Giorgio Gaber
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Giorgio Gaberscik (1939 – 2003), cantautore, attore, commediografo.
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[modifica] Citazioni tratte da canzoni
[modifica] Far finta di essere sani
Etichetta: –, 1973
- La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un'opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione. (da La libertà) - Un'idea, un concetto, un'idea,
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione.
Se potessi mangiare un'idea,
avrei fatto la mia rivoluzione. (da Un'Idea) - Una pallina bianca è uguale a una pallina bianca. Una pallina bianca è diversa da una pallina nera. E nessuna delle due palline si è offesa [...] Ma, io dico, non si potrebbe essere diversi così, su un piano, tutta una base? (da Le palline)
[modifica] Anche per oggi non si vola
Etichetta: –, 1974
- Mi son fatto tutto da me, mi son fatto tutto da me, mi son fatto tutto da me! ...Mi son fatto tutto di merda. (da L'odore)
- Anche per oggi non si vola. (da La leggerezza)
[modifica] Libertà obbligatoria
Etichetta: —, 1976
- Ho bisogno di un delirio che sia ancora più forte, ma abbia un senso di vita e non di morte. (da Il delirio, disco 1, n.° 5)
- La solitudine | non è mica una follia | è indispensabile | per star bene in compagnia. (da La solitudine, disco 2, n.° 1)
- Non c'è popolo che sia più giusto degli americani. Anche se sono costretti a fare una guerra, per cause di forza maggiore, s'intende, non la fanno mica perché conviene a loro. Nooo! È perché ci sono ancora dei posti dove non c'è né giustizia, né libertà. E loro... Eccola lì... PUM! Te la portano. Sono portatori, gli americani. Sono portatori sani di democrazia. Nel senso che a loro non fa male, però te l'attaccano. (da L'America, disco 2, n.° 8)
- Si può, siamo liberi come l'aria | si può, siamo noi che facciam la storia | si può, libertà, libertà, libertà | libertà obbligatoria. (da Si può, disco 2, n.° 9)
- Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte. (da Il cancro, disco 2, n.° 11)
[modifica] Polli d'allevamento
Etichetta: –, 1978
- Non si è mai abbastanza coraggiosi
da diventare vigliacchi definitivamente. (da La paura) - Chi non ha mai commesso l'errore di togliersi i pantaloni prima delle scarpe, costui non sa niente dell'amore. (da Prima dell'amore)
- Riassumiamo: io avevo avuto l'orgasmo… ghinnn! Niente a che vedere con quelli che mi organizzo da solo, eh! Ma un discreto orgasmo per essere in due. (da Dopo l'amore)
- Bisogna essere prudenti quando ci si ammazza. Sennò si fanno delle figure! (da Il suicidio)
- C'è una fine per tutto... E non è detto che sia sempre la morte. (da Il suicidio)
[modifica] Anni Affollati
Etichetta: –, 1981
- Io se fossi Dio, | non sarei così coglione | a credere solo ai palpiti del cuore | o solo agli alambicchi della ragione. (da Io se fossi Dio)
- Ma io se fossi Dio, | non mi farei fregare da questo sgomento | e nei confronti dei politici | sarei severo come all'inizio, | perché a Dio i martiri | non gli hanno fatto mai cambiar giudizio. (da Io se fossi Dio)
- E se al mio Dio che ancora si accalora, | gli fa rabbia chi spara, | gli fa anche rabbia il fatto | che un politicante qualunque | se gli ha sparato un brigatista, | diventa l'unico statista! (da Io se fossi Dio)
- Io se fossi Dio, | quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio, | c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire | che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana | è il responsabile maggiore di trent'anni di cancrena italiana. | Io se fossi Dio, | un Dio incosciente enormemente saggio, | avrei anche il coraggio di andare dritto in galera, | ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora | quella faccia che era! (da Io se fossi Dio)
- E allora salti il piano, se lo sai saltare, ed entri in un altro reparto dell'amore. (da Gildo)
[modifica] Il teatro canzone
Etichetta: –, 1991
- Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona; qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. (da Qualcuno era comunista)
- Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore Partito Socialista d'Europa. (da Qualcuno era comunista)
[modifica] E pensare che c'era il pensiero
Etichetta: –, 1995
- Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenze comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo. (da Mi fa male il mondo)
- Senza cattive o buone azioni, senza altre strane deviazioni, che se anche il fiume le potesse avere, andrebbe sempre al mare. Così vorrei amare. (da Quando sarò capace di amare)
[modifica] Gaber 96/97
Etichetta: –, 1996
- Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi. (da Canzone dell'appartenenza)
[modifica] Gaber 1999/2000
Etichetta: –, 2000
- Ma io ti voglio dire che non è mai finita che tutto quel che accade fa parte della vita. (da E tu mi vieni a dire)
[modifica] La mia generazione ha perso
Etichetta: –, 2001
- La mia generazione ha visto le strade, le piazze gremite di gente appassionata, sicura di ridare un senso alla propria vita. Ma ormai son tutte cose del secolo scorso: la mia generazione ha perso. (da La razza in estinzione)
- L'obeso è l'infinito di un Leopardi americano. (da L'obeso)
[modifica] Io non mi sento italiano
Etichetta: CGD East West, 2003
- Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono. (da Io non mi sento italiano)
- Abbiamo fatto l'Europa, ora facciamo anche l'Italia. (da Io non mi sento italiano)
- Il falso è misterioso e assai più oscuro se mescolato insieme a un po' di vero. (da Il tutto è falso)
- C'è un'aria che manca l'aria. (da C'è un'aria)
[modifica] Citazioni su Giorgio Gaber
- Ma che c'entra Gaber con me? Io sono un rullo compressore, lui è un triciclo. (Lucio Battisti)
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