Differenze tra le versioni di "Luigi Pirandello"

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*L'opera di Pirandello si riannoda storicamente a quella rinascita della letteratura religiosa, che sotto forme più varie ed eterodosse cela il grande mistero dell'anima ''naturaliter christiana''. Dopo il naturalismo e il verismo positivista della seconda metà dell'Ottocento, l'opera di Pirandello segna una via ed un metodo nuovo. Egli appartiene alla grande famiglia dei [[Fëdor Dostoevskij|Dostojewski]], dei [[Lev Tolstoj|Tolstoi]], dei [[Giovanni Verga|Verga]] che attraverso i loro difetti mantennero intatta una fede nella vita e nell'umanità. Non somiglia per nulla agli scettici tipo [[George Bernard Shaw|Shaw]], tipo [[André Gide|Gide]], tipo [[Miguel de Unamuno|Unamuno]], agli inumani analisti come [[James Joyce|Joyce]], come [[Marcel Proust|Proust]], come [[Italo Svevo|Svevo]], agli sperimentatori in astratto come [[Aldous Huxley|Huxley]], come [[Thomas Mann|Mann]], ai ricercatori di basso naturalismo come [[Jakob Wassermann|Wassermann]], come [[John Dos Passos|Dos Passos]], come insomma tutti i grandi corruttori del romanzo contemporaneo. ([[Pietro Mignosi]])
*Penso che in Pirandello ci fosse, accanto a una tormentosa coscienza dei limiti del mestiere teatrale, una scoperta fondamentale, che lo oppone al naturalismo e lo collega alle ricerche teatrali più avanzate del suo tempo, fino a farne, come sappiamo, un precursore: la scoperta della 'teatralità' come 'luogo' dove confluiscono arte e vita, materia e forma, per cui il teatro diventa a un certo punto contenuto del teatro stesso, e la vita è spettacolo almeno nella stessa misura in cui lo spettacolo è vita. ([[Bruno Schacherl]])
*Pirandello è lo scrittore che ha traghettato la letteratura italiana nella modernità. E che da un paese sperduto della Sicilia, piazzato di fronte all'Africa, ha anticipato in Europa temi, tecniche di scrittura e di rappresentazione capaci di essere fondamentali per gli scrittori, gli autori, i registi di oggi. Perché irrompe Pirandello e cambia il modo di fare teatro. Stiamo parlando dell’uomo di teatro che ha anticipato le linee guida della regia moderna, più in Europa che in Italia. E nel corpus delle novelle troviamo un universo così complesso da provare la sensazione quasi di perdersi. ([[Toni Servillo]])
*Pirandello, la biografia ne farebbe un uomo di destra. Ha aderito al fascismo in uno dei momenti più gravi. La sua intelligenza, tuttavia, era di sinistra dal momento che era abilissima nell'incidere sulla contraddittorietà dell'animo. Pirandello, insomma, era uno scrittore di sinistra che si è volontariamente imprestato alla destra. ([[Geno Pampaloni]])
*Quel che Pirandello stima e ama di più nel teatro è il pubblico, quel pubblico che vede, osserva, analizza ogni sera, di cui studia e rispetta le reazioni, quel pubblico che non riesce mai ad offenderlo anche quando lo contrasta e gli si oppone. ([[Diego Fabbri]])
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