Cane

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Un cane

Citazioni sul cane.

Citazioni[modifica]

  • All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere. (Groucho Marx)
  • Avevo un cane. O meglio, un muso a quattro zampe. Un piccolo ricettacolo di proiezioni antropomorfiche. Un compagno fedele. Una coda che batteva il tempo al ritmo delle sue emozioni. Un canguro sovreccitato nei momenti piacevoli della giornata. Un cane, insomma. (Muriel Barbery)
  • Che può fare un povero cane? (Leone il cane fifone)
  • Colui che offre al proprio cane cibi non adatti o troppo caldi, sia punito con cento sferzate. (Artaserse I di Persia)
  • Colui che uccide un cane uccide la propria anima. (Zoroastro)
  • Da tempo avevo il sospetto che i cani fossero più intelligenti degli uomini; ed ero perfino convinto che potessero parlare, ma che, soltanto, ci fosse in loro una specie di cocciutaggine. Sono dei grandi politiconi: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona. (Nikolaj Vasil'evič Gogol')
  • È ingiustizia dire di un uomo cattivo: ha il cuore di un cane; sarebbe assai più giusto, invece, dire di un cane: ha il cuore di un uomo. (Libero Bovio)
  • È noto l'amore del cane per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche vivisezione, lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (Charles Darwin)
  • Fra il cane e l'uomo c'è un'altra grande differenza. L'uomo cambia d'umore ad ogni istante come una lepre furba di direzione. Invece ce ne vuol altro per far cambiare d'umore al cane. (Italo Svevo)
  • Gli uomini sono come i cani: abbaiano ai mendichi e si gettano addosso ai più deboli. Si divora il ferito, come tra le bestie feroci. (Ferdinando Petruccelli della Gattina)
  • Gli uomini sono come i cani: quelli che non sono tenuti al guinzaglio sono spesso i più affezionati. (Paul Léautaud)
  • Ho amato e amo così tanto i cani, che il mio sogno è quello di spegnermi con uno di loro al mio fianco. Li ho amati perché sanno dare quello che gli uomini, ormai, non sanno dare più: la fedeltà, l'amore completo e totale, il rispetto. Un cane ama chi ti ama, ma non esita a difenderti da chi vuole farti del male. E non è poco. (Franco Zeffirelli)
  • I cani abbaiano a quelli che non conoscono. (Eraclito)
  • I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi. (Elias Canetti)
  • I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa a un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato. (Mark Haddon)
  • I cani percepiscono l'Aldilà. Abbaiano agli spiriti vaganti e quando la Morte si avvicina si mettono ad ululare. (leggenda popolare zigana)
  • I cani sono gente di cervello, conoscono ogni nesso politico. (Nikolaj Vasil'evič Gogol')
  • Il cane fedele riceve una museruola decorativa. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane. (Romain Gary)
  • Io non esito a confessare la tenerezza della mia natura, così puerile che non so rifiutare al mio cane le feste che mi fa fuor di luogo o che mi richiede. (Michel de Montaigne)
  • Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie! (Daniel Pennac)
  • L'affetto per un cane dona all'uomo grande forza. (Lucio Anneo Seneca)
  • L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire. (Oliver Goldsmith)
  • Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei. (Riccardo Bacchelli)
  • Non ti salverai! Io riuscirò a prendervi, te e il tuo odioso cagnolino! (Il mago di Oz)
  • Qual è quel cane ch'abbaiando agugna, | e si racqueta poi che 'l pasto morde, | ché solo a divorarlo intende e pugna, | cotai si fecer quelle facce lorde | dello demonio Cerbero, che 'ntrona | l'anime sì, ch'esser vorrebber sorde. (Dante Alighieri)
  • Quando in un cane si vede un essere umano, non si può fare a meno di vedere un cane in qualsiasi essere umano, e di amarlo. (Romain Gary)
  • Quel che Dio è per l'uomo, l'uomo lo è per il cane. (Frank Wedekind)
  • Quella [dei cani] è la stessa razza di barbari che condanna e attacca tutto quanto non intende: così adesso questi cani, vili e smascherati per tali dal loro stesso aspetto, latrano contro tutti gli sconosciuti, anche se vengono con intenti benefici, mentre si fanno più miti con quelli che conoscono, per quanto siano malvagi e scellerati. (Giordano Bruno)
  • Questa cultura della difesa dei cani ad oltranza porta ad adorarli in un modo decisamente meno sano che nella cultura contadina. (Vincenzo Consolo)
  • Se raccogliete un cane affamato e lo rifocillate, non vi morderà. Questa è la principale differenza tra il cane e l'uomo. (Mark Twain)
  • Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare. (Renato Pozzetto)
  • Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione. (Daniel Pennac)

Rino Gaetano[modifica]

  • Cioè, il cane è la solitudine per eccellenza. Il discorso è in fondo sui poveri cani che siamo tutti quanti noi, abbastanza avulsi dall'incontro umano e abbastanza soli... Cioè, praticamente siamo abbastanza messi da parte, l'uno con l'altro.
  • Il cane, più prende bastonate più ti è fedele: una figura politicamente assurda per i tempi che viviamo.
  • Ma togli il cane, | escluso il cane, | tutti gli altri son cattivi, | pressoché poco disponibili, | miscredenti e ortodossi | di aforismi perduti nel nulla.

Konrad Lorenz[modifica]

  • Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all'infuori di quella di un cane veramente fedele.
  • Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane.
  • [...] tutti gli animali domestici sono dei veri e propri schiavi, solo il cane è un amico. Certo, un amico devoto, sottomesso [...].

Proverbi[modifica]

Italiani[modifica]

  • A can che lecca cenere, non affidar farina.
  • Al cane vecchio la volpe sputa in faccia.
  • Bisogna rispettare il cane per il padrone.
  • Botte e pane fanno il cane.
  • Cane addormentato e cavallo sveglio.
  • Cane affamato non teme bastone. (Giovanni Verga)
  • Cane amoroso, sempre velenoso.
  • Cane che abbaia non morde.
  • Cane e gatta tre ne porta e tre ne allatta.
  • Cane e lepre corrono ambedue, ma ciascuno per un fine diverso.
  • Cane mogio e caval desto.
  • Cani e villani non chiudono l'uscio.
  • Carezze di cane, di sgualdrine e invito di oste, non è poco quello che costano.
  • Cerca la preda al cacciatore il cane, e n'ha in compenso poco e rozzo pane.
  • Chi discende dai cani, volentieri abbaia.
  • Chi non ha pietà per il cane, non ne ha per gli uomini.
  • Chi tocca il can che giace, ha qualcosa che non gli piace.
  • Chi tocca il cane, tocca il padrone.
  • Corre un pezzo la lepre, un pezzo il cane; così s'alternano le vicende umane.
  • E meglio un cane vivo che un leone morto.
  • Guardati da cane rabbioso e da uomo sospettoso.
  • I cani abbaiano a chi non conoscono.
  • I cani sentono la traccia del padrone.
  • Il can che abbaia, corre e salta in chiesa, raro è che esca con la schiena lesa.
Il can che abbaia, corre, e salta in Chiesa, | raro è che esca con la schiena illesa.[1]
  • Il cane che ha rubato il lardo al cuoco, si tien la coda fra le gambe al fuoco .
  • Il cane del fabbro dorme al rumore del martello e si desta a quello delle ganasce.
  • Il cane non abbaia per la casa, ma per se stesso.
  • Il cane non può portar la soma, e l'asino non può cacciar la lepre.
  • Il cane rosicchia l'osso perché non lo può masticare.
  • Il cane vecchio non abbaia invano.
  • Il cane vecchio non si abitua più alla catena.
  • L'ingordo cane che due lepri caccia, ben presto d'ambedue perde la traccia.
  • Male abbaia il cane, quando abbaia per paura.
  • Mentre il cane si gratta, la lepre scappa.
  • Molti cavalli e molti cani, fanno di un ricco un poverino.
  • Non si possono raddrizzar le zampe ai cani.
  • Quando il cane sale sul cuscino vuol giacere nel letto.
  • Tutti i cani muovono la coda e tutti gli sciocchi voglion dir la loro.
  • Un cattivo cane rode una buona corda.

Piemontesi[modifica]

  • Ël can ëd doi padron a meuir ëd fam.
Il cane di due padroni muore di fame.

Toscani[modifica]

  • A cattivo cane, corto legame.
  • Ai cani e ai cavalli magri vanno addosso le mosche.
  • Anco il cane col dimenar la coda si guadagna le spese.
  • Buon cane non trova buon orso.
  • Cane affamato non cura bastone.
  • Cane non mangia cane.
  • Chi ama me, ama il mio cane.
  • Chi ha il lupo per comprare, porti il cane sotto il mantello.
  • Chi va a letto co' cani, si leva colle pulci.
  • È difficile condurre il can vecchio a mano.
  • Fa forame il can per fame.
  • Il cane in chiesa fu sempre il mal venuto.
  • Il cane s'alletta più con le carezze che colla catena.
  • Non dar del pane al cane ogni volta che dimena la coda.
  • O sassi o pani, bisogna aver qualcosa in man pei cani.
  • Ogni tristo cane abbaia da casa sua.
  • Placato il cane, facile è rubare.
  • Uomo rosso e cane lanuto, più tosto morto che conosciuto.

Modi di dire[modifica]

Inglesi[modifica]

  • To run with the hare and hunt with the hounds
Scappare con la lepre e cacciare con i segugi.
Equivale al nostro: Tenere un piede in due scarpe.

Italiani[modifica]

  • Fortunato come i cani in chiesa.
  • Mai cane mi morse ch'io non avessi del suo pelo.
Mai cane mi morse, ch'io non volessi del suo pelo. (Francesco Domenico Guerrazzi)
  • Vita da cani.

Note[modifica]

  1. Cristoforo Poggiali, Proverbj, motti e sentenze ad uso ed istruzione del popolo; centurie XXIV, Dai Torchj del Majno, 1821, p. 123.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Altri progetti[modifica]