Vincenzo Monti
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Vincenzo Monti (1754 – 1828), poeta, drammaturgo e scrittore italiano.
- Al giusto nuoce chi al malvagio perdona. (da Caio Gracco)
- Il cuore vuole sempre la parte sua nelle operazioni dell'intelletto. (da Lezioni di eloquenza e Prolusioni accademiche)
- Non ha forza il braccio | se dal cor non la prende. (da Galeotto Manfredi)
- Oltra il rogo non vive ira nemica. (da In morte di Ugo Bassville)
- Questi è il rosso di pel, Foscolo detto | sì falso che falsò fino sé stesso | quando in Ugo cambiò ser Nicoletto. | Guarda la borsa se ti vien appresso.[1] (dalla lettera all'abate Urbano Lampredi, Milano, 27 marzo 1827, in Epistolario)
- Se Messenia piange, Sparta non ride. (da Aristodemo, atto II, scena VII)
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[modifica] Citazioni su Vincenzo Monti
- Così ella vede che il Monti è assai più famoso per l'Iliade che per il Persio. (Giacomo Leopardi)
- Questi è il Monti, poeta e cavaliero | gran traduttor dei traduttor d'Omero.[2](Ugo Foscolo)
[modifica] Note
- ↑ Questa quartina fu scritta dal Monti in risposta al distico dedicatogli dal Foscolo. L'ultimo verso è un riferimento alla passione del Foscolo per il gioco, nel quale egli perdeva regolarmente forti somme.
- ↑ Questo distico sarcastico fu dedicato dal Foscolo al Monti con riferimento al fatto che Vincenzo Monti tradusse in italiano l' Iliade avvalendosi della traduzione latina.
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