Mare
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Citazioni sul mare.
- Al rio sottile, di tra vaghe brume, | guarda il bove coi grandi occhi: nel piano | che fugge, a un mare sempre più lontano | migrano l'acque d'un ceruleo fiume. (Giovanni Pascoli)
- Anche noi, come l'acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare. (Juan Baladán Gadea, Di solitudine e amore)
- C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima. (Victor Hugo)
- Di fronte al mare la felicità è un'idea semplice. (Jean-Claude Izzo)
- Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto. (Margaret Mazzantini)
- Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada. (Kahlil Gibran)
- Il mare è fatto così. Puoi essere il miglior marinaio del mondo, ma arriva lui e ti liquida. L'unica consolazione è comportarti al meglio... (Arturo Pérez-Reverte)
- Il mare è numeroso di onde; contiene casi che intervengono in altri casi, provvisori, imbrogliati, non mai risolti del tutto. (Raffaello Brignetti)
- Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare. (Jorge Luis Borges)
- Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole. (da Giovanni Verga, I Malavoglia)
- Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione dalle onde, che hanno il movimento del cuore. (Romano Battaglia da Una rosa dal mare)
- Il mare: una tale quantità d'acqua rasenta il ridicolo. (Henri Monnier)
- In primavera, Tipasa abitata dagli dei e gli dei parlano nel sole e nell'odore degli assenzi, nel mare corazzato d'argento, nel cielo d'un blu crudo, fra le rovine coperte di fiori e nelle grosse bolle di luce, fra i mucchi di pietre. In certe ore la campagna è nera di sole. (Albert Camus)
- La nebbia agl'irti colli | Piovviginando sale, | E sotto il maestrale | Urla e biancheggia il mar; || Ma per le vie del borgo | Dal ribollir de' tini | va l'aspro odor de i vini | L'anime a rallegrar. (Giosuè Carducci, da Rime nuove: San Martino)
- La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d'andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d'un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento. (Riccardo Bacchelli)
- La Provvidenza ha dato ai francesi il dominio della terra, agli inglesi quello del mare e ai tedeschi quello dell'aria.[1](Johann Paul Friedrich Richter)
- Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. (Rabindranath Tagore)
- Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. (Giovanni Pascoli)
[modifica] Modi di dire
[modifica] Italiani
- Andare a scopare il mare
- fare qualcosa del tutto inutile
- Cercare per mare e per terra
- Lodare il mare e stare a terra
- elogiare un comportamento ma guardarsi bene dal tenerlo
- Mare a ochette
- mare coperto dalla schiuma delle onde
- Mettersi in mare senza biscotto
- entrare in un'impresa senza aver cognizione di causa[2]
- Non saper trovare l'acqua in mare
[modifica] Latini
- Mare caelo miscere
- Mescolare il mare con il cielo.
- Maria montesque polliceri.
- Promettere mari e monti.
[modifica] Proverbi
[modifica] Bonifacini
- O mési d'agustu, buggi u mà, è bugi u mustu
- Nel mese di agosto, il mare ribolle come fa il mosto
[modifica] Còrsi
- L'aqua va à u mare.
- Variante: L'aqua va à u mari.
- Variante: I vadini vani à u mari.
- L'acqua finisce nel mare
- Russura à la marina: bon' tempu la matina. Russura à la muntagna, aqua e ventu à li calcagna.
- Rosso sul mare: buon tempo la mattina. Rosso sulla montagna: pioggia e vento alle calcagna.
- Sè u mari fussi vinu, quantu ci saria briaconi.
- Se il mare fosse vino, quanti ubriaconi ci sarebbero!
[modifica] Italiani
- A mare tranquillo ogni uomo è pilota.
- A torto si lagna del mare, chi due volte ci vuol tornare.
- Bello è contemplare il mare dal porto.
- Chi ha paura delle onde non navighi in mare.
- Chi il vasto mare intrepido ha solcato, talvolta in piccol rio muore annegato.
- Chi non naufragò in mare, può naufragare in porto.
- Chi non va per mare, Dio non sa pregare.
- Variante: Chi non sa orare, vada in mare a navigare.
- Chi teme acqua e vento non si metta in mare.
- Con il mare non si scherza.
- Donna, fuoco e mare son pieni di pericoli.
- Il mare insegna a pregare.
- Il mare tanto inghiottisce i savi, quanto i pazzi.
- Loda il mare e rimani a terra.
- Meglio povero in terra che ricco in mare.
- Meglio una vecchia capanna in terra, che una nave nuova in mare.
- Nel mare grosso si pescano i pesci grossi.
- Non credere alle lacrime del mare, il suo occhio è sempre pieno d'acqua.
- Quando il mare è in bonaccia, tutti san navigare.
- Tre cose fan l'uomo guadagnare, scienza, corte e mare.
- Va' al mare, se vuoi ben pescare.
[modifica] Napoletani
- Chi va pe' chistu mare chisti pisce piglia.
- Chi va per questo mare prende questi pesci.
- Chi se mette pe' mare adda sape' primma natà.
- Chi si mette per mare deve saper prima nuotare.
[modifica] Siciliani
- Cu avi lingua passa lu mari.
- Chi ha lingua attraversa il mare.
- Sciroccu chiaru e tramuntana scura, mettiti in mari senza paura.
- Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura.
[modifica] Note
- ↑ Per comprendere questa battuta, occorre rammentare che l'autore (tedesco) visse fra il 1763 ed il 1825, quando non esisteva ovviamente una forza militare aviatoria.
- ↑ Il biscotto è la galletta dura e di lunga conservazione che costituiva il cibo del marinaio di una volta
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

