Allenatore

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Un allenatore

Citazioni sugli allenatori.

Citazioni[modifica]

  • Allenare più di sedici giocatori mi fa venire il mal di testa. (Franco Scoglio)
  • Anni fa la figura del mister era maggiormente rispettata. Anche a livello mediatico molte cose sono cambiate. Tutto è più veloce. Tutto è social. Per quel che mi riguarda cerco sempre di tenermi aggiornato perché, a livello di idee e di concetti, mi sento giovane. Stimo molto quegli allenatori che hanno fatto la gavetta [...]. Le qualità fondamentali che deve avere un allenatore? Competenza e credibilità. (Giuseppe Pillon)
  • Ascolti, le voglio dare un consiglio Brian Clough, non importa quanto pensi di essere bravo, intelligente o quanti nuovi amici si fa in televisione, la realtà della vita nel calcio è questa: il presidente è il capo, poi ci sono i consiglieri, poi il segretario, poi i tifosi, poi i giocatori e poi alla fine di tutto in fondo al mucchio l'ultimo degli ultimi, la persona di cui alla fine possiamo tutti fare a meno, il fottuto allenatore! (Il maledetto United)
  • Come allenatore ho la responsabilità per quello che si fa in campo ma anche fuori, per questo cerco di conquistarmi il ruolo di leader, per farmi seguire. Si dice che io incuta timore, ma per imporsi non ci sono spartiti precisi, bisogna cercare di farsi seguire, col buon esempio, attraverso il comportamento personale. (Zdeněk Zeman)
  • Da allenatore devi scegliere i progetti, perché non sei solo: alleni e guidi un gruppo di uomini che dipendono da te, ma anche tu dipendi da loro. Hai il dovere di farli rendere al massimo. Insegnando, fissando regole, caricandoli, facendogli sentire l'onore di appartenere al club, ma restando sempre lucido e razionale. Altrimenti non sei un buon tecnico. (Siniša Mihajlović)
  • Gli allenatori occupano una posizione molto difficile. Spesso siamo oggetto di gelosie e invidia. (Diego Simeone)
  • Il calcio è già difficile per chi ne capisce, figuriamoci per gli allenatori. (Franco Rossi)
  • Il mio allenatore preferito? Quello che mi fa giocare. (Salvatore Schillaci)
  • Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10. (Antonio Conte)
  • Io, gli allenatori che si presentano a bordocampo con la tuta, li multerei: stai rappresentando la società, non puoi metterti la tuta. (Massimiliano Allegri)
  • Io sono il signore tecnico tuo, non avrai altri tecnici all'infuori di me. (Gianni Brera)
  • L'allenatore rivelazione? Quello che vince. (Franco Scoglio)
  • La prima qualità che deve avere un allenatore è il saper gestire mille cose. Prima c'erano meno media, meno pressioni, adesso devi essere attento a mille sfaccettature. Dipende poi da ogni situazione, perché se sei in una grande squadra devi trovare il giocatore giusto, perché poi te lo fanno pagare, per cui hai ancora più responsabilità e non sempre trovi il giocatore giusto che si ambienta subito. Se sei in una piccola società, dove devi fare bene, allora devi andare alla ricerca di quel giocatore che abbia lo spirito giusto. (Claudio Ranieri)
  • [«Ha mai pensato di poter allenare»] No, troppo stressante: tra i miei ex compagni vedo troppa gente esaurita. (Luca Toni)
  • Non sono un difensore di vecchi o nuovi allenatori di calcio. Credo che ci siano quelli bravi e quelli no, quelli che raggiungono il successo e quelli che non lo raggiungono. (José Mourinho)
  • Offese, polemiche, deferimenti a raffica mi colpiscono: mi sembra di essere un allenatore irakeno. (Aldo Agroppi)
  • Penso che un allenatore deve essere pronto all'esonero. Ma se l'allenatore ha paura di questo, non lavora bene e ha grandi problemi. (José Mourinho)
  • Per diventare un buon allenatore non bisogna essere stati, per forza, dei campioni; un fantino non ha mai fatto il... cavallo. (Arrigo Sacchi)
  • Però quando ho iniziato a fare l'allenatore, ho capito che gli scacchi mi sarebbero potuti essere utili. [...] Perché hai bisogno di una strategia, devi sempre cercare di essere una mossa avanti all'avversario. Ti serve ragionare sul gioco delle mosse e contromosse, tentare di portare l'avversario fuori strada. Preparare un attacco e un po' come preparare una partita. L'unica differenza è che in mano hai dei pezzi, e non delle persone. Da questo punto di vista, il mestiere di allenatore è ancora più difficile. (Gianluca Vialli)
  • Quanto incide un allenatore? Un tecnico deve intraprendere una strada, tracciare un percorso portando gioco, organizzazione e cercando di portare competenze adeguate. Detto questo l'allenatore è nulla se non trova la disponibilità dei calciatori. (Antonio Conte)
  • Se l'autorevolezza di un allenatore deriva dall'urlare, io non ne ho. A me chi urla non trasmette niente, mentre ci sono persone che parlano piano e infondono sicurezza, anche timore. Ma il mondo della leadership è ancora tutto da scoprire, per noi allenatori. Una parola detta in un certo modo può cambiare le cose. Forse è in questo campo che si può sorprendere. (Massimiliano Allegri)
  • Sono un allenatore democratico. Fisso le regole e i giocatori le rispettano. (Renzo Ulivieri)
  • Tante volte quando diventi allenatore capisci che problemi hai causato quando eri dall'altra parte. Molte volte si dice ai propri figli "lo capirai il giorno che diventerai papà". Ai giocatori si dice, invece, "lo capirai il giorno che diventerai allenatore". (Carlo Ancelotti)
  • Un allenatore cambia molto o perché è scemo o perché è insoddisfatto. (Arrigo Sacchi)
  • Un allenatore non deve dormire. Lui fa "ronf, ronf" e la partita finisce 0 a 0. Sbagliato. Un coach deve sempre essere sveglio e indovinare il cambio decisivo. (Giovanni Trapattoni)
  • Un grande allenatore deve essere lui stesso leader, ma deve crea­re altri leader che in campo ri­producono idee, valori, carat­tere. (Gianluca Vialli)
  • Un personaggio esalta e abbatte questo spirito d'impresa: il coach. Egli esalta e abbatte le individualità, ha il concetto di squadra, è l'esperto, e quando il suo interesse concerne più l'individuo che la tecnica si differenzia dall'allenatore. (André Scala)
  • Un tecnico non fa solo la formazione: deve motivare un gruppo e uno staff, relazionarsi con i dirigenti, rappresentare il club sui social e nelle tv, che sono quelle che mantengono l'ambaradan. È un ruolo straordinariamente complesso. (Hernán Crespo)
  • Visto che gli allenatori considerano le partite come una successione di minacce, la paura ha cominciato a contaminare le loro idee, e ogni pericolo immaginario che vogliono annullare provoca una decisione repressiva che corrode il gioco nel suo aspetto felice, libero, creativo. (Jorge Valdano)

Vujadin Boškov[modifica]

  • Ci sono allenatori che pretendono di far mangiare ai loro giocatori prosciutto di San Daniele e formaggio Bel Paese. Poveri noi e poveri loro.
  • Gli allenatori sono come i cantanti lirici. Sono molti e anche bravi, ma soltanto due o tre possono cantare alla scala di Milano.
  • Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l'anno dopo le metti nell'armadio.
  • L'allenatore deve essere al tempo stesso maestro, amico e poliziotto.
  • Nel calcio c'è una legge contro gli allenatori: giocatori vincono, allenatori perdono.

Michel Platini[modifica]

  • È sempre stata la mia definizione: che cos'è un buon allenateur? Un buon allenateur è un allenateur con buoni giocateur.
  • Gli allenatori e la critica: troppo legati ai risultati. Ci sono tecnici che si ostinano ad adeguare i giocatori alle loro tabelle. Sbagliato.
  • Gli allenatori si credono depositari del verbo, ma ormai giocano tutti con una punta.

Maurizio Sarri[modifica]

  • L'allenatore è come il pesce, dopo un po' puzza...
  • Questa frenesia, per la quale un allenatore è un cretino se perde due partite o un genio se ne vince due e un attaccante una schiappa se sbaglia un rigore e un genio se fa un gol qualsiasi, rende molto difficile far vivere progetti e quindi far evolvere il calcio.
  • Un allenatore che indovina la piazza ideale ha un gran fiuto o un gran culo.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]