Villa del Principe

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Villa del Principe con il giardino antistante

Citazioni sulla Villa del Principe a Genova.

  • Il giardino del principe Doria è piccolo, ma in una posizione incantevole: si vede tutta la città, i due moli e il mare.
    Al centro del giardino c'è un laghetto degno di Versailles, con un Nettuno trainato da tre cavalli marini che lancia il tridente: è un bel gruppo. Tutt'intorno ci sono degli uccelli, arrampicati su tartarughe, delfini, tritoni, dai quali l'acqua zampilla. (Montesquieu)
  • Il vecchio palazzo Doria, fuori della città, un tempo era la cosa più bella che ci fosse, e per certi aspetti lo è ancora, per quanto sia trascurato. Il suo giardino costituisce la pubblica passeggiata. Ha una grandissima vasca di marmo da dove partono zampilli in tutte le direzioni, e in mezzo, un gran diavolone di Nettuno che raffigura il famoso Doria marinaio. Ma questo è ancora niente a paragone delle magnifiche terrazze di marmo di Carrara, che costeggiano su diversi ripiani tutta la riva del mare, vuote di sotto e sorrette da colonne dello stesso marmo. Di là si gode la veduta del porto, delle navi, della città disposta ad anfiteatro, delle montagne, dei giardini e delle ville, infinitamente più bella che da qualunque altro punto. (Charles de Brosses)
  • Non bisognò molto persuader Perino, il quale, e dal bisogno oppresso e dalla voglia di uscir di Roma appassionato, deliberò con Niccola [Nicola Veneziano] partire. E dato ordine di lasciar la sua donna e la figliuola bene acompagnata a sua parenti in Roma, assettato il tutto, se ne andò a Genova. Dove arrivato, e per mezzo di Niccola fatto noto a quel principe [Andrea Doria], fu tanto grato a Sua Eccellenzia la sua venuta, quanto cosa che in sua vita per trattenimento avessi mai avuta. Fattogli dunque accoglienze e carezze infinite, dopo molti ragionamenti e discorsi, alla fine diedero ordine di cominciare il lavoro, e conchiusono dovere fare un palazzo ornato di stucchi e di pitture a fresco, a olio e d'ogni sorte, il quale piú brevemente che io potrò mi ingegnerò di descrivere con le stanze e le pitture e l'ordine suo, lasciando stare dove cominciò prima Perino a lavorar, acciò non confonda nel dire questa opera, che di tutte le sue è la meglio. (Giorgio Vasari)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]