Gli onorevoli

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Gli onorevoli

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Vota Antonio,vota Antonio,vota Antonio! Italiani!

Titolo originale

Gli onorevoli

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1963
Genere commedia, satirico
Regia Sergio Corbucci
Sceneggiatura Castellano & Pipolo, Bruno Corbucci, Giovanni Grimaldi, Vittorio Metz
Interpreti e personaggi

Gli onorevoli, film italiano del 1963 con Totò, Gino Cervi, Franca Valeri, Peppino De Filippo e Aroldo Tieri, regia di Sergio Corbucci.

Frasi[modifica]

  • Io voto Giulio. Eh mia cara: non c'è rosa senza spine, non c'è governo senza Andreotti. (signora La Trippa)
  • Addio moglie! In bocca al Moro! (Antonio La Trippa)
  • Do ut des, ossia tu dai tre voti a me, che io do tre appalti a te. (un politico a Antonio La Trippa)
  • Non importa, io seguiterò a combattere! Ho sempre combattuto per la patria e per la dinastia, io sono un combattivo, passerò alla storia, sono combattente! (Antonio La Trippa)
  • Si capisce che puzza la macchina, quella va a benzina mica va a violette! (Giuseppe Mollica)
  • Siccome sono democratico, comando io. (Antonio La Trippa)

Dialoghi[modifica]

  • Antonio La Trippa: Votantoniovotantoniovotantoniovotantoniovotantonio. Italiani! Elettori! Inquilini! Coinquilini! Casiliani! Quando sarete chiamati alle urne, per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: Antonio La Trippa. Italiano! Vota Antonio La Trippa! Italiano! Vota La Trippa!
    Voce dal cortile: ...sì, ar sugo!
    Antonio La Trippa: Brutto mascalzone figlio di... Italiani! Italiani! Votantoniovotantoniovotantonio. Inquilini! Coinquilini! Condomini! Casiliani! Quando andrete alle urne, per compiere il vostro dovere, votate la lista P.N.R.: Partito Nazionale Restaurazione. Scegliete un numero solo che è tutto una garanzia, tutto un programma: 47!
    Voci dal cortile: Morto che parla!
    Antonio La Trippa: E fesso è chi non sta zitto! Ma guarda che numero m'hanno dato!
  • Contessa, ospitata da Rossani-Breschi: Senatore, ma ha sentito come parla? E lei ha il coraggio di ricevere gente simile?!
    Rossani Breschi: Non si dia pena, contessa. Io sono un democratico liberale...
    Saverio Fallopponi: ...Si, ma prima di essere democratico liberale, me pare che lei era democristiano, e prima ancora era monarchico, e prima ancora è meglio che non ne parliamo...
  • Primo galoppino: Fai il conto alla rovescia!
    Secondo galoppino: onu, eud, ert...!

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