Batman: Gotham Knights

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Batman: Gotham Knights, serie a fumetti mensile pubblicata dalla DC Comics tra il 2000 e il 2006.

Terra di nessuno[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Batman: Terra di nessuno.

Cicatrici[modifica]

[Scars su Batman: Gotham Knights n. 8, 2000, di Brian Azzarello ed Eduardo Risso; ed. it. I classici del fumetto di Repubblica n. 24, ed. Panini Comics-L'Espresso, 2003, traduzione di Andrea Plazzi]

  • Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? Non è togliere una vita, è salvarla. È guardare qualcuno negli occhi... e scorgere quella scintilla di comprensione... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. A te restano solo cicatrici... [...] Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? È guardare qualcuno negli occhi... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. Gli hai salvato la vita. (Batman)

Batman: Agente a terra[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Batman: Agente a terra.

Bruce Wayne: Fuggitivo[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Bruce Wayne: Fuggitivo.

Pushback Libro Uno[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter I da Gotham Knights n. 50, aprile 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 1, Play Press, dicembre 2004, traduzione Francesco Argento]

  • Ci sforziamo di essere ciò che non siamo. Non si tratta soltanto di non riuscire a essere all'altezza dei nostri ideali. Il fatto è che i nostri ideali... le idee su chi siamo... su ciò che possiamo realizzare... tendono per lo più a essere l'opposto delle nostre capacità. Tutto questo rende colui che conosce se stesso... che conosce i propri limiti... le fragilità... le debolezze... ancora più pericoloso. (Hush)
  • L'isolamento mi aiuta. Mi permette di elaborare il piano, di individuare i punti deboli. E magari di cambiarlo. E poi di cambiarlo ancora. Fino a quando non mi convinco che è perfetto. E lo è. Deve esserlo. Perché questa volta... lo ucciderò. (Hush)
  • Posso fare qualsiasi cosa. (Joker)
  • Si dice che non si può mai tornare indietro. Che non puoi cambiare il passato. Bene. Io sono qui per dirvi... che non è vero. (Hush)

Pushback Libro Due[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter II da Gotham Knights n. 51, maggio 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 1, Play Press, dicembre 2004, traduzione Francesco Argento]

  • Ci sono un milione di cose che ti rendono diverso da me. Forse anche di più. O questo è ciò che ti piacerebbe pensare. O sperare. O implorare. Ma non è vero. Perché, di base, ci sono cinque emozioni umane che noi tutti condividiamo. Solo cinque. E la differenza sta nel modo in cui reagiamo a ciascuna di esse. Cinque emozioni umane di base. La prima? La prima è la gioia. La piacevole emozione che accompagna l'aspettativa, l'acquisizione, o il possesso di qualcosa di desiderabile. (Hush)
  • Ci sono cinque emozioni umane di base. La seconda? La seconda è l'ira. L'ira, specialmente se improvvisa e mirata... Può trasformarti in qualcuno che non sapevi neanche di essere. L'ira può logorarti dall'interno... fino a lasciarti paralizzato. Oppure può renderti più forte. (Hush)
  • Ci sono cinque emozioni umane di base. La terza? La terza è il dolore. Il dolore, che a volte sembra molto simile alla paura. Il dolore che si dice non arrivi mai da solo... ma a battaglioni. Questo dimostra soltanto che Shakespeare non ha mai incontrato uno come me. (Hush)
  • Ci sono cinque emozioni umane di base. La quarta? La quarta è la paura. Che genera crudeltà. Rafforzata dal timore della punizione. (Hush)
  • Tu e gli altri, siete patetici. Sprecate tutta la vita cercando di uccidere Batman solo per continuare a fallire. E poi cosa fate? Vi leccate le ferite e ci riprovate. E ricomincia la storia. È come un gioco. Un gioco truccato in un luna park da due soldi con giostre arrugginite come i gettoni del venditore. Un gioco che non hai alcuna possibilità di vincere. Giochi che hanno le loro regole. Bene, non sono qui per giocare. E tu e gli altri dovrete imparare velocemente che le regole a me non si applicano. (Hush)
  • Ci sono cinque emozioni umane di base. La quinta? La quinta è la più umana di tutte. La quinta è la vendetta. (Hush)

Pushback Libro Tre[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter III da Gotham Knights n. 52, giugno 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 1, Play Press, dicembre 2004, traduzione Francesco Argento]

  • Quando fai un favore a qualcuno ti possono capitare due tipo di persone. Quelle che non lo dimenticheranno mai e quelle che non te lo perdoneranno mai. Forse dovresti fermarti un momento a pensare a quale tipo appartieni. (Joker rivolo ad Hush)
  • Questa è la mia città. Non dimenticarlo. Mai. (Joker rivolo ad Hush)
  • Ma sono io quello che cerca di contrastarlo per permettere a te e agli altri di guadagnare qualcosa in questo posto infernale! Io! Hush è un fuoco di paglia! Non ha la minima idea di cosa ci vuole per sopravvivere in questa città! E io lo so perché lo faccio da più tempo di chiunque altro! Io! Sono io quello che Batman teme di più! Io! Sono io quello che può mettere Batman in ginocchio! Io! Sono io quello che può mettere questa città in ginocchio! Io! (Joker)
  • Vuoi sapere cosa si trova dentro un indovinello incartato in un puzzle dentro un enigma? Un'ultima possibilità. (Enigmista)

Pushback Libro Quattro[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter IV da Gotham Knights n. 53, luglio 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 2, Play Press, gennaio 2005, traduzione Francesco Argento]

  • Cos'è un chirurgo? Quale genere di persona può fare ciò che viene richiesto a un chirurgo... ogni volta che entra in una camera sterile? [...] Chirurghi. Apriamo, amputiamo, affettiamo e bruciamo... strappiamo, laceriamo, seghiamo e mutiliamo. Infliggiamo sofferenza con la speranza di portare sollievo. [...] Chirurghi. Infiliamo aghi di acciaio nelle ferite aperte. Adoperiamo seghe elettriche per aprire toraci. Fondiamo barre di acciaio nelle spine dorsali. Conficchiamo scalpelli nei muscoli e tagliamo i tessuti. Perforiamo i crani per infilare elettrodi nella materia grigia. E, se sbagliamo, la posta in gioco è incredibilmente alta. Ma se operiamo bene, siamo degli dei. E la gente che salviamo ci è debitrice, per sempre. (Hush)

Pushback Libro Cinque[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter V da Gotham Knights n. 54, agosto 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 2, Play Press, gennaio 2005, traduzione Francesco Argento]

  • Solo un pazzo non avrebbe paura di affrontare Hush. Non è solo l'odio ad alimentarlo. Con lui è una faccenda personale. Forse ancora di più che con il Joker. E questo lo rende molto pericoloso. (Batman)

Pushback Libro Sei[modifica]

[Batman - Pushback, Chapter VI da Gotham Knights n. 55, settembre 2004; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 2, Play Press, gennaio 2005, traduzione Francesco Argento]

  • Ti offro caos, rovina e distruzione a un livello che puoi solo sognare. (Hush)
  • Joker: ..Sai... chi sono... io...
    Hush: Sì. Sei uno scherzo che è durato troppo.
  • Hush: "O Capitano, mio Capitano." È questo il meglio che sai fare?
    Batman: Tommy...
    Hush: Un uomo muore e davanti alla sua tomba vomiti il poema di un imbrattacarte reso famoso da un film strappalacrime. Solo per questo, dovresti essere morto.
    Batman: Perché lo fai?
    Hush: Perché posso. Perché lo voglio. E perché te lo meriti.

Fuoco e ghiaccio[modifica]

[da Gotham Knights n. 59, gennaio 2005; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 9, Play Press, giugno 2006, traduzione Francesco Argento]

  • Odio l'estate... specialmente a Gotham. Almeno l'inverno è freddo, buio e pulito. Non ci illude su ciò che realmente è, e su ciò che porta. Ma l'estate... l'estate immerge tutto nel calore e nella luce. Libera la gente, la fa ridere e giocare e pensare che il mondo sia un posto meraviglioso. La fa sentire al sicuro. In verità, il crimine aumenta. Le emozioni deviate di tutta quella marmaglia cominciano a ribollire. Quanti omicidi avvengono a sangue caldo? La verità è che l'estate fa puzzare i cadaveri ancora di più. (Mister Freeze)
  • Tu vuoi solo nuocere alle persone, Victor. Quella è la portata della tua ambizione. È ciò che ti fa sentire vivo. (Batman)
  • Mister Freeze: Ad Arkham, i detenuti... scusa, i pazienti... scherzano dicendo che c'è sempre una cella vuota per te. Non solo i pazienti... ma anche lo staff! Questo è tutto il ringraziamento che ottieni.
    Batman: Non mi aspetto gratitudine.
    Mister Freeze: No. Vuoi solo salvare la città. Ma alcune cose non possono essere salvate. Alcune cose non vogliono essere salvate. Gotham è come un affioramento dell'inferno sulla Terra! Consuma la brava gente, distrugge coloro che meritano di vivere e ricompensa quelli che non la meritano. Hai detto che io vivo per far male alla gente... Gotham merita di soffrire!

I giochi della gente[modifica]

[da Gotham Knights n. 60, febbraio 2005; ed. italiana Batman Tradepaperback n. 9, Play Press, giugno 2006, traduzione Francesco Argento]

  • Un mistero vale quanto i suoi indizi. Dei punti, uno dopo l'altro. Lontani abbastanza uno dall'altro da non riuscire a vedere niente... eppure abbastanza vicini da assicurarsi che tutti coloro che ne sono coinvolti trovino quello successivo. (Hush)

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