Star Trek (serie classica)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Star Trek.

Star Trek

Serie TV

Immagine Star Trek TOS logo.svg.
Titolo originale

Star Trek

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

1966 - 1969

Genere fantascienza
Stagioni 3
Episodi 79
Ideatore Gene Roddenberry
Rete televisiva NBC
Interpreti e personaggi

Star Trek è una serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Gene Roddenberry nel 1966. Questa serie, la prima, è conosciuta anche come serie classica per distinguerla dalle successive.

Frasi ricorrenti[modifica]

  • È morto, Jim. (McCoy) [Al Capitano Kirk]
  • Mi porti su, signor Scott. (James Tiberius Kirk) [A Scotty]
  • Non si possono cambiare le leggi della fisica! (Scotty) [Al Capitano Kirk]
  • Voglio che sia tentato anche l'impossibile. (James Tiberius Kirk)

Introduzione[modifica]

  • Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima. (James Tiberius Kirk)
Space, the final frontier. These are the voyages of the Starship Enterprise. Its five-year mission: to explore strange new worlds, to seek out new life and new civilizations, to boldly go where no man has gone before.

Prima stagione[modifica]

Episodio 0, Lo zoo di Talos (The cage)[modifica]

  • Hanno scoperto una nuova realtà: il sogno come vita, perché quando questo si concretizza diventa più importante dell'esistenza stessa. Tutto perde valore: amori, affari. Non è più necessario organizzare la propria vita, né lavorare per mantenerla. Basta sognare e tutto diventa facile e bello come tutti hanno sempre desiderato. (Vina)
  • La vita: o la domini o la subisci passivamente, le volti le spalle e cominci a morire. (Capitano Pike)
  • I sogni più grandi degli esseri umani riguardano ciò che non si può fare. (Vina)

Episodio 2, Il naufrago delle stelle (Charlie X)[modifica]

  • Nella tua vita avrai un milione di cose e un milione che non potrai avere mai. Devi accettarlo, se vuoi diventare un uomo. (James Tiberius Kirk)

Episodio 3, Oltre la galassia (Where no man has gone before)[modifica]

  • La morale è per gli uomini, non per gli dèi. (Gary Mitchell)
  • Kirk: Non le ho mai detto che gioca a scacchi in modo davvero irritante, signor Spock?
    Spock: "Irritante"? Ah sì, è un'emozione di voi terrestri.
  • Giornale di bordo del capitano. Data astrale 372.9.[1] Condizioni della nave: stiamo tornando indietro con un solo motore a propulsione, i motori principali sono bruciati, la capacità della nave di viaggiare a velocità astrale è nulla, le basi terrestri lontane in condizioni normali solo alcuni giorni ora sono ad anni luce di distanza. L'interrogativo è questo: che cosa ha distrutto il Valiant? Gli occupanti sono passati incolumi attraverso quella barriera come noi. Che cosa è loro successo dopo? (James Tiberius Kirk)
  • [Spinoza] A leggerlo diventa piuttosto semplice, puerile perfino. Non sono affatto d'accordo con lui. (Gary Mitchell)
  • Il mio amore ha le ali | Tenui, cose piumate | Aggraziate nella morbida curva e nella punta affusolata, La donna usignolo scritto da... da Tarbolde sul pianeta Canopus.[2] (Gary Mitchell) [Recitando a memoria la poesia]
  • Data astrale 1313.1: ci stiamo avvicinando a Delta Vega. Mantenere l'orbita standard. Questo pianeta, completamente disabitato, è leggermente più piccolo della Terra, desolato, ma ricco di cristalli e minerali. Il compito di Kelso: scendere con una squadra specializzata per tentare di rigenerare i motori centrali. Il nostro compito: sbarcare su quel pianeta un uomo che conosco da 15 anni, e se ci riusciamo, abbandonarlo là. (James Tiberius Kirk)
  • Kirk: La dottoressa, esperta psichiatra, non lo reputa pericoloso. Perché lei sì?
    Spock: Perché è un'emotiva! Io no. Per me esiste solo la logica.
  • Giornale di bordo, data astrale 1313.3: nota di elogio per il tenente Kelso e la squadra tecnica. In orbita sopra di noi i motori dell'Enterprise sono quasi interamente riattivati. I componenti della squadra di sbarco stanno ora risalendo. Mitchell, è in fase di continuo mutamento, e diventa ogni minuto più potente. (James Tiberius Kirk)
  • La pietà mal si addice al comando. (Gary Mitchell)
  • Anche un Dio ha bisogno di pietà. (Gary Mitchell)
  • James R.[3] Kirk circa dal 1277.1 al 1313.7 (Epitaffio del Capitano Kirk) [Dalla lapide che fa apparire Gary Mitchell]
James R. Kirk C. 1277.1 to 1313.7
  • [A Gary Mitchell] Un Dio vestito ancora di debolezza umana. (James Tiberius Kirk)
  • [A Gary Mitchell] Dio, geloso! Se Dio significa questo, preferisco l'essere umano. (James Tiberius Kirk)
  • Mi dispiace. Lei non sa cosa significhi sentirsi quasi un Dio. (Elizabeth Dehner) [Ultime parole]
  • Giornale di bordo, data astrale 1313.8: ancora due vittime, la dottoressa Elizabeth Dehner, caduta nell'adempimento del proprio dovere, e l'aiuto comandante Gary Mitchell, stessa motivazione. (James Tiberius Kirk)

Episodio 4, Al di là del tempo (The time naked)[modifica]

  • [Dopo che Sulu è impazzito per colpa di un virus alieno e si crede uno spadaccino maneggiando un fioretto, è stato appena neutralizzato da Spock ]
    Capitano Kirk: A volte la violenza è necessaria.
    Spock: Portate D'Artagnan in infermeria.

Episodio 10, L'espediente della carbonite (The Corbomite Maneuver)[modifica]

  • Diario del capitano, data astrale 1512.2: un oggetto non identificato di forma cubica ha interrotto il nostro lavoro di ricerche topografiche in questa zona. Il comando è temporaneamente affidato al signor Spock dato che ho sovuto passare una visita di controllo dal dottor McCoy. (James Tiberius Kirk)
  • E poi che sono io, un dottore o un nostromo di bordo?![4] (McCoy)
  • Bailey: Il fatto che abbia alzato la voce non significa che abbia avuto paura o che non so fare il mio lavoro. È umano che in tali situazioni le nostre ghiandole scarichino adrenalina.
    Spock: Un fattore davvero fastidioso. Ha mai pensato di togliersele?
    Bailey: Molto spiritoso.
    Sulu: È inutile ragionare con il signor Spock. Ogni volta ti riduce a pezzi.
  • Diario del capitano, data astrale 1513.8: le carte stellari d questa zona non rivelano alcun pianeta abitabile. La provenienza e gli scopi del cubo sono sconosciuti. Ci troviamo bloccati a motori spenti da otto ore.[5] (James Tiberius Kirk)
  • Diario del capitano, data astrale 1514.0: il cubo è stato distrutto. Il danni alla nave sono minim. La mia posizione di comandante mi impone una scelta difficile: proseguire su questa rotta o rientrare. (James Tiberius Kirk)

Episodio 14, La navicella invisibile (Balance of Terror)[modifica]

  • Data astrale 1709.6
    Kirk: Vorrei essere in crociera di piacere sul mare, senza troppa mondanità. Una cosa tranquilla, e niente responsabilità. Perché proprio io? Mi guardo intorno e scorgo uomini in attesa della mia prossima mossa. Bones, e se dovessi sbagliare?
    McCoy: Capitano, io...
    Kirk: No, non mi aspetto una risposta.
    McCoy: Ma ne ho una! Qualcosa che raramente ho detto, anche a un amico... In questa galassia ci sono con ogni probabilità tre milioni di pianeti simili alla Terra, e in tutto l'universo tre milioni di milioni di galassie simili a questa, e in un tale infinito ognuno di noi è un essere unico. Non distrugga quello di nome Kirk.

Episodio 13, La magnificenza del Re (The Conscience of the King)[modifica]

  • Data astrale 2818.9
    I mondi possono cambiare, le galassie disintegrarsi, ma una donna rimane sempre una donna. (James Tiberius Kirk)

Episodio 16, La Galileo (The Galileo Seven)[modifica]

  • Data astrale 2822.3
    È più logico sacrificare una vita piuttosto che sei. (Spock)
  • Data astrale 2822.3
    Il rispetto è un processo razionale. (Leonard McCoy)
  • [A bordo della Galileo, subito dopo che Spock è stato tratto in salvo dal pianeta Taurus II]
    Spock: Signori, grazie per avermi salvato, anche se ciò poteva compromettere la tenue possibilità che avevate di sopravvivere; sarebbe stato logico abbandonarmi.
    McCoy: Signor Spock, devo avvertirla che sono stanco della sua logica.
    Spock: Uhm, il suo comportamento non è logico.

Episodio 22, Spazio profondo (Space Seed)[modifica]

  • Diario del capitano, data astrale 3141.9: sono trascorse diverse ore dall'intercettamento dell'astronave, la nostra presenza è stata finora ignorata. I nostri sensori rilevano macchinari funzionanti e segni di vita, ma non ci sono state indicazioni di pericolo nei nostri confronti. (James Tiberius Kirk)
  • Spock: L'astronave è stata danneggiata dalle meteoriti, i radar hanno decifrato un nome: SS Botany Bay.
    Kirk: Controlli se è stata registrata.
    Spock: Ho controllato, ma non risulta. I dati di quel periodo sono frammentari. Il 1990 è stata l'epoca della vostra ultima cosiddetta "guerra mondiale".
    McCoy: Le Guerre Eugenetiche...
    Spock: Certo, il vostro tentativo di migliorare la razza attraverso la selezione.
    McCoy: Un momento, non il nostro tentativo, signor Spock! Un gruppo di scienziati ambiziosi! Una razza a lei familiare... Devoluta alla logica, completamente priva di emozioni!
    Kirk: Basta così, signori, calma! Faccia preparare l'asse di attrazione, agganciamo quella astronave.
    Spinelli: Asse di trazione pronto, signore.
    Kirk: Il ponte è suo, signor Spock. Vuole unirsi a noi, dottore?
    McCoy: Se mi sta dando una possibilità di scelta, preferisco...
    Kirk: D'accordo. Ah, ehm, mi occorre qualcuno che sappia qualcosa della Terra intorno alla fine del secolo XX, come si chiama quella studiosa di storia, il tenente McGivers?
  • Scott: Sembra che quella astronave ci stesse aspettando: il calore aumenta, atmosfera completa d'ossigeno.
    Kirk: Molto interessante... È pronto, McCoy?
    McCoy: No. Sono venuto su quest'astronave per fare il medico, non per far catapultare su e giù i miei atomi nello spazio!
    Kirk: Lei è una persona antiquata, McCoy...
  • [A bordo del Botany Bay]
    Scott: Non c'è dubbio, sono meccanismi dei terrestri del XX secolo. Questa è energia atomica di vecchio tipo, macchinari ingombranti, credo si chiamassero unità transistor. Mi piacerebbe esaminare questa astronave...
    Marla: Capitano, sembra che dormano.
    Kirk: Animazione sospesa?
    Marla: Mhm. Ho visto delle vecchie fotografie, era necessaria a causa del lungo tempo richiesto dai viaggi spaziali fino all'anno 2018 circa, ci volevano molti anni per viaggiare da un pianeta all'altro.
    Kirk: È possibile che siano ancora vivi? Dopo secoli di viaggio?
    McCoy: In teoria è possibile, ma non ho mai sentito di un periodo così lungo.
  • Khan [dopo essere stato risvegliato]: Quanto...? Q-Quaaanto... tempo...?
    Kirk: Quanto tempo? Da quanto tempo dorme? Due secoli interi, crediamo. [al comunicatore] Squadra a Enterprise, rispondete.
    Uhura: Parlate squadra di atterraggio, vi sentiamo.
    Kirk: Agganciate l'asse del dottor McCoy, torna indietro un uomo che abbiamo trovato qui.
    Marla [osservando Khan]: Magnifico...
  • Diario del capitano, supplemento: sono ormai dieci ore che ci troviamo affiancati all'astronave Botany Bay, una squadra di macchinisti e specialisti medici sta completando l'ispezione dell'astronave misteriosa. Prima di risvegliare gli altri uomini, aspettiamo però di vedere come si comporta l'uomo che abbiamo già trasportato a bordo. Il dottor McCoy è stupefatto delle sue capacità fisiche e di recupero. (James Tiberius Kirk)
  • Kirk: Kirk a squadra d'ispezione.
    Scott: Qui Scott.
    Kirk: Scott, ha trovato qualche dato, qualche diario di bordo?
    Scott: Negativo, capitano. Erano in animazione sospesa quando la nave è partita.
    Kirk: Quanti sono vivi?
    Scott: Dodici unità non sono sopravvissute, ne rimangono 72. Circa trenta di queste sono donne.
    Kirk: Chiudo. 72 sono vivi... Un gruppo di sopravvissuti del 1990. Una scoperta notevole, signor Spock. E ci sono molte domande rimaste senza risposta di quegli anni.
    Spock: Un'epoca strana e violenta nella vostra storia. Non ci sono dati sull'astronave Botany Bay... Capitano, le astronavi DY-100 erano adibite soltanto a viaggi interplanetari. Con dei semplici motori a energia nucleare, i viaggi stellari erano considerati poco pratici. C'era una probabilità su diecimila che arrivassero in un altro sistema stellare. Come mai non se ne sa nulla?
    Kirk: "Botany Bay"... Era il nome di una colonia penale sulle coste australiane! Se hanno scelto questo nome significa che...
    Spock: Se pensa che sia un'astronave adibita alla deportazione di criminali, è arrivato a una conclusione totalmente illogica.
    Kirk: Oh?
    Spock: La vostra Terra era sull'orlo di un'età buia, intere popolazioni stavano per essere annientate; non avrebbero mai sprecato una delle loro astronavi più avanzate per deportare un gruppo di criminali.
    Kirk: Sì... Questo svaluta la mia ipotesi. Ma sto ancora aspettando la sua.
    Spock: Vede, una teoria richiede fatti concreti, capitano. Fino ad ora, non ne ho nessuno.
    Kirk: E questo la irrita, signor Spock.
    Spock: Irritarmi?
    Kirk: Già.
    Spock: Non sono capace di questa emozione.
    Kirk: Le porgo le mie scuse, signor Spock. Lei sospetta da loro qualche pericolo?
    Spock: I fatti poco chiari invitano sempre al sospetto, capitano.
  • McCoy [Khan lo afferra e gli punta un bisturi alla gola]: Allora strangolami, o tagliami la gola, basta che ti decida.
    Khan: Inglese... Pensavo stessi sognando quando l'ho sentito parlare... Dove mi trovo?
    McCoy: Ecco... [fa per muoversi ma Khan lo trattiene] Sta a letto e sta puntando un bisturi alla gola del suo dottore.
    Khan: Risponda alla mia domanda!
    McCoy: Forse le sarebbe più efficace se tagliasse subito la mia carotide, proprio sotto l'orecchio sinistro...
    Khan [lo lascia andare]: Mi piacciono gli uomini coraggiosi...
    McCoy [riprendendo il bisturi]: Stavo solo cercando di evitare discussioni. Si trova bordo dell'astronave Enterprise, la sua astronave è al rimorchio.
    Khan: Mi ricordo una voce, ho sentito dire che io ho dormito per due secoli.
    McCoy: Ha sentito bene.
    Khan: Dov'è il vostro capitano? Ho molte domande da fare...
  • Kirk: James Kirk, comandante dell'astronave Enterprise.
    Khan: Lo vedo.
    Kirk: E il suo nome?
    Khan: Prima ho qualche domanda da fare. Dove siamo diretti?
    Kirk: Siamo diretti alla Base Stellare 12, un pianeta del sistema Gamma 400, la nostra base di comando del settore. Questo le dice niente?
    Khan: E la... Mia gente?
    Kirk: 72 contenitori di animazione sospesa sono ancora in vita.
    Khan: Li risveglierete?
    Kirk: Appena arriveremo alla Base Stellare 12.
    Khan: Capisco...
    Kirk: E ora?
    Khan: ...Khan è il mio nome.
    Kirk: "Khan", nient'altro?
    Khan: Khan.
    Kirk: Qual è la data della vostra partenza? Sappiamo che è avvenuta intorno al 1992, ma...
    Khan [lo interrompe]: Mi sento come se avessi affrontato una grossa fatica... Possiamo continuare il colloquio in un altro momento?
    Kirk: I fatti di cui ho bisogno, signor Khan, non ci prenderanno molto tempo, per esempio la natura della vostra spedizione...
    McCoy: Jim, sarà meglio aspettare un po'.
    Khan: Capitano, potrei avere qualcosa da leggere durante la convalescenza? Ero una specie di ingegnere al mio tempo, mi interesserebbe molto conoscere e studiare i manuali tecnici della vostra astronave.
    Kirk: Sì, capisco che deve recuperare duecento anni.
    Khan: Heh, precisamente!
    Kirk: Sono disponibili, per qualsiasi paziente, su questo schermo. Il dottor McCoy le farà vedere come ricevere i nastri della biblioteca.
    Khan: Grazie, capitano. Lei è molto comprensivo.
  • Kirk: Questo "Khan" non era quello che mi aspettavo per essere un uomo del XX secolo.
    Spock: Sta facendo un uso considerevole della nostra biblioteca tecnica.
    Kirk: Dovrà trascorrere il resto dei suoi giorni nel nostro tempo, è giusto che si istruisca. Ma mi dica, lei ritiene che sia il prodotto di una razza selezionata?
    Spock: Può anche darsi, capitano... La sua età coincide. Nel 1993 un gruppo di questi superuomini s'impadronì contemporaneamente del potere in più di quaranta nazioni.
    Kirk: Non li definirei "superuomini": erano aggressivi, arroganti, e cominciarono a lottare tra di loro.
    Spock: Perché gli scienziati non tennero conto di un fatto: da un'abilità superiore, nasce un'ambizione superiore.
    Kirk: Interessante. Se è vero, crearono un gruppo di Alessandri, Napoleoni...
    Spock: Ho raccolto qui dei nomi e fatto dei calcoli: dalla mia stima c'erano ottanta, novanta di questi giovani superuomini che mancarono all'appello quando furono finalmente sconfitti.
    Kirk: Questo fatto non si trova nei libri di storia.
    Spock: Lei rivelerebbe a popolazioni stanche della guerra che circa ottanta Napoleoni potrebbero essere ancora vivi?
  • Marla: Sono lo storico dell'astronave, tenente...
    Khan: ...Marla McGivers.
    Marla: Sì!
    Khan: Mi è stato detto che lei ha partecipato alla mia rinascita.
    Marla: Per una piccola parte.
    Khan: Ho letto molte cose sulle vostre astronavi. Ma hanno un lusso che nei manuali non viene menzionato.
    Marla: Non capisco...
    Khan: Una donna bellissima! [Marla è sorpresa ma lusingata del complimento] Mi chiamo Khan. Si sieda, prego, e parli con me.
  • Tutti uomini coraggiosi del passato... Riccardo Cuor di Leone, Napoleone... Un suo hobby, questi uomini? [scopre che Marla sta dipingendo un suo ritratto] Ne sono onorato! Grazie. Ma l'avverto... Tali uomini osano prendere quel che vogliono. (Khan Noonien Singh)
  • Kirk: Perdoni la mia curiosità, signor Khan, ma i miei ufficiali sono molto curiosi di sapere di più del suo straordinario viaggio.
    Spock: E di come siete riusciti ad eluderlo dai libri di storia.
    Khan: L'avventura, capitano. L'avventura... Sulla Terra non c'era rimasto altro.
    Spock: C'era la guerra per mettere fine alla tirannia. Molti la considerarono una prova nobile.
    Khan: Tirannia, signore, o un tentativo di unificare l'umanità?
    Spock: "Unificare", signore? Come un branco di animali sotto una frusta?
    Khan: Io ho vissuto personalmente quegli anni, non lo dimentichi! Era un periodo di grandi sogni, di grosse aspirazioni!
    Spock: Sotto dozzine di insignificanti dittatori.
    Khan: Un solo uomo infine avrebbe governato... Come Roma sotto Cesare! Pensi alla fase finale.
    Spock: Allora le sue simpatie andavano...
    Khan: Lei ha una tattica eccellente e raffinata, capitano: lascia che il suo secondo attacchi mentre lei, seduto, osserva quali sono i punti deboli!
    Kirk: Ha la tendenza di esprimere le sue idee in termini militari, signor Khan... Questa è una riunione amichevole.
    Khan: Oh, oh oh ho! È stato detto, se ben ricordo, che le riunioni amichevoli sono delle guerre mascherate. Molti preferiscono essere più onesti. Più... Aperti.
    Kirk: Lei è scappato, aveva paura?
    Khan: Heh... Io non ho mai avuto paura.
    Kirk: Lei è mancato quando l'umanità voleva coraggio!
    Khan [sbattendo il pungo sul tavolo]: Noi offrimmo al mondo l'ordine!!
    Kirk: "Noi"...?
    Khan: Esattamente... Esattamente. [rendendosi conto che lo guardano con sospetto crescente] Ma se volete scusarmi, signori, e signora, comincio a sentirmi stanco. Con il suo permesso, capitano, torno al mio alloggio.
  • Marla: Volevo chiederti scusa, non hanno il diritto di trattarti così.
    Khan: È comprensibile, poiché sono una specie di mistero per loro.
    Marla: Per me non sei un mistero! Io so esattamente chi sei.
    Khan: Sì...?
    Marla: Leif Ericson, Riccardo Cuor di Leone, Napoleone... Non so se ti piacerà vivere nel nostro tempo.
    Khan: Allora dovrò modellarlo a mio piacere...
  • Kirk [mostra una foto sullo schermo]: Nome: Khan, come lo conosciamo oggi. [cambia in una foto storica] Nome: Khan Noonien Singh!
    Spock: Dal 1992 al '96, comandante assoluto di più di un quarto del vostro mondo, dall'Asia fino a tutto il Medio Oriente.
    McCoy: L'ultimo dei tiranni ad essere sconfitto.
    Scott: Devo confessare, signori, che io ho sempre avuto una certa ammirazione per quest'uomo.
    Kirk: Era il migliore dei tiranni, e il più pericoloso. In un certo senso erano dei superuomini: più forti, più coraggiosi, certamente più ambiziosi, più audaci.
    Spock: Signori, vi prego! Tutto questo romanticismo per un rude dittatore?
    Kirk: Signor Spock, noi esseri umani abbiamo una vena di barbarie in noi, incomprensibile ma senza dubbio presente.
    Scott: Non ci furono massacri sotto il suo regno.
    Spock: Ma non ci fu libertà!
    McCoy: Nessuna guerra finché non fu attaccato.
    Spock: Signori, io...
    Kirk [ridono]: Signor Spock, c'ha frainteso! Possiamo essere contro di lui e ammirarlo allo stesso tempo.
    Spock: ...Illogico.
    Kirk: Completamente. [al comunicatore] Qui il capitano Kirk, mettete subito una guardia 24 ore su 24 agli alloggi del signor Khan.
  • Capitano, benché la sua abilità mi affascini... Onestamente lei è un soggetto inferiore. Mentalmente e fisicamente. In verità sono sorpreso di quanto poco si sia avanzato nell'evoluzione umana. Oh, ci sono stati degli indubbi progressi tecnici... Ma l'uomo in se stesso ha fatto ben pochi cambiamenti... Sì, credo che ci troveremo a nostro agio nel vostro secolo, capitano! (Khan Noonien Singh)
  • Joaquin, il viaggio è finito. La battaglia ricomincia, solo che stavolta non conquisteremo un mondo... Ma l'universo! (Khan Noonien Singh)
  • Kirk: Scott, il ponte.
    Scott: Capitano...! [viene tramortito da due superuomini di Khan] Ah!
    Kirk: Cosa succede laggiù?!
    Khan: In questo momento non è in grado di risponderle, capitano. La sua astronave è mia. Ho chiuso tutti i sistemi di supporto vitali al ponte, bloccato le uscite, sono pronto a negoziare.
    Kirk: Inondate tutte le sezioni con il gas.
    Spock: Impossibile, sistemi di intrusione inoperativi. Il signor Khan ha studiato diligentemente i nostri manuali...
    Kirk: Contatto Base Stellare 12.
    Uhura: Tutti i canali sono completamente bloccati!
    Spock: Brillante, ha previsto ogni eventualità nei particolari.
    Khan: L'aria dovrebbe cominciare a mancare da adesso, volete pensare ad arrendervi?
    Kirk: Negativo.
    Khan: È semplice, capitano... Se rifiuta di arrendersi, tutte le persone che si trovano sul ponte moriranno soffocate!
  • Diario del capitano, data astrale 3142.8: si sono impadroniti della mia astronave, dopo avere abbandonato la loro. Ormai è inutile... Pochissima aria è rimasta sul ponte... Raccomando onori per il tenente Uhura, i tecnici di prima classe Thula e Harrison... Il tenente Spinelli... E naturalmente il signor Spock... Mi assumo ogni responsabilità... Mi assumo... [perde i sensi] (James Tiberius Kirk)
  • Niente e nessuna cosa cambia... Eccetto l'uomo. I vostri progressi tecnici? Se migliorate un apparecchio meccanico, forse raddoppierete la produttività... Ma se migliori l'uomo, ottieni mille volte di più! Io appartengo a questa categoria! (Khan Noonien Singh)
  • Khan: Avrei dovuto rendermi conto che farvi soffocare insieme sul ponte avrebbe creato tra di voi un cameratismo eroico, ma è una cosa diversa rimanere seduti a vedere che succede ad un altro! Accenda lo schermo. [Uhura viene costretta a farlo, viene mostrato Kirk intrappolato] Sono sicuro che lei conosce la camera medica di decompressione, dottore... Il vostro capitano morirà. Se si unisce a me, signor Spock, gli risparmierò la vita. La mia astronave era inservibile e ho bisogno di lei e dell'Enterprise per scegliere un pianeta con una popolazione disposta ad essere guidata da noi.
    McCoy: Ad essere conquistata da voi! E un'astronave renderebbe la cosa molto semplice.
    Khan: Ognuno di voi a turno entrerà lì dentro!! A morire! Mentre gli altri guarderanno!
    Marla: Khan, che motivo c'è perché io debba essere presente?
    Khan: Speravo che saresti stata più forte. [Marla esce] Se uno di voi si unisce a me, chiunque, gli risparmierò la vita. [non risponde nessuno] Non ci tenete alla vita?!?
  • Diario del capitano, data astrale 3143.3: il controllo dell'Enterprise è stato ristabilito. Vorrei che le mie prossime decisioni non fossero così difficili. Sarebbe uno spreco mettere in un centro rieducativo Khan e i suoi. Cosa deciderò invece per Marla McGivers? (James Tiberius Kirk)
  • Kirk: Signori, l'udienza è aperta. Con l'autorità conferitami dal Primo Comando della Flotta Spaziale... Ordino che tutti i carichi e i capi d'accusa di questo caso vengano derubricati.
    McCoy: Jim!? L'autorità che lei...
    Kirk: Credo che la nostra rotta ci porti vicino al sistema stellare Ceti Alpha?
    Spock: Esatto, capitano. Il pianeta numero 5 di quel sistema è abitabile, benché un po' selvaggio e in un certo senso inospitale.
    Kirk: Ma non più di quanto lo fosse la colonia australiana di Botany Bay... Quegli uomini andarono a conquistare un continente, signor Khan. Lei saprà conquistare un mondo?
    Khan: Ha mai letto Milton, capitano?
    Kirk: Sì... Capisco. Il tenente Marla McGivers, dovendo scegliere tra la corte marziale e l'atterraggio sul pianeta...?
    Khan [si rivolge a Marla]: Sarà difficile. Dovremo lottare molto per rimanere vivi, per trovare il cibo.
    Marla: Andrò con lui, signore.
    Khan: Una donna superiore! La porterò con me. E ho anche un'altra cosa che desideravo: un mondo da vincere, un impero da costruire!
    Kirk: L'udienza è chiusa. [Khan e i suoi seguaci vengono scortati fuori]
    Scott: È un peccato per uno scozzese doverlo ammettere, ma non conosco Milton.
    Kirk [cita Paradiso Perduto]: Disse questo Lucifero quando cadde nella sua buca: «È meglio comandare in Inferno che servire in Paradiso».
    Spock: Sarebbe interessante, capitano, tornare su quel pianeta tra un centinaio d'anni. Per vedere che razza di piante saranno cresciute dai semi che ha piantato oggi.
    Kirk: Sì, signor Spock... Sarebbe interessante.

Episodio 23, Una guerra incredibile (A Taste of Armageddon)[modifica]

  • Data astrale 3193.0
    Morte. Distruzione. Malattie. Orrore. La guerra è tutto questo. Tutto ciò la rende una cosa da evitare. (James Tiberius Kirk)

Episodio 24, Al di Qua del Paradiso (This Side of Paradise)[modifica]

  • Data Stellare 3417.3
    Non capirò mai la capacità femminile di evitare una risposta diretta a qualsiasi domanda. (Spock)

Episodio 25, Il Mostro dell'Oscurità (The Devil in the Dark)[modifica]

  • Data Stellare 3196.1
    Sono un dottore, non un muratore! (Dottor Leonard McCoy) [Dopo che gli è stato chiesto di curare un essere di roccia.]

Episodio 26, Missione di Pace (Errand of Mercy)[modifica]

  • Data Stellare 3198.4
    È curioso come spesso voi umani riusciate ad ottenere tutto quello che non volete. (Spock)
  • Data Stellare 3198.9
    Io sono un soldato, non un diplomatico. Posso dire soltanto la verità. (James Tiberius Kirk)
  • Data Stellare 3201.7
    Ci sono alcune cose per cui vale la pena morire. (James Tiberius Kirk)

Seconda stagione[modifica]

Episodio 5, Il duello (Amok Time)[modifica]

  • Data astrale 3372.7
    Fra qualche tempo, forse capirai che "possedere" non è dopotutto così importante come "desiderare". Non è logico, ma è spesso vero. (Spock)
  • Data astrale 3372.7
    Signor Spock, la sua reazione è stata perfettamente logica. Agli occhi di un cieco! (Dottor Leonard McCoy)

Episodio 11, Gli anni della morte (The Deadly Years)[modifica]

  • Data astrale 3478.2
    Non sono un mago, ma solo un vecchio medico di campagna. (McCoy)

Episodio 13, Animaletti pericolosi (The trouble with tribbles)[modifica]

  • Data astrale 4525.6
    È nella natura umana amare piccoli animali, specialmente se essi riescono ad attrarre in qualche modo. (McCoy)
  • Data astrale 4525.6
    Il troppo di ogni cosa, amore compreso, non è necessariamente un bene. (James Tiberius Kirk)

Episodio 15, Viaggio a Babel (Journey to Babel)[modifica]

  • Data astrale 3842.3
    I vulcaniani credono che la pace non dovrebbe dipendere dalla forza. (Amanda)

Terza stagione[modifica]

Episodio 4, Incidente all'Enterprise (The Enterprise Incident)[modifica]

  • Data astrale 5027.3
    Le donne romulane non sono come le femmine vulcaniane. Noi non siamo dedicate alla pura logica e alla sterilità della non-emozione. (Comandante Romulano)

Episodio 7, La Bellezza è Verità? (Is There in Truth No Beauty?)[modifica]

  • Data astrale 5630.7
    ...La vostra solitudine non vi lascia un istante, vivete tutta la vita isolati in questo involucro così fragile, separati. Quanto siete soli... Terribilmente soli... (Spock fuso all'ambasciatore medusano)

Episodio 21, Requiem per Matusalemme (Requiem for Methuselah)[modifica]

  • Data astrale 5843.7
    Mi sono sposato centinaia di volte, ho scelto, amato, sperato, accarezzato una pelle giovane, aspirato una breve fragranza. Poi la vecchiaia, la morte, il sapore della polvere... (Flint)

Episodio 22, Sfida all'ultimo sangue (The Savage Curtain)[modifica]

  • Data astrale 5906.5
    Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c'è nulla di buono nella guerra. Eccetto la sua fine. (Abramo Lincoln)

Citazioni su Star Trek[modifica]

  • Con un merchandising paragonabile forse solo a quello di Guerre stellari, è sicuramente una delle serie di fantascienza più amate di tutti i tempi: prova ne sono gli 11 film per il cinema, la serie animata e gli svariati spin-off prodotti nel corso degli anni. (Il Morandini)

Note[modifica]

  1. Errore di doppiaggio.
  2. Nella versione originale «My love has wings, | slender, feathered things | with grace in upswept curve | and tapered tip»
  3. Il nome del Capitano Kirk verrà poi cambiato in James T. Kirk, la "T" sta per Tiberius.
  4. Prima volta in cui McCoy pronuncia la sua frase tipica.
  5. Nella versione originale sono diciotto ore.

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