Bane (DC Comics)

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Bane, personaggio dei fumetti DC Comics, creato da Chuck Dixon e Doug Moench (testi) e Graham Nolan (disegni).

Citazioni di Bane[modifica]

Bane: Sfida al Demone[modifica]

  • Lui non è niente! L'ho spezzato una volta! Lo farò di nuovo! È debole. Crede in tutto ciò che rende un uomo debole. Io credo solo in me stesso. Bane è la mia religione. Sono il mio stesso Dio.
  • Non ho molta esperienza con... unn... le donne. Non m sarei mai aspettato di morire per mano di una di loro.
  • Sono stato in carcere tutta la vita. Ho lottato per sopravvivere, ho lottato per essere il numero uno. Tutto il mondo è una prigione per me. La vita è una prigione. Il tempo è una prigione. Tranne che per tuo padre. Lui ha sconfitto questa limitazione.
  • Un uomo come te spera di morire in un letto. Certo non così giovane. E non per affogamento.

Batman: Knightfall[modifica]

  • Devo ammettere che il Joker e lo Spaventapasseri sono dei veri maestri del caos, Bird. Con un po' di discliplina, potrebbero conquistare la città.
  • Il mondo è una prigione. Se non lo conquisto, morirò!
  • Io sono Bane... potrei ucciderti... ma per te la morte sarebbe un sollievo... la fine delle tue sofferenze... Quindi, preferisco... spezzarti! Spezzato... e finito.
  • [Alla domanda: "Hai ucciso solo per conquistare la città?"] Potrei uccidere per molto meno. Per zittire una voce stridula. Per oscurare lo sguardo di chi osa sfidarmi.

Batman: La vendetta di Bane[modifica]

  • L'ho lasciato vivere. È diverso. Questo mondo mi è estraneo. È complicato. Veloce. Devo prima capirlo se voglio dominarlo. Batman è Gotham City. Lo osserverò. lo studierò. E quando saprò perché non uccide, conoscerò questa città. E allora Gotham sarà mia.
  • Morire non è poi stato così difficile. Per me è stata una liberazione.
  • Sono quello che diventerai. Un modello di perfezione fisica e mentale, l'incarnazione della superiorità. Nelle tue vene scorre sangue di un re. Il sangue di tuo padre. Il mondo è tuo, un giorno sarà tuo. Di fronte a te gli uomini saranno come pecore. Pochi sono coloro che possono dominare sui molti, e tu sei uno di quelli. Solo un ostacolo si frappone fra te e il dominio del mondo.
  • [Rivolto a Batman] Tu non uccidi. È strano. Sei una creatura ammantata di incubo. Un'immagine di terrore in una città di terrore. Eppure non infrangi il sesto comandamento.
  • Un giorno saprai il mio nome. E quel giorno chiederai pietà.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno[modifica]

  • C'è una ragione per cui questa prigione è il peggiore inferno sulla terra: la speranza! Ogni uomo che è marcito qui nei secoli, ha guardato la luce e immaginato di arrampicarsi verso la libertà. Così facile, così semplice. E come i naufraghi che si gettano in mare, per la sete incontrollabile, molti sono morti nel tentativo. Qui ho imparato che non ci può essere disperazione senza speranza, e così, mentre terrorizzerò Gotham le darò in pasto la speranza per avvelenarne l'anima. Lascerò che credano di poter sopravvivere, li vedrai arrampicarsi l'uno sull'altro, per restare al sole. Potrai assistere mentre torturo un'intera città e poi quando avrai capito la profondità del tuo fallimento, compiremo il destino di Ra's al Ghul. Distruggeremo Gotham e dopo, quando avremo finito e Gotham sarà ... cenere... avrai il mio permesso di morire!
  • Dietro di voi c'è il simbolo dell'oppressione. La prigione di Blackgate, dove mille uomini si stanno consumando a causa di quest'uomo: Harvey Dent! Che vi è stato presentato come il più fulgido esempio della vera giustizia! Vi hanno fatto adorare un falso idolo, per impedirvi di distruggere questa città corrotta! Voglio dirvi la verità riguardo Harvey Dent, con le parole del commissario della polizia di Gotham, James Gordon: "Batman non ha ucciso Harvey Dent. Ha salvato mio figlio, poi si è preso la colpa degli orrendi crimini di Harvey, affinché io potessi per mia vergogna costruire un falso mito su quell'idolo caduto. Ho esaltato il folle che aveva tentato di uccidere mio figlio. Non posso più convivere con questa menzogna. È ora di affidare la verità alla popolazione di Gotham, ed è ora che io mi dimetta." ...E voi le accettate le dimissioni di quest'uomo? E accettate le dimissioni di tutti questi impostori? Di tutti i corrotti? [...] Noi togliamo Gotham ai corrotti! Ai ricchi! Ai persecutori di generazioni che vi hanno sottomesso con la chimera di un'opportunità! La restituiamo a voi... il popolo. Gotham è vostra! Nessuno potrà interferire, fate quello che volete! Ma cominciate abbattendo Blackgate e liberate gli oppressi! Si faccia avanti chi si vuole arruolare, perché si formerà un esercito! I potenti verranno strappati ai loro opulenti nidi, e scacciati nel gelido mondo che noi conosciamo bene, a soffrire! Verranno istituiti dei tribunali! E ci godremo il bottino! Verrà versato del sangue! La polizia sopravvivrà e imparerà a servire la vera giustizia! Questa grande città... resisterà. Gotham sopravvivrà.
  • [Sono] La resa dei conti di Gotham. Sono qui per porre fine al tempo rubato che avete vissuto. [...] Sono un male necessario...
  • La teatralità e l'inganno sono strumenti potenti per i non iniziati, ma noi siamo iniziati, non è vero Bruce? Membri della Setta delle Ombre. E tu ci hai traditi. [...] Sono io la Setta delle Ombre e sono qui per compiere il destino di Ra's Al Ghul. Combatti come un giovane, senza risparmiarti. Ammirevole ma inappropriato. Ooh pensi che l'oscurità sia tua alleata, ma tu hai solo adottato le tenebre. Io ci sono nato, mi hanno plasmato. Ho visto la luce quando ero già un uomo a quel punto per me era solo ACCECANTE. L'ombra ti tradisce perché appartiene a me... Ii farò vedere dov'era la mia casa, mentre mi preparavo a riportare la giustizia. Poi ti spezzerò. Il tuo prezioso arsenale, accetto con gratitudine. Ci servirà...Ah si mi chiedevo cosa avrebbe ceduto prima. Se il tuo spirito o il tuo corpo.
  • [Rivolto a Batman] Tu non temi la morte, anzi la accogli! La tua punizione deve essere più severa.

Citazioni su Bane[modifica]

  • C'è una prigione, in una parte più antica del mondo. Un pozzo, dove gettano gli uomini per farli soffrire e morire. Ma, a volte, qualcuno risorge dalle tenebre. A volte, quell'inferno risputa qualcuno: Bane, nato e cresciuto in un inferno sulla terra. [...] Nessuno sa perché e ne come sia scappato, ma quello che si sa, è che una volta fuori è stato addestrato da Ra's al Ghul, il suo mentore. (Il cavaliere oscuro - Il ritorno)
  • La Cavidad Oscura era stata scavata dai preti secoli fa. Chi ci finiva, si dice, implorava la liberazione. L'unica liberazione, lì, era la pazzia o la morte. Lui non si sarebbe arreso né all'una... né all'altra. E neppure alla paura. Sarebbe diventato lui, la paura. Fissava l'oscurità di quel pozzo, ne diventava una parte. Eliminò la paura dal suo cuore. E sopravvisse. [...] E ogni notte lui lottava per la vita. L'odio gli dava la forza di resistere. L'odio e il miraggio dell'uomo che sarebbe diventato. (Batman: La vendetta di Bane)
  • Ti dirò cosa sei, Bane... un animale. Un animale rabbioso, feroce. Un animale che va rinchiuso in gabbia. Per sempre. Lontano dalla vista degli uomini. In un luogo da cui non potrai mai scappare. (Batman: Eredità)

Batman[modifica]

  • L'isola di Santa Prisca. Prende il nome da un imperatore romano convertitosi al cristianesimo. Dopo una vita di dissolutezze e omicini. Il contrario di ciò che è capitato a Bane. Nato nell'innocenza e gettato in un mondo di peccatori. Ora torna a questo granello di terra nel mezzo dei Caraibi. Torna per conoscere il segreto delle sue origini. Nato con una condanna a vita tra le mura di Pena Duro. Nato perché pagasse per i peccati di un padre che non ha mai conosciuto. Una vita passata per lo più in solitudine. Il figlio dimenticato. Anche il suo vero nome perso nel tempo. È diventato l'uomo conosciuto solo come Bane. E Pena Duro ha trasformato l'uomo in un mostro. E il mostro si è liberato in un mondo che non era pronto.
  • Si chiama Bane. Questo è il mondo in cui è nato, in cui prospera. Un crudo scontro tra la vita e la morte. Un mondo in cui ogni respiro può essere l'ultimo. Un mondo in cui solo il più forte sopravvive. Un mondo in cui sconfitta significa morte. L'unico mondo che abbia mai conosciuto. Dal giorno in cui è nato, la sua vita è stata una battaglia per sopravvivere. Per lottare. Per trionfare.
  • Tu sei troppo pericoloso per vivere, Bane. [...] La tua mente è al pari delle più grandi che io abbia mai conosciuto, anche se inferiore alla mia. Sei infido e borioso. Per te la lealtà non significa nulla. Sei concentrato solo su te stesso. Sei completamente privo di morale o altre virtù, tranne il coraggio. Potresti essere il secondo uomo più pericoloso al mondo. E per questo sei il compagno ideale per mia figlia.
  • Un uomo molto pericoloso. Un uomo che vuole tutto. Un uomo che non tollera padroni. Come Bonaparte, Federico Barbarossa, Stalin. Non c'è un codice di condotta o di civiltà che determini le sue azioni. Va tenuto d'occhio, Ubu. E forse, eventualmente, ucciso.

Fumetti[modifica]

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]