristicchi)
  • Una rosa d'aprile | quattro volte odorata | perde il suo bello, e vile | sen muore al suol gittata. (Vincenzo Monti)
  • Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe terribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutte rose. (Oscar Wilde)
  • Una rosa senza spine va a pila. (Dylan Dog)
  • Voglio finire tra le rose, perché le ho amate nell'infanzia. (Fernando Pessoa)

Proverbi italiani[modifica]

  • Anche fra le spine nascono le rose.
  • Le rose cascano, le spine restano.
  • Non c'è rosa senza spine.
  • Non fu mai sì vaga rosa, che non diventasse un grattaculo. (proverbio toscano)
  • Se son rose fioriranno.

Note[modifica]

  1. Qui borracina ha significato di muschio ma la rosa borracina è una varietà di rose i cui petali paiono vellutati.

Voci correlate[modifica]

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