Ricchezza

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La Richess (S. Vouet, 1633)

Citazioni sulla ricchezza e sui ricchi.

  • Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, | beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.
  • C'è vera condivisione solo nella povertà. C'è vera ricchezza solo nella condivisione. (Roger Etchegaray)
  • Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! | Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: | Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, | E cco cquella s'acquista la ricchezza. (Giuseppe Gioacchino Belli)
  • Comunismo – Che cosa si potrebbe ottenere? La proprietà diventerà criminosa e celata, come quella dei Ghetti nei tempi antichi. La ricchezza perderà, più ancora di adesso, ogni civiltà, gentilezza, festa e ricreazione. Diventerà privata del tutto. Tutti saranno avari. Avranno feste di stato, arte e scienza di stato. Del resto è probabilmente il cammino della democrazia, e i ricchi moderni ci si sono già messi avanti di un buon poco. Può darsi invece che, minacciata sul serio una cosa provvida e naturale come la proprietà, questo istinto di conservazione della società, nasca per essa, in tutti quelli che non sono dei puri salariati e pensionati, affetto trepido, sollecitudine e gratitudine. Tale che amava nella sua proprietà la sua porzione di libertà e di spiritualità, non farà più distinzione e vorrà difenderla mentre non ci aveva forse mai pensato. Per rendere nobile, stimabile ed amata una cosa, non c'è nulla di meglio che perseguitarla. (Riccardo Bacchelli)
  • Di chi è meglio che sia piena la città: di ricchi, che coi loro mezzi aiutano sé e gli altri, o di poveri, che né a sé né agli altri sono di aiuto? (Poggio Bracciolini)
  • Dovrai pur confessare che questa brama della ricchezza è per natura insita in tutti. Tutti infatti, in ogni età, in ogni condizione, in ogni onore, in ogni dignità, sono presi dal desiderio dell'oro, e cioè dell'avarizia, e godono dell'oro come di cosa ben nota ed affine. (Poggio Bracciolini)
  • È da desiderare piú l'onore e la riputazione che le ricchezze. (Francesco Guicciardini)
  • ...è noto che le ricchezze riguardano unicamente e principalmente la parte materiale dell'uomo, mentre la forza dei libri sta nella perfezione della ragione, che sola merita il nome di bene, i libri allora – per un uomo che fa uso della ragione – sono più cari di quanto non lo siano le ricchezze. (Richard de Bury)
  • È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Gesù)
  • È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere. (Alphonse Karr)
  • Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio. (Bruce Marshall)
  • Ho paura della ricchezza come della felicità. Tutti questi soldi mi scombussolano, mi fanno quasi sentire in colpa. Da un lato ho paura di gettarli via, perché m'è rimasto il ricordo vivissimo di quand'ero povero, dall'altro temo sempre di scoprirmi avaro. (Elton John)
  • I vantaggi del potere e di tutto ciò ch'esso procura, i vantaggi della ricchezza, degli onori, del lusso, sono il fine dell'attività umana finché non si raggiungono; ma, appena vi è pervenuto, l'uomo si accorge della loro vanità. Questi vantaggi perdono a poco a poco la loro seduzione, come le nuvole che non hanno forma e splendore se non viste da lontano. (Lev Tolstoj, Il regno di Dio è in voi)
  • Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità. (Sloan Wilson)
  • Il ricco e il povero sono fratelli, e il fratello ricco si chiama Caino. (Oscar Wilde)
  • Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura. (Léon Bloy)
  • Il saggio disse: La ricchezza diminuisce per un nulla, per insegnare e render noto quanto il denaro sia cosa debole e vile, e senza alcuna reale consistenza. Vuol dire: la ricchezza è per sua natura e per sua essenza tale che diminuisce per un nulla, per una lievissima causa; e vien meno e si perde. Non sono necessarie grandi cause per distruggerla; giacché, data la sua enorme debolezza e pochezza, per una ragione pur minima o lieve, e degna di nessuna considerazione, quasi fosse cosa vana, va in perdizione e viene annullata per il suo minimo valore; di modo che quando vediamo un ricco decaduto, e rimasto privo del suo denaro, non dobbiamo farne meraviglia né andare a ricercare in che maniera sia impoverito protestando contro la Provvidenza divina; poiché è nella natura e nel carattere della ricchezza di venir meno per la più insignificante ragione. (Shemuel Joseph Agnon)
  • La guerra ha sempre spaventato la gente ricca; appena sorge il sospetto di un conflitto, gli abbienti fuggono per primi, spinti dal timore di perdere la vita: e il denaro, che li agevola in questi trasferimenti, li costringe anche a scappare al più presto. Non possono allontanarsi da soli; i loro piedi e le loro mani sono appesantiti dalla ricchezza. (Lau Shaw)
  • La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane. (Anatole France)
  • La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano... (Federico De Roberto)
  • La ricchezza, assoluta o relativa, non può esser di tutti; è impossibile che quanti prendono parte al giuoco della vita vincano tutti, e che le vincite siano eguali; i giuocatori lo sanno, ma prima che le carte siano date, prima che il dado sia tratto, essi sono tutti in egual grado animati e confortati dalla speranza, e chi perde, se prova un umano senso di dispetto, accetta nondimeno la necessità della sorte, e aspetta la rivincita. (Federico De Roberto)
  • La ricchezza è relativa all'oggetto a cui taluno tende: un uomo che abbia trecentomila scudi di rendita, è un ricchissimo privato, ma sarebbe un miserabile sovrano. (Vincenzo Cuoco)
  • La ricchezza illumina la mediocrità. (Abel Bonnard)
  • La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare. (Erica Jong)
  • La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda. (Arturo Graf)
  • La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (Arthur Schopenhauer)
  • La soddisfazione è meglio della ricchezza. (Charles Spurgeon)
  • Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha. (Salomone)
  • Le ricchezze spropositate sono come un timone smisurato fuor del normale, che fa affondare meglio che servir a dirigere, perché sono inutilmente abbondanti e dannosamente eccessive. (Apuleio)
  • L'unica cosa che i ricchi conservano con cura è il denaro. (Noein)
  • Molti pensano, specie in Occidente, che il denaro renda felici. Io penso invece sia più difficile essere felice se sei ricco, perché ti è più difficile vedere Dio: hai troppe altre cose a cui pensare. Se tuttavia Dio ti ha dato il dono della ricchezza, allora usala per i Suoi scopi: aiutare gli altri, aiutare i poveri, creare posti di lavoro, dare lavoro agli altri. Non sprecare la tua ricchezza. (Madre Teresa di Calcutta)
  • Nei Paesi ricchi il consumo consiste in persone che spendono soldi che non hanno, per comprare beni che non vogliono, per impressionare persone che non amano. (Joachim Spangenberg, Vicepresidente del SERI, Sustainable Europe Research Institute)[1]
  • Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare. (Oreste Benzi)
  • Non ho mai conosciuto una persona che ammettesse di essere ricca o di stare dormendo: forse chi è povero o sta sveglio ha un qualche grande vantaggio di ordine morale? Perché mai sarà così? (Patrick O'Brian)
  • Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare. (Pievano Arlotto)
  • Pare che per molti il desiderio maggiore sia quello di essere il più ricco al cimitero. (Barbara Cartland)
  • Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio. (Hans Urs von Balthasar)
  • Per me non sono le ricchezze né gli spassi che fanno la felicità dell'uomo. (Antonio Raimondi)
  • Ricca nave dal porto appena uscita | Carca non pur di perle e d'oro e d'ostro, | Ma di tutto il tesor del secol nostro, | A solcar l'aspro mar di questa vita. (Angelo di Costanzo)
  • Ricchezza non giova ai morti. (Eschilo)
  • Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche. (Giulio Perticari)
  • Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo. (Oscar Wilde)
  • Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili. (Micah Nathan)
  • Si è ricchi soprattutto dell'oro che si è dato. (Émile Deschamps)
  • Tra coloro che di ricchezze e d'autorità diseguali sono,... non è amore, ma utilità. (Giovanni Della Casa)

Proverbi italiani[modifica]

  • Al povero manca il pane, al ricco l'appetito.
  • Brutta cosa è il povero superbo e il ricco avaro.
  • Chi è ricco ha ciò che vuole.
  • Chi ha la sanità, è ricco e non lo sà.
  • Coll'uomo ricco si risale fino all'arca di Noè.
  • Contentezza supera ricchezza.
  • Dio aiuti il povero, perché il ricco può aiutar se stesso.
  • Dov'entra la ricchezza, la modestia fa fagotto.
  • Ha più il ricco in un angolo, che il povero in tutta la casa.
  • I fiori tanto profumano per i poveri come per i ricchi.
  • I poveri cercano il mangiare per lo stomaco; e i ricchi lo stomaco per mangiare.
  • I poveri hanno la salute e i ricchi le medicine.
  • I ricchi devono consolare i poveri.
  • I ricchi hanno il paradiso in questo mondo, e nell'altro se lo vogliono.
  • Il povero fa come puole, e il ricco come vuole.
  • Il povero non può e il ricco non vuole.
  • Il ricco ha tanto bisogno del povero, quanto il povero del ricco.
  • Il ricco vive, il povero vivacchia.
  • Il superfluo del ricco è il necessario del povero.
  • La gente ricca alleva male i suoi cani, e la gente povera i suoi figlioli.
  • La maggior ricchezza è nulla desiderare.
  • La parola del ricco è simile al sole, e quella del povero è simile al vapore.
  • La ricchezza acceca l'intelletto.
  • La ricchezza cambia sovente di padrone.
  • La ricchezza del contadino sta nelle braccia e chi ne vuole se ne faccia.
  • La ricchezza è buona quando è di buona lega e se ne fa buon uso.
  • La ricchezza è come il concime: un mucchio puzza, sparsa ingrassa.
  • La ricchezza è una rosa irta di spine.
  • La ricchezza in mano ad un giovane è come un rasoio in mano ad un bambino.
  • Le braccia e le mani del povero appartengono al ricco.
  • Le grandi ricchezze non ci fanno né più savi, né più sani.
  • Le ricchezze fatte in fretta presto svaniscono.
  • Manca tanto la pazienza ai poveri, quanto la compassione ai ricchi.
  • Muore il ricco, gli fanno il funerale; muore il povero, nessuno gli dice: vale.
  • Non c'è alcuno così povero che non possa aiutare, né alcuno così ricco che non abbia bisogno d'aiuto.
  • Non ti far povero a chi non ha da farti ricco.
  • Ogni ricchezza corre il suo fine.
  • Per essere ricco occorre avere un parente in casa del diavolo.
  • Più manca al grande ricco, che al grande povero.
  • Prima ricco e poi borioso.
  • Quando un povero dà al ricco, Dio ride in cielo.
  • Quel che si da al ricco, si ruba al povero.
  • Ricchezza e fortuna cambiano come la luna.
  • Ricchezza e scienza, insieme non hanno residenza.
  • Ricchezza e sopruso sono fratelli.
  • Ricchezza mal disposta a poverta s'accosta.
  • Ricchezza non fa gentilezza.
  • Ricchezza poco vale a quel che l'usa male.
  • Ricchezza senza saviezza e cavallo senza briglia non si possono tenere.
  • Ricchezze senza lettere, corpo senza anima.
  • Ricchi e poveri non portano che un lenzuolo all'altro mondo.
  • Ricco non è chi possiede ma chi spende.
  • Se il ricco conoscesse la fame del povero, gli darebbe del suo pane.
  • Trattar male il povero è il disonor del ricco.
  • Tre cose fanno l'uomo ricco: guadagnare e non spendere, promettere e non mantenere, accettare e non rendere.
  • Troppo povero e troppo ricco fa ugual disgrazia.
  • Tutti i fiumi vanno al mare.
  • Un povero virtuoso val più di un ricco vizioso.
  • Un ricco solo impoverisce molti.

Note[modifica]

  1. Simone Perotti, Adesso basta, Chiarelettere editore.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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