Borg (Star Trek)

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Simbolo dei borg

Citazioni sui borg.

TaglineNoi siamo i borg. Abbassate i vostri scudi e arrendetevi. Assimiliremo le vostre peculiarità biologiche e tecnologiche alle nostre. La vostra cultura si adatterà a servire noi. La resistenza è inutile.[1]

Citazioni[modifica]

Michael Westmore[modifica]

  • Dalla prima apparizione dei Borg i truccatori si sono resi conto che il colore della pelle della creatura doveva sottolineare l'idea di un morto che cammina. Venne scelto un prodotto della William Tuttle’s Custom Color Cosmetics in una sfumatura chiamata Shibui. I truccatori volevano un bianco cadavero che annullasse ogni sfumature di colore dei vari attori: i Borg dovevano apparire simili a zombie, agli occhi dell'obiettivo, così che il pubblico capisse, sia a livello intellettuale che viscerale, che quelle erano creature prive di individualità e pensiero, che rispondevano solo a programazioni che non avrebbero mai trasgredito. Il trucco bianco li rendeva ancora più privi di vita e di sangue, come se la stessa individualità fosse stata estirpata da loro.
  • L'idea originale per i Borg li descriveva come una razza di insetti. Ma prima ancora che il copione fosse scritto l'idea era stata modificata in una razza di esseri cibernetici, ibridi metà uomini e metà macchina dalla cultura sociale insettoide, una mentalità da nido in cui i droni eseguono incessantemente gli ordini della collettività. L'aspetto e l'intensità dei Borg, l'orrore della loro inesorabilità e il loro adattamento ad ogni sorta di attacco o difesa contro le loro armi li rende antagonisti formidabili.

Star Trek: Enterprise[modifica]

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  • – Non capisco. Che razza di popolo rimpiazzerebbe parti del corpo perfettamente sani con impianti cibernetici?
    – Eppure lei dovrebbe essere aperto all'uso della tecnologia.
    – Be', non mi da nessun problema, finché rimane al di fuori della mia pelle.
  • [Su Zefram Cochrane] Parlò di creature cibernetiche provenienti dal futuro che cercarono di fermare il suo primo volo a curvatura nel Montana. Disse che furono sconfitte da un gruppo di umani provenienti anch'essi dal futuro.
    – A quanto rammento, Cochrane era famoso per le sue storie oltremodo fantasiose. Era anche noto per l'assunzione di bevande alcoliche.
    – Infatti, nessuno lo prese sul serio. Del resto, qualche anno dopo lui stesso si rimangiò tutto, ma deve ammettere che ci sono delle similarità.
    – Affermò che il loro obiettivo era ridurre in schiavitù la razza umana.

Star Trek: The Next Generation[modifica]

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Seconda stagione[modifica]

Un drone borg nella sua alcova di rigenerazione
  • Siete convinti della vostra forza perché vi basate sugli avversari che avete incontrato finora, i romulani, i klingon, ma non sono niente in confronto a quello che vi aspetta. (Q)
  • Il mio popolo li ha incontrati all'incirca un secolo fa. Hanno distrutto le nostre città, sparso la mia gente in tutta la galassia. Si chiamano borg. (Guinan)
  • Interessante, non è vero? Non è un lui, né una lei, ma qualcosa che non avete mai visto: un umanoide molto avanzato. (Q)
  • – Hanno scorazzato nel nostro sistema e quando se ne sono andati purtroppo quello che restava del mio popolo era poco o niente.
    – Guinan, se fossero così aggressivi, perché non ci hanno attaccato? Avrebbero potuto farlo, no?
    – Non lo fanno individualmente. Non è il loro stile. Quando decideranno di attaccare, lo faranno in forza. I borg non fanno niente gradualmente.
  • – Non abbiamo a che fare con una mente individuale. Fra di loro non c'è un unico capo. Sono le menti collettive di ognuno di loro.
    – Immagino che questo sia sicuramente un vantaggio per loro.
    – Sì, certo. Un solo capo può commettere degli errori, cosa meno probabile con tante menti messe insieme.
  • Sono composti di vita organica e artificiale che si è sviluppata per migliaia di secoli. (Guinan)
  • Il borg è l'utente finale. È diverso da qualunque minaccia che la vostra Federazione abbia affrontato. Vedete, loro non sono interessati alla conquista politica o alla ricchezza o al potere come potreste pensare. Gli interessa semplicemente la vostra nave, la sua tecnologia. L'hanno identificata come qualcosa che possono consumare. (Q)
  • Non potete seminarli, non potete distruggerli. Anche se li danneggiate, l'essenza di ciò che sono rimane. Si rigenerano e tornano all'attacco. Alla fine, vi indebolirete, le vostre riserve si esauriranno. Loro non danno nessuna tregua. (Q)

Terza stagione[modifica]

  • La tecnologia borg ha dato ai membri della sua società la capacità di interfacciarsi e funzionare collettivamente. È probabile che abbiano costruito la loro nave con la stessa filosofia. (Data)

Quarta stagione[modifica]

  • Perché dovreste resistere? Vogliamo solo migliorare la qualità della vita di tutte le razze. (Locutus)
  • Voi diventerete tutt'uno con i borg. Tutti voi diventerete tutt'uno con i borg. (Locutus)
  • Non immagini. Loro avevano preso tutto il mio essere. Mi usavano per uccidere, per distruggere, e io non potevo fermarli. Avrei dovuto cercare di fermarli. Ci ho provato. Io ci ho provato con tutte le mie forze, soltanto che non ero abbastanza forte. Non ero abbastanza capace. Avrei dovuto riuscire a fermarli. In qualche modo, avrei dovuto... (Jean-Luc Picard)

Quinta stagione[modifica]

  • – I borg dipendono interamente dai computer. Il blocco dei sistemi li ucciderebbe.
    – Penso che dovremmo valutare molte cose. Stiamo parlando dell'annientamento di un'intera razza.
    – Che nella maggior parte dei casi sarebbe inconcepibile, ma a mio avviso i borg non ci lasciano alternative.
    – In fondo, siamo in guerra.
    – Non c'è stata nessuna dichiarazione ufficiale.
    – Non da parte nostra, ma certamente da loro. Ci hanno attaccati in ogni circostanza.
    – Hanno dichiarato guerra al nostro mondo e vogliono assimilarci.
    – Perfino in guerra esistono delle regole. Non si uccidono i civili indiscriminatamente.
    – Non esistono civili fra i borg.
    – Sono come un unico essere collettivo. Non c'è borg che sia più individuale di un vostro braccio o di una vostra gamba.
    – È opinabile.
  • I borg non si alimentano con il cibo. I loro impianti sintetizzano organiche di cui hanno bisogno i loro tessuti biologici.
  • Su un astronave borg, viviamo con i pensieri degli altri nelle nostre menti. Migliaia di voci sono continuamente con noi.
  • I borg assimilano intere civiltà, non singoli individui.

Star Trek: Deep Space Nine[modifica]

  • Il mio pensiero torna indietro ai borg, come disprezzavo la loro indifferenza mentre tentarono di sterminarci. (Benjamin Sisko)
  • Siete diabolici. Siete anche peggiori dei borg, i quali dichiarano apertamente i loro intendimenti. Voi siete più insidiosi. Assimilate popoli con la scusa di aiutarli.

Generazioni[modifica]

  • Quello che lei sta per fare, Soran, non è diverso di quello che hanno fatto i borg quando hanno distrutto il vostro mondo. Anche loro ne hanno uccisi a milione, compreso sua moglie, i suoi figli. (Jean-Luc Picard)
  • Sa, c'è stato un tempo in cui non avrei fatto del male a una mosca. Poi sono arrivati i borg, e mi hanno insegnato che se c'è una costante in tutto l'universo, è la morte.

Primo contatto[modifica]

  • I borg, i nostri nemici più letali, hanno intrapreso un'invasione della Federazione, e stavolta, forse non riusciremo a fermarli. (Jean-Luc Picard)
  • – Qualsiasi tentativo di decriptare il codice sarà del tutto vano, come pure il tentativo di assimilarmi alla vostra collettività.
    – Parole coraggiose. Le ho già sentite pronunciare da migliaia di specie in migliaia di mondi, da molto prima che tu fossi creato. Ma ora quelle specie sono borg.
  • Io sono l'inizio e la fine, l'uno e il molteplice. Io sono i borg.
  • I borg non si evolvono. Conquistano. (Data)
  • Umano! Noi eravamo esattamente come loro: difettosi, deboli, organici. Ma ci siamo evoluti fino a includere il sintetico. Ora li usiamo entrambi per raggiungere la perfezione.
  • Sei anni fa, mi hanno assimilato alla loro collettività. Avevo i loro congegni cibernetici impiantati in tutto il corpo, ero collegato alla mente dell'alveare, ogni traccia d'individualità si era cancellata, ero uno di loro. Quindi puoi immaginare mia cara che ho una conoscenza molto speciale dei borg e so come combatterli. (Jean-Luc Picard)
  • Siamo già scesi a troppi compromessi, troppe ritirate. Invadono il nostro spazio e noi ci ritiriamo, assimilano mondi interi e noi ci ritiriamo. Adesso basta! Li dobbiamo fermare qui, impedirgli di andare oltre e io gliela farò pagare per tutto quello che hanno fatto! (Jean-Luc Picard)

Star Trek: Voyager[modifica]

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Terza stagione[modifica]

  • – Immagino che lei sa già quanto possa essere la coscienza della collettività borg. Ci consente di trasferire un informazione in un solo istante, di pensare con una sola mente, ma quello che forse non sa è che questa coscienza ci aiuta anche nelle applicazioni mediche.
    – Applicazioni mediche ha detto?
    – Noi eravamo collegati a un potente campo neuroelettrico continuo, capace di riparare o rigenerare ogni componente danneggiato di un borg ferito.
    – Vediamo, immagina una specie di trasfusione. L'unica differenza è che invece di un solo donatore, ce ne sono centinaia o addirittura migliaia, che trasmettono insieme energia a chiunque ne abbia bisogno.
    – Questo procedimento è stato spesso utile alla cura delle parti organiche e inorganiche del corpo borg.
  • – Quando eravamo collegati, non avevamo conflitti, non c'erano crimini, non c'era fame né problemi di salute. La nostra vita aveva raggiunto una pacifica armonia.
    – Con il dovuto rispetto, dottore Frazier, la vostra pacifica armonia prosperava grazie all'assimilazione violenta di culture innocenti.
  • Sto esaminando i diari personali di tutti i capitani della Flotta Stellare che hanno incontrato i borg. Ho letto tutto attentamente, dal momento in cui Q ha scaraventato l'Enterprise sulla rotta del primo cubo fino al massacro di Wolf 359. Ogni battaglia, ogni scontro, qualunque cosa mi aiutasse a capire la mente della collettivitità. [...] Ecco le parole di Jean-Luc Picard: "Uniti in una collettività, i borg sono assolutamente spietati. Appaiano guidati da un unico scopo, la conquista. Comunicare con loro è impossibile, impossibile ragionare". Questo è il capitano Amasov dell'Endeavor: "È mia opinione che i borg rappresentano il male più di ogni altra razza mai incontrata prima d'ora". (Kathryn Janeway)
  • I borg ricavano notizie dall'assimilazione. Non potendo assimilare, non sanno niente.
  • In fondo, i borg non sono tanto diversi da noi. Lottano per la sopravvivenza. (Kathryn Janeway)

Quarta stagione[modifica]

  • – Tu sei un individuo. Tu sei piccola. Tu non puoi capire che cosa si provi essere parte dei borg.
    – No, ma posso immaginarlo. Lei era parte di una vasta coscienza, miliardi di menti che lavorano all'unisono, un'armonia di pensieri e intenzioni, nessun tentennamento, nessun dubbio, la sicurezza e l'energia di un'unica e immensia volontà. Adesso ha perso tutto questo.
  • – Potete alterare le nostra fisiologia, ma non potete mutare la nostra natura. Noi vi tradiremo ancora. Noi siamo borg.
    – Io so che diversi borg si sono staccati dalla collettività. Hanno avuto problemi a accettare la natura individuale, ma col tempo ce l'hanno fatta.
  • Non è mia consuetudine affermare il falso. Tra i borg era impossibile. Non c'erano falsità né segreti. (Sette di Nove)
  • Il concetto di divertimento per me è del tutto incomprensibile. Come borg, il mio tempo era occupato da un compito specifico. Una volta terminato, passavo ad altro. I borg sono efficienti. (Sette di Nove)
  • Noi borg siamo da sempre abituati a convivere con migliaia di altri droni, ma trovo estremamente difficile convivere anche con un solo essere umano. (Sette di Nove)
  • Quando un drone è danneggiato irreparabilmente, è scartato, ma i suoi ricordi esistono ancora dentro la coscienza della collettività. Per usare un termine umano, i borg sono in effetti immortali. (Sette di Nove)
  • La maggior parte degli esseri umani non reagisce bene a lunghi periodi di isolamento. Per un drone borg è ancora più difficile. (Kathryn Janeway)

Sesta stagione[modifica]

  • I borg non si divertirebbero neanche se assimilassero un luna park.
  • – I borg. Parlami ancora di loro.
    – Sono soldati, parte di un enorme esercito. Hanno tutti gli stessi pensieri e viaggiano su navi che sembrano alveari.
    – Come colonie di insetti!
    – Hanno persino una regina.
    – Ma è terrificante! Il capitano Janeway non è riuscita a distruggerli?
    – È un ufficiale della Flotta Stellare. È addestrata ad evitare la violenza quanto più possibile. Farebbe pace con i borg se potesse.

Note[modifica]

  1. Citato in Primo contatto

Altri progetti[modifica]