Ultime parole dal Marvel Cinematic Universe

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ultime parole dai film.

Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi dei film del Marvel Cinematic Universe in punto di morte.

Film[modifica]

Saga dell'Infinito[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Fase Uno[modifica]

  • Non sprecarla... Non sprecare la tua vita. (Ho Yinsen)
Nel film Iron Man (2008), Yinsen pronuncia le sue ultime parole a Tony Stark poco prima di morire dopo essersi sacrificato per salvarlo.
  • Idiota, sta' fermo! (Iron Monger)
Nel film Iron Man (2008), Obadiah Stane, alias Iron Monger, rivolge minacciosamente le sue ultime parole al suo peggior nemico Tony Stark, alias Iron Man, nel tentativo di ucciderlo, poco prima di morire elettrizzato con la sua stessa armatura, dall'intervento di Pepper Potts.
  • Quindi Banner è l'unico... (Kathleen Sparr)
Nel film L'incredibile Hulk (2008), il soldato Kathleen Sparr pronuncia queste parole prima di venire uccisa dal capitano Emil Blonsky.
  • Mi dispiace. Posso darti solo il mio sapere. (Anton Vanko)
Nel film Iron Man 2 (2010). Ormai morente dalla malattia grave, l'anziano Anton Vanko consegna al figlio Ivan i progetti del reattore Arc, su cui aveva lavorato insieme a Howard Stark pur non ricevendone alcun merito, per poi spirare, scatenando la furia vendicativa del figlio.
  • Hai pierso! (Whiplash)
Nel film Iron Man 2 (2010), Ivan Vanko, alias Whiplash, pronuncia queste ultime parole a Iron Man prima di spirare a causa di una ferita rimediata nell'ultimo scontro, per poi farsi esplodere insieme con tutti droidi.
  • Si dice che puoi ancora sentire e vedere ciò che si manifesta intorno a te, spero che sia vero, così potrai sapere che la tua morte è giunta per mano di Laufey! (Laufey)
Nel film Thor (2011), le ultime parole di Laufey sono rivolte a Odino, poco dopo di venire ucciso a tradimento dal suo figlio naturale Loki.
  • Folle! Non puoi controllare il potere che possiedi, brucerai! (Custode della torre)
Personaggio del film Captain America - Il primo Vendicatore (2011). Giunto presso un antico insediamento vichingo, il nazista Johann Schmidt, capo dell'organizzazione speciale hitleriana Hydra, costringe il custode del luogo ad indicargli dove si trovi l'artefatto noto come il Tesseract, pena la distruzione di un villaggio vicino. L'uomo è costretto a consegnare l'artefatto, ma l'infido Schmidt ordina comunque la distruzione del villaggio: il custode scioccato lo maledice, venendo subito ucciso dal malvagio nazista.
  • Fermatelo! (Abraham Erskine)
Nel film Captain America - Il primo Vendicatore (2011), Abraham Erskine, pronuncia quest'ultima parola, poco prima di venire ucciso dal doppiogiochista Heinz Kruger
  • Il primo di tanti... Taglia una testa... e altre due spuntano fuori! Hail... HYDRA! (Heinz Kruger)
Nel film Captain America - Il primo Vendicatore (2011), Steve Rogers, alias, Captain America, ferma il doppiogiochista agente Heinz Kruger. Dopo che Rogers ha chiesto a Kruger chi è, quest'ultimo dichiara di appartenere all'organizzazione terroristica HYDRA, per poi avvelenarsi con il cianuro, morendo.
  • Tutto a posto, capo. Quella squadra non funzionerà mai... se loro non avranno qualcosa... da... (Phil Coulson)
Nel film The Avengers (2012), Phil Coulson riferisce queste parole a Nick Fury, dopo essere stato ferito gravemente da Loki.

Fase Due[modifica]

  • Ora basta con le maschere! Avevi detto di volere il Mandarino... ce l'hai qui davanti! Sono sempre stato io, Tony, fin dall'inizio! Io sono il Mandarino!!! (Aldrich Killian)
Nel film Iron Man 3 (2013), il folle scienziato Aldrich Killian riferisce queste parole a Tony Stark prima di un duro e violento scontro con Pepper Potts nel quale perderà la vita.
  • Non te lo dirò mai! (Frigga)
Nel film Thor: The Dark World (2013), Frigga pronuncia queste ultime parole prima di essere uccisa dal mostruoso Kurse, per ordine di Malekith.
  • Lui è un nemico di Asgard. Era prigioniero nei loro sotterranei. (Kurse)
Nel film Thor: The Dark World (2013). Kurse, lo sgherro di Malekith, pronuncia queste ultime parole quando è sul punto di uccidere Thor. Tuttavia, Loki riesce a trafiggerlo di spalle, e Kurse muore dissolvendosi.
  • Se pensi di fermarlo, sei un illuso. L'Aether non può essere distrutto. (Malekith)
Nel film Thor: The Dark World (2013), durante la battaglia, Malekith, il malvagio signore degli Elfi Oscuri, con il potere della Gemma della Realtà, noto come l'Aether, tenta di crescere l'Oscurità per distruggere l'universo, viene però raggiunto dal suo nemico giurato Thor. I due hanno una resa in cui l'Elfo Oscuro dichiara la propria superiorità. Mentre il Dio del Tuono riesce a sconfiggere definitivamente Malekith, spedendo all'altro posto che viene schiacciato a morte con la sua stessa nave.
  • Cosa?! Sei impazzito?! È una pessima idea! Pessima credimi... (Jasper Sitwell)
Nel film Captain America: The Winter Soldier (2014), per ottenere maggiori informazioni sull'HYDRA, Steve Rogers, Natasha Romanoff e Sam Wilson catturano uno dei loro agenti, Jasper Sitwell. A bordo della macchina di Wilson, i tre lo interrogano, e vengono a sapere dello sviluppo di una super arma in grado di eliminare ogni individuo identificato come possibile minaccia per l'HYDRA. Poco dopo il soldato d'Inverno gli attacca, e butta giù Sitwell dalla macchina, provocando la sua morte.
  • Hail... HYDRA! (Alexander Pierce)
Nel film Captain America: The Winter Soldier (2014), Pierce in fin di vita, dopo essere stato ferito da Nick Fury, pronuncia le sue ultime parole.
  • Peter, dammi la mano... (Meredith Quill)
Nel film Guardiani della Galassia (2014), Meredith Quill pronuncia queste parole all'amato figlio Peter, prima di morire.
  • Modera il tuo tono!!! Io posso... (Altro)
Nel film Guardiani della Galassia (2014), l'Altro, il portavoce di Thanos, cerca inutilmente di abbassare la voce a Ronan l'Accusatore, ma lui, purtroppo, lo uccide seccato con il potere del suo martello.
  • Io non sarò più la tua schiava! (Carina Walters)
Nel film Guardiani della Galassia (2014), Carina Walters, la schiava del Collezionista, si rivolge al suo padrone prima di ribellarsi, toccando la Gemma del Potere, contenuta nell'Orb, morendo annientata.
  • Non riuscirete mai a raggiungere Ronan! (Korath)
Nel film Guardiani della Galassia (2014), durante lo scontro, Korath rivolge queste ultime parole agli altri tre membri dei Guardiani della Galassia, poco dopo di venire ucciso da Drax il Distruttore.
  • Siete mortali! Come è...?! (Ronan l'Accusatore)
Nel film Guardiani della Galassia (2014) Ronan l'Accusatore si rivolge così ai Guardiani della Galassia, poco prima di essere definitivamente annientato dalla Gemma del Potere, contenuta nell'Orb.
  • Dovrai essere più veloce per prendere... (Barone Strucker)
Nel film Avengers: Age of Ultron (2015). Gli Avengers giungono a Sokovia per fermare lo spietato barone dell'HYDRA Wolfgang von Strucker. Dopo una battaglia, gli Avengers riescono a sconfiggere Strucker e catturarlo. Successivamente, come poi gli Avengers scopriranno, una volta finito in prigione, Strucker è stato raggiunto da Ultron che l'ha ucciso.
  • Questa ti era sfuggita? (Quicksilver)
Nel film Avengers: Age of Ultron (2015), per salvare la vita ad Occhio di Falco e ad un bambino minacciati da Ultron, Pietro decide di sacrificarsi. Prima di morire definitivamente, egli pronuncia a Occhio di Falco le stesse parole che aveva detto la prima volta che si erano incontrati.
  • Sei incredibilmente ingenuo. (Ultron)
Nel film Avengers: Age of Ultron (2015), Ultron è scappato da Sokovia, ormai distrutta, e si è rifugiato in un bosco vicino. Poco dopo Ultron, raggiunto da Visione, pronuncia quest'ultime parole e cerca di uccidere il suo nemico, ma Visione grazie al potere della Gemma della Mente incastrata nella sua testa, riesce a distruggere il robot malvagio.
  • Mi dispiace, tesoro, devi aiutare papà a pagare tutti per i suoi errori. (Calabrone)
Nel film Ant-Man (2015), Darren Cross, alias il Calabrone, rivolge queste parole quando è sul punto di uccidere Cassie Lang e il poliziotto Jim Paxton. Tuttavia Scott Lang, alias Ant-Man, riesce a sabotare la tuta del Clabarone provocandone la morte.

Fase Tre[modifica]

  • E tu verrai con me! (Crossbones)
Personaggio di Captain America: Civil War (2016). Quando gli Avengers intercettano lo spietato mercenario Brock Rumlow, alias Crossbones, che aveva rubato un'arma biologica a Lagos, in Nigeria. Una volta sconfitto e catturato, durante nel loro combattimento, Rogers interroga Rumlow, chiedendogli chi è il compratore: Rumlow risponde che è il vecchio amico di Rogers, Bucky Barnes, alias, il Soldato d'Inverno. Approfittando della sua distrazione per un momento, Rumlow spiega come stanno le cose, e accende una granata per uccidere se stesso e Rogers. Tuttavia Scarlet blocca la granata, e spinge Rumlow verso un palazzo, uccidendo lui e, accidentalmente, diverse persone del Wakanda.
  • Nessuno lo è. Noi non scegliamo il nostro tempo. La morte dà significato alla vita. Sapere che i tuoi giorni termineranno. Che il tuo tempo è breve. Pensi che dopo questo tempo, io sia pronta. Ma guardami. Sto prolungando questo momento solo per poter guardare la neve. (Antico)
Personaggio di Doctor Strange (2016). L'Antico, dopo essere stata ferita da Kaecilius, rivolge queste ultime parole al dottor Stephen Strange.
  • Che succede? (Kaecilius)
Personaggio di Doctor Strange (2016). Kaecilius è intento a distruggere la Terra. Tuttavia il Dottor Strange riesce a stringere un patto con Dormammu, grazie al potere della Gemma del Tempo, Kaecilius e i suoi zeloti vengono quindi inceneriti dal Signore della Dimensione Oscura.
  • Chiedo solo una cosa, che la vostra Alta Sacerdotessa gli dica il nome dell'uomo che ha segnato il suo destino: Taserface! (Taserface)
Personaggio di Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017). Taserface si rivolge con queste parole ad una Sovereign, poco prima di morire a causa dell'esplosione della sua nave.
  • No, basta! Senti, ascolta!! Tu sei un dio! Se mi uccidi, sarai solo un comune mortale come tutti gli altri! (Ego il Pianeta Vivente)
Personaggio di Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017). La versione umana di Ego il Pianeta Vivente pronuncia queste parole cercando ancora di portare Peter dalla sua parte. Peter però si rifiuta, e Baby Groot ripone una bomba nel cervello di Ego, provocandone la morte.
  • Ti avrà anche generato magari, ma non era tuo padre! Scusa, non ne ho combinata una giusta. È stata una fortuna averti come figlio. (Yondu Udonta)
Personaggio di Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017). Dopo l'uccisione e la distruzione di Ego il Pianeta Vivente, Yondu pronuncia queste parole riferendosi a Peter e fa indossare al ragazzo una tuta spaziale. Yondu, pentitosi delle cattive azioni compiute, muore congelato nello spazio.
  • Cosa? (Jackson Brice)
Personaggio di Spider-Man: Homecoming (2017). Jackson Brice, rivolge confuso questa parola a suo capo Adrian Toomes, alias l'Avvoltoio, poco dopo di venire ucciso accidentalmente da quest'ultimo con un'arma dei Chitauri, praticamente stanco della sua incompetenza.
  • Guardate. Ricordate questo posto. Casa. (Odino)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Odino, prima di morire svanendo dalla vecchiaia, rivolge queste ultime parole a suoi figli Thor e Loki.
  • Chi sei?! Che hai fatto a Thor?! (Volstagg)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Volstagg, uno dei Tre Guerrieri, pronuncia disperatamente confuso queste ultime parole a Hela, prima di venire ucciso dalla Dea della Morte, assieme a Fandral.
  • Tornatene nella caverna da cui sei strisciata fuori! Schifoso demone malvagio! (Hogun)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Hogun, uno dei Tre Guerrieri, pronuncia queste ultime parole a Hela, prima di venire ucciso dalla Dea della Morte.
  • Per Asgard. Hela! (Skurge)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Skurge, alias l'Esecutore, prima di combattere l'esercito di Hela, rivolge queste ultime parole alla sua ex padrona Hela, poco prima di venire ucciso dalla Dea della Morte per il suo tradimento.
  • A qualunque gioco tu stia giocando, non funzionerà. Non puoi sconfiggermi. (Hela)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Hela, la malvagia Dea della Morte, rivolge queste ultime parole al suo fratellastro Thor, poco dopo, più avanti, di venire uccisa dal demoniaco Surtur, durante nel tentativo di distruggerlo.
  • Sono la rovina di Asgard! (Surtur)
Personaggio di Thor: Ragnarok (2017). Il demone Surtur pronuncia queste ultime parole prima di distruggere Asgard, uccidere Hela e morire nell'esplosione del regno.
  • Ah, e io ero convito che fossi un americano pazzo. (Ulysses Klaue)
Personaggio di Black Panther (2018). Il mercenario Ulysses Klaue rivolge queste ultime parole ad Erik Killmonger poco prima di venire ucciso a tradimento da quest'ultimo con una pistola.
  • Io sono la causa della morte di tuo padre. Non lui. Prendi me. (Zuri)
Personaggio di Black Panther (2018). Durante il primo epico scontro tra la Pantera Nera ed Erik Killmonger, il saggio stregone Zuri pronuncia queste parole prima di essere ucciso dallo stesso Killmonger.
  • Perché? Per potermi rinchiudere? Nah. Seppelliscimi nell'oceano... come i miei antenati che si buttavano dalle navi. Sapevano che la schiavitù era peggio della morte. (Erik Killmonger)
Personaggio di Black Panther (2018). Dopo una violenta lotta, le ultime parole di N'Jadaka, alias Erik Killmonger, sono rivolte a suo cugino T'Challa, alias la Pantera Nera, rifiutando il suo aiuto prima di morire estraendosi la lancia dal petto, per essersi pugnalato da lui stesso durante lo scontro.
  • Padre degli dei... lasciate che la magia oscura scorra attraverso me per un'ultima... volta. (Heimdall)
Personaggio di Avengers: Infinity War (2018). Heimdall, ormai privo di forze per la lotta contro Thanos e l'Ordine Nero, teletrasporta Hulk sulla terra in modo da avvertire i loro compagni dell'imminente arrivo di Thanos. Subito dopo il Titano Pazzo, con la lancia di Gamma Corvi, trafigge Heimdall al cuore, poiché l'aveva fatto.
  • Tu... non sarai mai... un dio. (Loki)
Personaggio di Avengers: Infinity War (2018). Dopo la morte di Heimdall e la sparizione di Hulk, Loki, il Dio dell'Inganno, all'inizio si finge di allearsi con Thanos, lasciando a morire il fratello adottivo Thor nelle sue mani. Tuttavia, appena si avvicina al titano cerca di pugnalarlo, in quanto il suo era solo un tentativo per ucciderlo: Thanos, fermando il coltello, afferra Loki e lo strangola a morte sotto gli occhi disperati del fratello adottivo Thor.
  • Magnifico!! Magnifico!!! Magnifico!! (Collezionista)
Personaggio di Avengers: Infinity War (2018). Dopo aver salvato Thor nello spazio, i Guardiani della Galassia vengono avvertiti da quest'ultimo della minaccia di Thanos. Per sconfiggere il loro nemico, i Guardiani si dividono: mentre Rocket Raccoon e Groot accompagnano il Dio del Tuono su Nidavellir per fargli costruire una nuova arma, gli altri si recano su Ovunque per prendere la Gemma della Realtà dal malvagio Tanleer Tivan, alias, Collezionista. Tuttavia, Thanos è riuscito a precederli, infatti uccide Tivan e prende la gemma.
  • No. Questo non è amore. (Gamora)
Personaggio di Avengers: Infinity War (2018). Thanos e Gamora raggiungono il pianeta Vormir in cui si nasconde la Gemma dell'Anima, custodita da Teschio Rosso. Sull'orlo di un abisso, Teschio Rosso spiega a Thanos che dovrà sacrificare una persona amata per ottenere la gemma: con le lacrime agli occhi, Thanos si ritrova costretto a gettare giù dal precipizio la figlia, Gamora, che morendo gli fa ottenere la gemma.
  • Ti amo. (Visione)
Personaggio di Avengers: Infinity War (2018). Sconfitto l'esercito di Thanos, gli Avengers sono esultanti, ma Thanos giunge inaspettatamente in Wakanda, deciso a prendere una gemma mancante, ovvero quella della mente di Visione. Mentre gli altri Avengers cercano inutilmente di fermare il potente titano, Visione fa distruggere la propria gemma all'amata Scarlet. Rimasti in piedi solo Thanos e Scarlet, il titano usa comunque la Gemma del Tempo per tornare indietro e prendere la Gemma della Mente a Visione, avendo completato il Guanto dell'Infinito.
  • Io ora devo distruggere questo motore prima che lo trovino! (Mar-Vell)
Personaggio di Captain Marvel (2019). Nel 1989 Carol Danvers e la sua maestra, la dottoressa Wendy Lawson, il cui vero nome è Mar-Vell stanno facendo un giro di ricognizione, fino a quando vengono intercettate da Yon-Rogg che vuole distruggere il motore segreto di Mar-Vell, da lei creato per aiutare gli Skrull. Yon-Rogg abbatte la loro navicella, e Mar-Vell si appresta a distruggere il motore, ma prima che possa farlo Yon-Rogg la uccide, non avendo fermato però Danvers che riesce lei a distruggere il motore, in cui diviene la futura Capitan Marvel.
  • Troppo tardi. (Norex)
Personaggio di Captain Marvel (2019). Yon-Rogg sopraggiunge sulla Terra per riportare ad Hala, Carol Danvers. Arrivato lì, scopre che quella non è la vera Danvers ma Norex, uno Skrull che ha preso la forma della ragazza. Yon-Rogg scopre inoltre che Danvers è nello spazio insieme a Nick Fury, Talos, Maria Rambeau e Goose e sta per scoprire quello che ha sempre cercato di nascondergli. Prima di lasciare la Terra, Yon-Rogg uccide furiosamente Norex per poi andarsene.
  • Subito. (Minn-Erva)
Personaggio di Captain Marvel (2019). Yon-Rogg e la Starforce riescono a rintracciare Danvers e i suoi nuovi compagni, riuscendogli a imprigionargli. Carol riesce però a liberarsi così come i suoi compagni, e iniziano una battaglia contro Yon-Rogg e la Starforce. In seguito, Yon-Rogg ordina a Minn-Erva di seguire Nick Fury, Maria Rambeau, Goose, Talos e gli Skrull che stanno scappando. Ma Fury e Rambeau riescono a distruggere la sua navicella, uccidendola.
  • Va bene. (Vedova Nera)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Mentre Natasha Romanoff, alias la Vedova Nera, e Clint Barton, alias Occhio di Falco (divenuto anche Ronin), sono a Volmir per recuperare la Gemma dell'Anima, incontrano Teschio Rosso, il guardiano della Gemma, che gli spiega il sacrificio che serve per recuperare la Gemma, ovvero una vita. Entrambi gli eroi vogliono sacrificarsi per l'altro, ma alla fine è Vedova Nera che sceglie di morire gettandosi dal dirupo su cui si trova Teschio Rosso, essendo consapevole che il collega potrà stare con la sua famiglia se il loro piano riesce: subito dopo, il commosso e disperato Clint si ritrova con la Gemma.
  • Sire! (Fauce d'Ebano)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Grazie alla Nebula del passato, Thanos riesce a vedere ciò che accadrà nel futuro, e così dal 2014 arriva fino al 2023 per contrastare gli Avengers, prendere il Guanto dell'Infinito con le Gemme e schioccare le dita. Quando Thanos e il suo esercito arrivano, inizia una furiosa battaglia tra l'esercito di Thanos e quello degli Avengers. Alla fine della battaglia, nonostante tutti cercano di impedirgli di schioccare le dita, Thanos ha la meglio, e si appresta a schioccare le dita. Ma Iron Man riesce a fregargliele, e schiocca lui stesso le dita. In questo modo, Thanos e il suo esercito si dissolvono nel nulla, e tra le vittime c'è anche Fauce d'Ebano, il fedele sgherro del Titano Pazzo.
  • Ma, sire, le nostre truppe! (Gamma Corvi)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Mentre la battaglia finale tra gli Avengers contro l'esercito di Thanos inizia, anche i membri dell'Ordine Nero del Titano Pazzo prendono parte alla lotta. Quando poi Iron Man frega a Thanos le Gemme dell'Infinito e schiocca le dita, anche l'Ordine Nero si dissolve nel nulla, e tra le vittime c'è anche Gamma Corvi, il generale delle truppe di Thanos.
  • No! (Proxima Media Nox)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Quando Iron Man frega a Thanos le Gemme del'Infinito e schiocca lui le dita, il Titano Pazzo e il suo esercito comincia a dissolversi dal nulla, e tra le vittime dello schiocco c'è anche Proxima Media Nox, la comandante delle truppe di Thanos.
  • Io sono... ineluttabile. (Thanos)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Durante la battaglia finale, nonostante l'aiuto di tutti i supereroi, il perfido Thanos proveniente dal passato riesce ad impossessarsi del Guanto dell'Infinito costruito dagli Avengers per schioccare di nuovo le dita, ma viene raggiunto da Iron Man che gli ruba le gemme dal guanto e schiocca lui stesso le dita: in questo modo, il Titano Pazzo svanisce polverizzandosi, insieme con il suo esercito e l'Ordine Nero, dopo essersi accasciato a terra contemplando il suo fallimento.
  • Ehi, Pepper... (Iron Man)
Personaggio di Avengers: Endgame (2019). Dopo aver rubato le gemme dal guanto di Thanos, Tony Stark, alias Iron Man, si sacrifica, con un gesto eroico, schioccando le dita per far dissolvere definitivamente il potente titano e il suo intero esercito. La potenza del Guanto dell'Infinito non era però sopportabile da un essere umano e Stark muore per lo sforzo salutando per un ultima volta la sua amata Pepper Potts, alias Rescue, il suo giovane allievo Peter Parker, alias Spider-Man, il suo migliore amico James Rhodes, alias War Machine, e tutti i loro alleati, compresi Capitan America e Thor sotto il loro occhi disperati.

Serie televisive[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Daredevil[modifica]

Prima Stagione[modifica]

  • Avresti dovuto uccidermi, vigliacco! (John Healy)
Dopo essere stato prosciolto grazie ad una giuria corrotta, il sicario John Healy viene attaccato da Daredevil, che picchiandolo lo interroga su chi sia il mandante del suo ultimo omicidio. Per via di tutte quelle violenze, Healy confessa, ma vedendo che il vigilante non lo uccide si suicida sbattendo la faccia contro un pezzo di ferro, essendo consapevole che il suo mandante farebbe uccidere lui e la sua famiglia in caso venisse a sapere della spiata.
  • Aiutami...Ti prego...Aiutami... (Anatoly Ranskahov)
Deciso ad accettare gli accordi con Wilson Fisk, il gangster russo Anatoly Ranskahov si reca da lui: sfortunatamente, il russo arriva proprio nel bel mezzo della cena fra Fisk e Vanessa Marianna, rovinandola. Salito in macchina con Fisk, Anatoly inizia ad affermare le proprie ragioni, ma inaspettatamente l'auto si forma in un luogo isolato. Stupito, il gangster russo viene tirato fuori dall'auto e malmenato da un furioso Fisk, che inizia a sbattere sua testa contro la portiera della macchina: nonostante cerchi di supplicarlo, Fisk decapita brutalmente Anatoly con la portiera, furioso per l'appuntamento mancato.
  • Signorina Page... (James Wesley)
Dopo che Vanessa si è ripresa, il braccio destro di Fisk, James Wesley, viene a sapere che Karen Page ha fatto visita alla madre del proprio capo. Deciso a non arrecargli un ulteriore dispiacere, Wesley agisce di persona, rapendo Karen e portandola in un magazzino per interrogarla. Minacciata con la morte dei propri amici, Karen riesce a prendere la pistola del criminale: Wesley prova a farla ragionare, ma Karen istintivamente lo crivella di colpi.
  • Ho scritto tante storie nel corso dei miei anni... e sa quante volte mi hanno minacciato perché io mi tappassi la bocca? (Ben Urich)
Mentre si prepara a scrivere un articolo su Wilson Fisk, il giornalista Ben Urich riceve la visita del gangster in persona. Questi dichiara di rispettarlo, e di non crederlo responsabile della morte di Wesley. Tuttavia, Fisk è comunque arrabbiato per il coinvolgimento della propria madre: Urich dichiara stoicamente di essere comunque insensibile alle minacce, ma Fisk inaspettatamente lo strangola con violenza uccidendolo.
  • Aspetta, aspetta! (Leland Owlsley)
Venuto a sapere del coinvolgimento del proprio contabile Leland Owlsley nell'attentato all'amata Vanessa, Fisk lo convoca in un palazzo abbandonato: qui, dopo avergli rivelato di conoscere tutta la verità, lo scaraventa con violenza nella tromba dell'ascensore del palazzo, spezzandogli il collo.

Seconda Stagione[modifica]

  • Chiunque ci ostacolerà, noi dipingeremo le strade di rosso col loro sangue. E quando se ne andranno, renderemo orgoglioso tuo padre. E ci libereremo degli sporchi traditori che hanno tradito i loro compagni. Hell's Kitchen sarà di nuovo nostra! (Nesbit)
Uscito dopo molto tempo dalla prigione un suo associato, il gangster Nesbit organizza per lui una festa nel suo pub, insieme ad altri scagnozzi. Finita la cena, Nesbit annuncia i loro piani di conquista del quartiere ora che Wilson Fisk è stato sconfitto, ma in quel momento Nesbit viene ucciso da un colpo di mitra: tutti gli scagnozzi infatti vengono crivellati di colpi, ad eccezione di un uomo, Grotto.
  • Non "sono"... lui... è un uomo solo! (Trafficante Messicano)
Indagando sulla pista della strage nel pub di Nesbit, Matt risale ad un gruppo di spacciatori messicani, rivali degli irlandesi. Indossati i panni di Daredevil, il vigilante si reca nel loro covo, ma qui trova solo i cadaveri dei trafficanti. Trovandone uno vivo, Matt gli chiede quali uomini abbiano potuto compiere una strage del genere, ma il trafficante specifica che è stato un solo uomo a fare tutto, per poi spirare.
  • Perché... Non l'hai... Fermato? (Grotto)
Matt viene incatenato da Frank Castle al camino di un palazzo, dove nel frattempo Frank ha portato anche Grotto, il gangster scampato alla strage degli irlandesi e protetto da Matt, Karen e Foggy. Dopo una serie di discussioni sui metodi dei due vigilanti, Frank dà a Daredevil un ultimatum: con la pistola che Castle gli ha legato alle mani, Matt dovrà decidere se sparare a Frank per impedirgli di uccidere Grotto o se lasciargli giustiziare il criminale. Matt tuttavia non vuole macchiarsi del sangue di nessuno, e spara quindi alla catena che lo lega, cercando poi di slanciarsi contro Frank: purtroppo, il violento vigilante fa in tempo a sparare a Grotto, che muore tra le braccia di Matt.
  • E a chi importa? (Finn Cooley)
Deciso a vendicare il figlio, morto la notte in cui Frank Castle massacrò gli uomini di Nesbit, il folle gangster irlandese Finn Cooley rapisce il vigilante e lo tortura. Tuttavia, grazie ad un diversivo ordito dallo stesso Castle e all'intervento di Daredevil, Frank sovverte la situazione e con un fucile a pompa minaccia Cooley, chiedendogli informazioni sugli assassini della sua famiglia, ma il criminale preferisce insultare sprezzante il vigilante: come risposta, Frank spara in piena faccia a Cooley.
  • Ho sentito di te, le notizie corrono veloce, ma quel giorno c'erano molti criminali e ogni dito ha premuto un grilletto. Pensi che questa tua crociata non finirà mai, vero? Vero? (Dutton)
Finito in prigione, grazie all'aiuto di Wilson Fisk Frank può accedere alla cella di Dutton, capo dei detenuti nonché uno degli ultimi superstiti tra gli uomini che massacrarono la famiglia Castle. Uccise le sue guardie del corpo, Frank interroga Dutton chiedendogli chi abbia materialmente sparato i colpi che uccisero i suo famigliari: il capo dei detenuti tuttavia non può dargli informazioni e insulta Frank dicendogli che la sua crociata non avrà fine. Desideroso di vendetta, Frank pugnala Dutton.
  • Tu, stupido figlio di... (Ray Schoonover)
Rivelatosi il trafficante Blacksmith, che ordinò la morte della famiglia Castle, l'ex superiore di Frank Ray Schoonover prende in ostaggio Karen e si prepara a fuggire. Tuttavia, i due vengono intercettati da Castle, creduto morto, che sottomette l'ex ufficiale e si fa portare nel suo rifugio. Qui, dopo averlo pestato e averlo interrogato, Frank uccide Schoonover con un colpo di pistola alla testa.
  • Finitelo! (Nobou)
Grazie al sacrificio dell'amata Elektra e il supporto di Frank Castle, Daredevil riesce a sconfiggere gli uomini della Mano, sfidando poi a duello il loro comandante, il vecchio alleato di Wilson Fisk Nobou, con cui si era già scontrato in precedenza. Dopo un duro ma decisivo scontro, il supereroe riesce a scaraventare giù dal palazzo in cui si trovavano il ninja. Nobou prova allora a fuggire mentre Daredevil aiuta gli ostaggi, ma viene raggiunto e ucciso da Stick.

Jessica Jones[modifica]

Prima Stagione[modifica]

  • Barbara Shotlman: Grazie.
    Bob Shlotman: Grazie, signorina Jones.
Jessica riesce a liberare la giovane Hope Shlotman dalle grinfie del suo persecutore Killgrave. Dopo averla riconsegnata ai genitori tutto sembra andare per il meglio, ma improvvisamente Hope uccide entrambi i genitori, essendo costretta ad ubbidire ad un'ultima direttiva di Killgrave
  • Perchè la amo. (Ruben)
Killgrave sta facendo un sopralluogo in casa di Jessica quando entra il timido vicino di Jessica, Ruben. Incuriosito, Killgrave obbliga il giovane a confessare la sua cotta per Jessica: geloso, Killgrave ordina a Ruben di tagliarsi la gola.

Killgrave mi ha detto di darle questo. (Signora DeLuca)

Dopo che Jessica riesce a stordire Killgrave, l'investigatrice si imbatte nel poliziotto suo alleato Will Simpson , il quale le propone di uccidere il criminale. Jessica però vuole Killgrave vivo per poterlo interrogare, e quindi stende Simpson e due suoi colleghi e scappa. Irritato, Simpson viene avvicinato dalla vicina di casa dei Jones, la signora DeLuca, che dichiara di dovergli consegnare un pacchetto da parte di Killgrave. All'interno, Simpson trova la bomba che aveva provato a inserire nella casa di Killgrave in precedenza: prima di poter fare qualsiasi cosa la bomba scoppia ferendo gravemente Simpson e uccidendo i suoi colleghi e la signora DeLuca.
  • Tu sei una nostra responsabilità... Noi dobbiamo fermarti! (Louise Thompson)
Per far confessare Killgrave, Jessica porta nella sua cella i suoi genitori, Albert e Louise. Dopo un'aspra discussione Louise rivela il proprio scopo: ella ritiene il figlio solamente un mostro, e perciò ha portato delle forbici con cui ucciderlo. Deluso e furente per il comportamento della madre, Killgrave ordina ai genitori di suicidarsi: Jessica allora irrompe nella cella e riesce a salvare Albert, ma non Louise, che si pugnala ripetutamente con le stesse forbici che voleva usare per uccidere il figlio.
  • In un hotel sulla Washington, di fronte a Barbuto. (Detective Oscar Clemmons)
Mentre Jessica va alla caccia di Killgrave con Trish, il Detective Oscar Clemmons, passato dalla loro parte dopo aver assistito all'incontro tra il criminale e i genitori, rimane nel loro covo: dopo poco tempo arriva però Will Simpson, che puntandogli una pistola contro gli chiede dove siano andate le ragazze. Poiché il detective non parla, Simpson abbassa la pistola e gli fa capire di essere dalla loro parte: Clemmons allora gli rivela la loro posizione, ma Simpson improvvisamente estrae la pistola e gli spara a sangue freddo in testa.
  • 26... 27...28...29! (Wendy Ross-Hogarth)
Killgrave e l'avvocato Jeri Hogarth fanno un accordo: il criminale costringerà Wendy, ex moglie di Jeri, a firmare le carte del divorzio ed in cambio Jeri gli fornirà il feto abortito da Hope, rimasta incinta. L'accordo va a buon fine, ma sentendo una discussione tra Jeri e Wendy Killgrave crede che ad avere ragione sia quest'ultima e gli ordina di uccidere Jeri con 100 pugnalate: contenta, Wendy inizia a pugnalare l'ex moglie con una forbice. Quando è arrivata circa alle trenta pugnalate arriva però Pam, attuale amante di Jeri: le due rivali hanno quindi una colluttazione, e Wendy sbatte contro uno spigolo di un tavolo morendo.
  • Ora puoi ucciderlo. Dimmi che lo farai! Dimmelo... dimmelo... (Hope Shotlman)
Jessica va ad un'appuntamento ricevuto da Killgrave in un ristorante e si ritrova davanti una scena inquietante: il criminale ha infatti rapito la sua vecchia vittima Hope e si trova seduto con lei ad un tavolo, mentre alcuni membri del gruppo di sostegno organizzato da Trish stanno per impiccarsi sul bancone del bar. Il criminale dice a jessica che se non verrà con lui si terrà Hope, ma improvvisamente la ragazza si pugnala con un coltello: mentre Killgrave fugge utilizando come diversivo i membri del gruppo di recupero, Hope muore tra le braccia di Jessica, dicendole che ora è libera di uccidere il criminale.
  • Ora è più forte: non ascoltarlo, non guardarlo in faccia. Ti farà uccidere! (Albert Thompson)
Entrata nell'appartamento in cui Killgrave si è nascosto col padre Albert, ovvero la casa di una coppia gay, Jessica si ritrova davanti una scena brutale: sul pavimento vi sono infatti il cadavere di uno dei due ragazzi gay e Albert, privo di arti, mentre l'altro ragazzo sta facendo a pezzi i suoi arti in stato di trance. Dopo che Jessica lo ferma, si concentra sul povero Albert, che rinviene: agonizzante, il vecchio fa appena in tempo ad avvisare Jessica dei nuovi poteri ottenuti dal figlio, per poi spirare.
  • Dimmi che mi ami! (Kevin Thompson/Killgrave)
Deciso ad abbandonare la città, il criminale Killgrave prende il controllo di molte persone al porto. All'arrivo di Jessica e della sua amica Trish, Killgrave prende il controllo di quest'ultima, deciso a portarla via per far soffrire Jessica. L'investigatrice tuttavia non ha alcuna reazione alla notizia: Convinto che anche lei sia finita sotto il controllo, Killgrave la costringe a sorridergli e a baciarlo. Tuttavia, quando Jessica gli si avvicina lo afferra per il collo: facendogli capire di non essere più sotto il suo controllo, Jessica spezza il collo di Killgrave uccidendolo.