Batman: Terra di nessuno

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Batman: Terra di nessuno (Batman: No Man's Land), saga a fumetti statunitense pubblicata da DC Comics tra marzo e novembre 1999.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Incipit[modifica]

...e dopo che la Terra tremò e i palazzi crollarono, la nazione abbandonò Gotham City. E allora solo i valorosi, gli avidi e i pazzi rimasero in un luogo che chiamarono Terra di Nessuno. [1]

Bruce Wayne va a Washington, Parte Due: Il Testimone[modifica]

[Mr. Wayne goes to Washington:2 su Batman n. 561, gennaio 1999; ed. italiana su 1999: Fuga da Gotham City supplemento al n. 40 di Play Magazine, Play Press, ottobre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • Non vi presento un'immagine da favoletta di Gotham. È una città difficile. Lo è sempre stata. Un luogo di fosche tragedie e amare ironie. Una città di ombre profonde e forti contrasti. Una città che tocca tutti quelli che ci vivono. Nel bene o nel male. Per me Gotham è un'incudine. O ti forgia, o ti spezza. (Bruce Wayne)
  • Ogni città ha una sua personalità. Mi piace pensare che una determinazione incontrollabile sia quella di Gotham. È una città che non ha mai mollato. Mai fatto la vittima. Una città abituata a stare da sola. Accetta l'essere temuta, malignata, e dimenticata. Pensa a se stessa. Anche quando il peso è troppo grande. Anche quando dovrebbe gridare aiuto. (Bruce Wayne)
  • Senatore... conosce i "demoni"? Tutti ne abbiamo, giusto? Un demone che ci sconvolge la vita. Che ci spinge ad atti disperati. Sempre lì. Sempre nell'ombra. Per ricordarci che siamo fallibili. Mortali. (Bruce Wayne)

Morituri te Jokeramus![modifica]

[Waxman and the Clown:2 su Batman: Shadow of the Bat n. 81, gennaio 1999; ed. italiana su 1999: Fuga da Gotham City supplemento al n. 40 di Play Magazine, Play Press, ottobre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • La follia è come un mostro con una mente tutta sua. Cento voci foll che invocano sangue. Musica per le me orecchie, cori angelici. (Joker)
  • [Barzellette dai fumetti] Un pazzo entra in una macelleria e dice: "mezzo chilo di carote, grazie." "Questa è una macelleria. Vattene!" Il giorno dopo. Stesso pazzo, stesso negozio "mezzo chilo di carote, grazie." "Ti ho detto che questa è una macelleria. Ora vattene. La prossima volta che vieni ti inchiodo i piedi al pavimento." Terzo giorno. Stesso pazzo, stesso negozio "mezzo chilo di chiodi, grazie." "Questa è una macelleria. Non abbiamo chiodi!" "Allora mi dia mezzo chilo di carote." (Joker)

Gli ultimi giorni di Arkham![modifica]

[Waxman and the Clown:3 su Batman: Shadow of the Bat n. 82, febbraio 1999; ed. italiana su 1999: Fuga da Gotham City supplemento al n. 40 di Play Magazine, Play Press, ottobre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • Killer [Croc], guarda il positivo... è meglio un falso Batman morto... di nessun Batman morto. Ah ah! (Joker)
  • Quand'è che un telefono è simile a una radio? Quando sono senza fili. (Enigmista)

Niente legge e un nuovo ordine – Quarta parte: linguaggio[modifica]

[No Law and a new order - part four: lanuage su Detective Comics n. 730, marzo 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 3, Play Press, dicembre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • I miti perdono potere se non vengono ripetuti. E se non mi vedono... non parlano di me. (Batman)
  • Gotham è la mia città. Mia responsabilità. Ho giurato di proteggerla. Bruce Wayne non è riuscito a salvarla. Per cui ora deve farlo Batman. Se il mito del pipistrello è stato dimenticato è colpa mia. Devo ricrearlo. Ricostruirlo... dalle radici! (Batman)
  • Non dire il suo nome. Se non diciamo il suo nome, lui non esiste. (Scarface)
  • Sono una ragazza hi-tech in un mondo a bassa tecnologia. Mi spiace. (Barbara Gordon)
  • Batman, non si tratta più di buoni e cattivi... ma di sopravvivenza. (Rhino)
  • Le regole. La struttura. Senza di loro una società civile non può esistere... La libertà degenera nell'anarchia. (Batman)

Due a terra[modifica]

[Two Down su The Batman Chronicles n. 16, primavera 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 3, Play Press, dicembre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • [Parlando della moneta di Due Facce] Non è la sorte. Non è la fortuna. È solo... una media! (Montoya)

Paura della fede – Prima parte: Attizzando le fiamme[modifica]

[Fear Of Faith - Part one: Fanning The Flames su Batman Legend Of The Dark Knight n. 116, aprile 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 4, Play Press, dicembre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • La paura è un processo chimico che ha un posto adeguato e logico nella scienza dell'evoluzione biologica. Ma studiare solo la scienza della paura equivale a mancare la fantastica presa sul mondo irrazionale. [...] In quanto esseri viventi, è giusto temere il dolore e la morte. La nostra paura radicata nell'altro è però più difficile da spiegare razionalmente. Siamo in vero come specie indegni di fiducia e cattivi? O forse migliaia di anni di condizionamento evolutivi ci hanno lasciati competitivi e aggressivi? È la natura ignota del nostro vicino che ci terrorizza così... o piuttosto la nostra natura segreta. Per anni ho cercato di controllare e manipolare la paura. E confesso che alla radice c'era il desiderio di sradicare la paura per la mia vita. Lo sapete che ho scoperto? Anche se è semplice attizzarla non si può sfuggire alla paura. La paura non è un'illusione. Tu sei un mortale, senziente... destinato a morire. E il tempo è contro di te. E un giorno sarai costretto ad abbracciare la paura, per la cosa silenziosa e senza significato che è. Considerala una profezia e considera me il profeta. (Spaventapasseri)

Paura della fede – Seconda parte: Servire e proteggere[modifica]

[Fear Of Faith - Part two: To Serve And Protect su Batman Shadow Of The Bat n. 84, aprile 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 4, Play Press, dicembre 1999, traduzione Alessandro Bottero]

  • Una cosa è avere paura, un'altra vivere con la paura come compagna costante. Come tuo habitat. Gotham City ha fatto più che cedere alla sua paura. L'ha abbracciata. È divenuta la paura. (Spaventapasseri)
  • Padre Chris: "Colui che ha due vesti ne dia una a chi non ne ha. E chi ha del cibo faccia lo stesso."
    Pinguino: "Tempi disperati richiedono misure disperate."
    Padre Chris: "Il poco del giusto è meglio del molto del malvagio."
    Pinguino: "Ci sono molte buone protezioni contro le tentazioni, ma la più sicura è la vigliaccheria."
    Padre Chris: "Dai a ciascuno ciò che ti chiede, e a chi ti ha preso i beni non richiederglieli indietro."

Paura della fede – Terza parte: La vita all'inferno[modifica]

[Fear Of Faith - Part three: Life In Hell su Batman n. 564, aprile 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 5, Play Press, gennaio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Sono una genia codarda e superstiziosa. I fedeli, intendo. Furenti e terrorizzati dalle loro morti. Essi, che si volgono al mito della salvezza eterna per aver conforto, devono al contempo stuzzicare il loro senso di colpa con fantasie di dannazione perpetua. Quasi ogni religione ha un modo per raffigurarsela, partendo dal pedestre e prevedible lago di fuoco cristiano... passando per i classici "sette inferni" del buddismo, tipo il sanghata, particolarmente brutale, in cui i dannati vengono schiacciati tra due monti gemelli... per finire con l'abisso del buio più profondo proprio dell'induismo, in cui gli avvoltoi pasteggiano con le carni dei suoi sfortunati abitanti... ciascuno di questi spettacoli infernali può essere descritto nel medesimo modo... una terra senza speranza. (Spaventapasseri)
  • Sì, pregate! Pregate i vostri dei! Cosa vi fa credere che possano salvare il ragazzo? Quand'è stata l'ultima volta che hanno risposto alle vostre pietose richieste? Gotham è dimenticata. Gotham è l'unico posto dove nemmeno Dio può sentire le vostre preghiere. Amici miei, vi sembra familiare? Dovrebbe! E così dico a voi tutti... benvenuti all'inferno! Nessuno può salvarvi ora! (Spaventapasseri)
  • Pinguino: La legge progredisce quando una società si evolve, Gotham è regredita, e in una società regredita forse la distorta visione della legge di un ricettatore vale quella di un vigilante in costume. Chi dice che io non possa essere il moderno Hammurabi, il cui codice ci guiderà nel futuro?
    Batman: Io!
  • A ben guardare il diavolo compie semplicemente l'opera di Dio. La parola diavolo deriva dal latino ecclesiastico... diabollis... che proviene dal greco diabolos. Fu usata nella versione greca della bibbia dei settanta, per tradurre la parola ebraica ha-satan. Un'espresione originariamente usata per il titolo di un servitore della corte divina che lavorava come spia di dio, e che radunava informazioni sugli essere umani nel corso dei suoi viaggi sulla terra. Dopotutto se un dio onnipotente non volesse la sua esistenza... come farebbe il diabolo a esistere ancora? Sono il servitore di una corte molto divina... e c'è ancora molto da fare... (Spaventapasseri)
  • La tragedia di vivere all'inferno è che ogni tragedia è del tutto prevedibile... e assolutamente inevitabile. (Padre Chris)
  • Questa infinita sofferenza spesso spinge gli abitanti dell'inferno a dare la colpa gli uni agli altri per il dolore eterno, e follemente si combattono tra loro. Ma quando l'inferno scende in gara con se stesso... solo il diavolo ne esce vincitore. (Spaventapasseri)

Paura della fede – Quarta parte: Non aver paura[modifica]

[Fear Of Faith - Part four: Be Not Afraid su Batman Detective Comics n. 731, aprile 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 5, Play Press, gennaio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Per qualcuno è la solitudine suprema. Per Sartre erano gli altri. Invero l'inferno è una terra molto soggettiva. Per cui cosa accadrebbe se la moltitudine dei dannati fosse costretta a condividere la versione della dannazione di una sola persona? ...Un abisso senza speranza deposito ultimo delle paure più grandi dell'umanità? Per molti questo sarebbe sicuramente un tormento senza fine, ma per qualcuno... sarebbe un paradiso! (Spaventapasseri)
  • Dopotutto la vendetta è nella natura dell'uomo. (Cacciatrice)
  • C'è un grande potere nella nostra paura. Può essere usata per alimentare l'odio e la malignità, sì.. ma può anche ricordarci quanto amiamo le cose che temiamo di perdere. (Cacciatrice)

Panem et circenses: prima parte[modifica]

[Bread And Circuses: part one su Batman Legends Of The Dark Knights n. 117, maggio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 6, Play Press, gennaio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Gotham è diventata feudale. Tribale. Una desolazione di piccole baronie e minuscoli reami. Questa è l'età oscura di Gotham. I vecchi terrori del buio e della notte sono rinati, ridestando ricordi antichi, atavici. E chiaramente li sfrutto ogni volta che posso. (Batman)

Panem et circenses: conclusione[modifica]

[Bread And Circuses: conclusion su Batman Shadow Of The Bat n. 85, maggio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 6, Play Press, gennaio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Gotham è diventata il sogno proibito di un antropologo... un laboratorio vivente della teoria darwiniana... sopravvivenza del più adatto... e anche di più... Sarà una lunga notte. (Batman)

Mosaico: parte uno[modifica]

[Mosaic: part one su Batman n. 565, maggio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 7, Play Press, febbraio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Ora tutto è diverso! L'identità è a pezzi. Quella di Gotham, la mia. La vostra. Niente maschere. Niente travestimenti. Solo frammenti. È venuto alla luce quello che siamo sempre stati. Nulla. Un mosaico a pezzi. Siamo il vero volto di Gotham. Siamo Gotham messa a nudo. Chiunque vede deve sapere. E coloro che non vedono devono essere puniti. (Maschera Nera)

Mosaico: parte due[modifica]

[Mosaic: part two su Batman Detective Comics n. 732, maggio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 7, Play Press, febbraio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • La maschera è parte di me. Non posso rimuoverla. (Batman)
  • Ti piacerebbe, giusto? Vedermi crollare... come tutto il resto. Beh, Sarah, è sempre la mia città. È ancora una mia responsabilità. E se sta andando all'inferno... io ci andrò con lei. (James Gordon)

Equilibrio[modifica]

[Balance su Legends Of The Dark Knight n. 118, giugno 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 8, Play Press, febbraio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • C'è qualcosa di migliore, se è possibile, che un uomo può dare invece della sua vita. Ed è il mettersi lietamente a disposizione, cosa affatto semplice... (Woodrow Wilson, 30 maggio 1919)

Casa Dolce Casa[modifica]

[Home Sweet Home su Batman Shadow Of The Bat n. 86, giugno 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 8, Play Press, febbraio 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Ma Serge ha sempre creduto al detto-- "Tutto quel che serve perché il male trionfi, è che i buoni non facciano nulla." Per cui ha fatto quel che ha potuto a modo suo. (Narratore)

Il Visitatore[modifica]

[The Visitor su Batman n. 566, giugno 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 9, Play Press, marzo 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Batman: Cosa credi di fare?
    Superman: Sono venuto ad aiutare.
    Batman: Allora vattene. Qui sei fuori dal tuo elemento. Ora più che mai.
    Superman: Batman, ti rispetto, e ho sempre rispettato la tua sovranità su questa città. Non è sempre stato facile. Ma questa gente ha bisogno del mio aiuto, e non permetterò che tu mi fermi... nemmeno se tu potessi.
    Batman: E cosa ti fa pensare che non possa?

Toni Di Grigio[modifica]

[Shades Of Grey su Batman Detective Comics n. 733, giugno 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 9, Play Press, marzo 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Alfred, sono confuso, non sono sicuro di cosa sto facendo qui. Non riesco a capire cosa è giusto o sbagliato, nemmeno Gordon mi vuole. Non so più se questo è il mio posto. Ho giurato di combattere per la giustizia, e ora non so come restare fedele a quel giutamento. O se posso mantenerlo. A che serve un giuramento se ti fa a pezzi l'animo? (Batman)

Il Marchio Di Caino – Prima Parte[modifica]

[Mark Of Cain - part one su Batman n. 567, luglio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 11, Play Press, aprile 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Harvey, sto esaurendo le alternative. Quella gente che hai... massacrato. Harvey, ho giurato di vendicarla, sulle loro tombe. Come posso riuscirci? Non c'è giudice per giudicarti. Né giuria per condannarti. Cosa rimane? [Prende una moneta] Sai, ora credo di capire. Dev'essere piacevole. Non dover scegliere. [La lancia] Solo questa volta. [La riprende e poi la butta via] Harvey, non provocarmi. Perderemmo entrambi. (Batman)

Il Marchio Di Caino – Seconda Parte[modifica]

[Mark Of Cain - part two su Batman Detective Comics n. 734, luglio 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 11, Play Press, aprile 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Non so più dove ho la testa. (Due Facce)

Riunione[modifica]

[Assembly su Batman Legends Of The Dark Knight n. 120, agosto 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 12, Play Press, aprile 2000, traduzione Alessandro Bottero]

  • Batman: Suo padre è uno degli uomini che mi ha addestrato.
    Robin: Caino ti ha addestrato?
    Batman: Imparare a uccidere non significa doverlo fare.

Gioco Di Potere[modifica]

[Power Play su Batman Legends Of The Dark Knight n. 121, settembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 13, Play Press, maggio 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Io non uccido. Ma non sono contrario a infliggere il dolore... a meno che non ottenga delle risposte. (Batman)
  • Preziosi pezzi di antiquariato, meravigliose opere d'arte, tesori di famiglia... tutto questo non ha alcun vaolre nella Terra di Nessuno... se non come combustibile! (Mr. Gelo)
  • Questo è ciò che Batman si merita... vedere tutto ciò che ha di caro rovinarsi e poi morire! Vedere regnare l'anarchia là dove una volta governava l'ordine della legge! Batman, lui non ha mai capito che la sola ragione per la quale io sono diventato Mr. Gelo era per salvare la mia adorata Nora! La congelai io stesso nella speranza di poterla poi scongelare una volta che la medicina avesse trovato una cura per la sua malattia... ma quell'insensibile ficcanaso di Batman rovinò tutti i miei piani! La mia bellissimoa Nora mi è stata tolta per sempre a causa sua! Ti giuro, Nora-- che io otterrò per te la mia vendetta su Batman. (Mr. Gelo)
  • Mr. Gelo: Ci sono pensieri a questo mondo troppo difficili da sostenere... c'è solo una cosa che può ostacolare il dolore-- la dolce vendetta!!
    Batman: La vendetta non è dolce, Gelo-- è una pillola amara! E queta pillola è una medicina corrosiva-- che ti consuma l'anima!
  • Mr. Gelo: Ma perché fai questo? Non sembra una scelta di vita che uno fa arbitrariamente! Si tratta proprio di questo, Batman? È una vendetta personale a causa del tuo tormentato passato?
    Batman: Nel mio caso il motivo è la giustizia.
    Mr. Gelo: Giustizia? Ah! Questa si chiama razionalizzazione!
  • Credi di essere molto bravo, vero...? ...ma finalmente hai incontrato un nemico bravo quanto tu credi di esserlo! E uno... che è ingegnorso... e anche pieno di immaginazione... e questa elegante combinazione provocherà la tua rovina! (Mr. Gelo)
  • Hai ragione, Gelo... come ogni giocatore di scacchi ben sa, non importa quanto sei bravo, ingegnoso o creativo... se non pensi cinque mosse in anticipo! (Batman)
  • Batman: Tu non sei diverso da Prometeo, Mr. Gelo... invece del fuoco, hai rubato il potere del ghiaccio e questo ti ha reso prigioniero del tuo stesso orgoglio.
    Mr. Gelo: Io non sono prigioniero![2] Io sono Prometeo liberato![3]
    Batman: Tu sei un mostro, Fries... un mostro creato da te stesso.
    Mr. Gelo: Allora sono davvero un Prometeo moderno, ma a differenza della cratura di Mary Shelley... io ritornerò! [4]
    Batman: Sarò qui ad aspettarti.

Ritorno A Casa[modifica]

[Homecoming su Batman Detective Comics n. 736, settembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 13, Play Press, maggio 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Bane: Lo sapevo che saresti rimasto qui, Batman! La tua preziosa città è precipitata nella lunga notte... e l'oscurità è il tuo elemento!
    Batman: Io mi aggiro nella notte perché è lì che si nasconde il male, Bane.
    Bane: Credo che tu stia mentendo, Batman. Tu ami l'oscurità. Tu prosperi nel male.
    Batman: Sei tu a mentire... Sei tu quello che si crede innocente... perché ritieni che la tua terribile infanzia possa giustificare le tue trasgressioni da adulto!
    Bane: Tragressioni? È sbagliato che io rivendichi il mio diritto di nascita? Le tue leggi mi hanno tolto la libertà prima ancora che io nascessi! Non c'è alcuna trasgressione nel pretendere ciò che è già mio!
  • Ti ho spezzato una volta, e posso farlo ancora. Io sono qui per essere il re. Il mio destino è questo. (Bane)
  • Bane: Io sono stato preda del venom... quella droga si era impadronita di me e mi aveva conferito il potere, ma io sono riuscito a sconfiggerla! Se riesco a sconfiggere il venom... posso battere te! Io ti batterò!
    Batman: Sbagli! Tu puoi aver sconfitto il venom... ma è stato quel veleno a darti una forza sovraumana! Senza quella droga tu saresti soltanto un perdente, come tutti gli altri!

... Dove Le Luci Bruciano Piano[modifica]

[... Where The Lights Are Burning Low. su Batman Legends Of The Dark Knight n. 122, ottobre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 14, Play Press, giugno 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • ...Ma a proposito del luogo d'azione, si ricorda le parole del saggio guerriero Sun-Tzu: "Prima dell'attacco, devi conoscere il terreno." (Narratore)

Un Modello Positivo[modifica]

[Positive Role Model su Batman Shadow Of The Bat n. 90, ottobre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 14, Play Press, giugno 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • "È meglio vivere per combattere un altro giorno." L'ha detto Sun Tzu. (Batman)
  • Batman: Cosa è successo alla Lince che conoscevo? La Lince che pensava solo a se stessa? La Lince che era solo interessata al benessere, al potere e al divertimento?
    Lince: Tu credi che siccome siamo dei criminali, noi non abbiamo un cuore?
    Batman: Non dirmi che stai facendo la parte dell'eroina per il tuo innato amore per l'umanità!
    Lince: No. Mi dà energia. È egoistico, perché alimenta il mio ego e mi fa sentire più importante, e sì, c'è l'eccitazione della violenza giustificata da una giusta causa non è quello che provi anche tu, Batman?
  • Batman: Tu pensi che essere un eroe sia divertente? Che sia un gioco? Un eroe è una persona che sta al di fuori. Un eroe non fa più parte del corso dell'umanità. Un eroe cammina sulla lama del rasoio tra il paradiso e l'inferno, perché un eroe non è legato ai sentimenti o ai capricci dell'opinione pubblica. Un eroe è vincolato a uno standard superiore di verità e giustizia.
    Lince: Allora io non ne voglio far parte. Io non voglio essere un eroe, se significa essere come te!
    Batman: Io combatto il crimine e sono un detective, io non mi considero un eroe. Non è un tipo di lavoro... è un appellativo che viene conferito a una persona dai posteri...

Il Codice: parte uno[modifica]

[The Code: part one su Batman n. 570, ottobre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 14, Play Press, giugno 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • [Riferito ad Harley Quinn] A volte vorrei tanto che fosse ancora la mia strizza-cervelli -- almeno, allora, ero io l'unico a parlare. (Joker)
  • "Legge numero uno: io sono una donna diversa da tutte quelle che lui ha conosciuto." – Bene, fin qui ci sono! Legge numero due: permetto che sia lui ad ad avvicinare me." Questo l'ho fatto. Cioè, ho supplicato per avere il permesso di fare delle seduto con lui ad Arkham-- ma fu lui ad avvicinarmi per primo. (Harley Quinn)
  • Sa, dottoressa Harleen Quinzel, che se lei cambiasse il suo nome solo un po', sarebbe Harley Quinn. Arlecchina! Non è fantastico? (Joker)
  • Legge numero tre: io non lascerò che mi veda per più di due volte alla settimana." ... Questa era la frequenza delle nostre sedute. "Quattro: io non lo guardo mai con insistenza." .. Non avrei potuto mentre prendevo appunti. "Cinque: non mi aspetto che cambi." -- ma quello era il mio lavoro! Io ero quella che doveva aiutarlo a cambiare! "Credo di aver capito di essermi innamorata di lui anche prima della sua evasione, ma poi quando Batman lo riportò ad Arkham contuso, sconfitto... "Legge numero sei: io sono meravigliosa così come sono. Io non cerco di essere come penso che lui mi voglia." --Uh-Oh. Sette: al primo appuntamento, io non vado oltre un semplice bacio. "Otto: io non vivo con lui prima del matrimonio" ?! Oy! Non ho fatto altro che sbagliare dal momento in cui sono diventata Harley Quinn! (Harley Quinn)
  • "Legge numero nove: devo essere sempre io a mettere fine all'appuntamento." (Harley Quinn)
  • Sai cosa mi irrita veramente, Harley? Arrivo nel quartiere, e la gente scappa. Mi odiano! Batman prende il controllo di un quartiere, non prova altro che disprezza per la gente, la tratta come bestie, e loro lo adorano per questo! Lui crede che la libertà "degeneri" in anarchia. Cosa c'è di sbagliato nell'anarchia? (Joker)
  • "Numero dieci: io sono una persona impegnata con progetti e attività indipendenti. Ho una vita piena, incentrata su di me." (Harley Quinn)

Il Codice: parte due[modifica]

[The Code: part two su Batman Detective Comics n. 737, ottobre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 14, Play Press, giugno 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Legge dell'amore numero undici, da "Il Codice". Io accetterò un appuntamento solo quando sarà chiesto con tre o più giorni d'anticipo. (Harley Quinn)
  • L'apatia degli elettori! È sempre stata la rovina della democrazia! (Joker)
  • La scelta è chiara-- o me o Petit. O voti o muori. Cancro o tubercolosi. (Joker)
  • Mi ama, non mi ama. Sigh. Quando ripenso a come ci siamo conosciuti -- la giovane dottoressa Quinzel, che cercava di far carriera analizzando un famoso criminale psicopatico -- e io, che cercavo una via d'uscito dal manicomio di Arkham -- e poi quando ripenso a tutto il tempo passato cercando di scrollarmi di dosso questa pazza dal momento in cui si è ossessionata con me e si è trasformata in Harley Quinn... eppure adesso lei è diversa, in un certo qual modo. Ha il suo appartamento, mi lascia da solo -- mi ignora! Ora che lei non mi vuole, sono io a volerla! Io sposerò Haley Quinn! (Joker)
  • Joker: Lo sai, una volta ho visto uno spettacolo dove c'era un tizio che esplodeva.
    Josh: Bo Keaton! Sì, l'ho letto quando ero all'università. L'hai davvero visto?
    Joker: Bo Keaton! Era incredibile. Lui arrivava, esplodeva, spavetava a morte la gente -- e dopo stava bene, non si faceva male per niente. Era molto, huh, concettuale.
    Josh: Wow! Tu l'hai visto. È veramente magnifico!
    Joker: Non solo l'ho visto, ma so come faceva a farlo. Vuoi che te lo faccio vedere?
    Josh: Stai scherzando! Oh, sì! Certamente! Questa non è nafta, è fertilizzante, vero?
    Joker: No, questa è una piccola cosa che ho conservato da prima del terremoto. Alza l'altro braccio. Eccoci qua. Sei pronto!
    Josh: Okay, qual è il trucco?
    Joker: Il trucco? Il trucco è-- che non c'è trucco! [Josh esplode]
  • Oracolo: Lui e Harley Quinn sono scappati. Corre voce che siano tornati insieme, proprio come prima.
    Batman: Lo sai che a me i pettegolezzi non interessano- io voglio solo i fatti!
    Oracolo: I fatti? Quali sono i fatti?
    Batman: Nella Terra di Nessuno i fatti non esistono.

La Ferrovia Sotterranea parte uno[modifica]

[Underground Railroad part one su Batman Legends Of The Dark Knight n. 123, novembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 15, Play Press, luglio 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Tutti gli uomini provano paura. Ma solo i coraggiosi lo ammettono. (Alfonso)

La Ferrovia Sotterranea parte due[modifica]

[Underground Railroad part two su Batman Shadow Of The Bat n. 91, novembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 15, Play Press, luglio 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Sono salito sul ring con un uomo di nome Angel. Ha giurato di fare il suo meglio per uccidermi. Ma c'era una cosa che lui non sapeva. Io sono morto ieri notte. (Bock Brossura)

Giù In Città parte uno: "Il Caveau"[modifica]

[Goin' Downtown part one: "The Vault" su Batman n. 571, novembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 15, Play Press, luglio 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Ese: Cavoli... se i Manos avessero saputo di questo, avrebbero scatenato un inferno.
    Bane: Loro lo avrebbero usato per fare una carneficina inutile.
    Ese: E tu che cosa ci farai con quello?
    Bane: Lo userò per una carneficina utile.
    Ese: Inizierai una guerra?
    Bane: Ne farò finire una.
  • A volte devi diventare un bersaglio, se vuoi trovare il cacciatore. (Batman)

Aria Di Temporale[modifica]

[Stormy Weather su Batman Shadow Of The Bat n. 92, dicembre 1999; ed. italiana su Batman nuova serie n. 16, Play Press, agosto 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Batman: Perché sei qui?
    Superman: Principalmente perché mi hanno informato che il gruppo di tecno terroristi locus cerca di usare Gotham come laboratorio-- forse per compiere un attentato batterico con un piccolo velivolo radiocmandato.
    Batman: Principalmente?
    Superman: Solo tu sei capace di soffermarti sulla parole principalmente quando nella stessa frasi ci sono "attacco di germi e velivolo radiocomandato", Bruce. Comunque, ho sentito che Gotham sta passando un periodo di siccità.
    Batman: Solo tu sei capace di venire nella Terra di Nessuno per parlare del tempo, Clark.
  • Devo essere almeno cinque mosse in anticipo sul nemico e avere cinque piani per ogni evenienza e altri cinque di riserva per qualsiasi evenienza in qualsiasi momento. Mi fa piacere che i nostri scopi siano simili, ma noi non ci somigliamo affatto, Clark. Una variabile come Superman può sconvolgere ogni cosa, credevo di essere stato chiaro l'ultima volta che sei venuto qui. (Batman)

Gioco d'Azzardo: parte due[modifica]

[Shellgame: part two su Batman Detective Comics n. 740, gennaio 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 17, Play Press, settembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

Gioco finale: parte tre[modifica]

[End Game: part three su Batman Detective Comics n. 741, febbraio 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 18, Play Press, ottobre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Ecco come fa la canzone, ragazzi! Era la vigilia di Natale e nella città... il re clown di Gotham nascose i neonati, dove non si sa! Il giorno di Natale si avvicina, il sole sorgerà... se Batman i bambini non troverà... allora, ognun di loro morirà! (Joker)
  • La vita è una grande barzelletta. Tu sentirai la battuta finale... in anticipo... (Joker)

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[End Game: epilogue su Batman Shadow Of The Bat n. 94, febbraio 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 18, Play Press, ottobre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Se i vecchi amici dimenticheremo e mai più li penseremo... se i vecchi amici se ne sono andati insieme ai giorni passati... i tempo passati, la mia cara, i tempi passati... calici di dolcezza siano alzati per i giorni dei tempi passati. (Jim Gordon)

Onore ai caduti[modifica]

[The Onored Dead su Batman Detective Comics n. 742, marzo 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 19, Play Press, novembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Il dolore, come la rabbia, può essere giustificato. E quando è giustificato, è personale. (Batman)
  • James Gordon è il cuore del G.C.P.D. Il suo cuore è pieno di dolore, ma non mollerà mai. Come il mio, anche il suo ricorderà per sempre. (Batman)

Nella terra dei liberi[modifica]

[O'Er the land of the free su Batman n. 575, marzo 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 19, Play Press, novembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Leary: Cosa succederebbe se ogni cittadino decidesse di impadronirsi della legge e iniziasse a pattugliare le strade indossando un mantello e un cappuccio?
    Batman: Se ciascun cittadino assumesse le proprie responsabilità verso la legge e l'ordine, non ci sarebbe più bisogno di nessuno di noi due.
  • Che cos'è la censura, se non un flagrante svilimento del primo emendamento? Che cos'è il controllo delle armi, se non l'annullamento virtuale del secondo emendamento? I politici, i responsabili della sicurezza, gli avvocati e i millantatori che infestano la capitale si sono impadroniti dei nostri sacrosanti diritti e li hanno trascinati nel fango! Bene, io sono qui per dirvi che li andrò a riprendere tutti! (Lo Stendardo)
  • Batman: Volevi ammazzare tutta quella gente innocente? Sei veramente pazzo!
    Lo Stendardo: Anche Jefferson era pazzo? Ha detto "l'albero della liberà deve essere annaffiato frequentemente con il sangue dei patrioti."
    Batman: Lui si riferiva al sacrificio volontario, stupido!
  • Batman: C'è voluto un gran fegato, per fare quello che hai fatto.
    Leary: E per quello che hai fatto tu, no?
    Batman: Io non ho mai pensato che stavo per morire.

Evoluzione uno: sussurri nel buio[modifica]

[Evolution one: whispers in the dark su Batman Detective Comics n. 743, aprile 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 20, Play Press, dicembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Oracolo: Sembra che la situazione sia finalmente sotto controllo.
    Batman: Generalmente è quello il momento in cui tutto va a rotoli.

Nei luoghi bui[modifica]

[In the dark places su Batman n. 576, aprile 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 20, Play Press, dicembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Ali: Cipher, l'uomo cattivo... ti ha chiamato Batman... sei un eroe?
    Batman: Solo solo un nemico del crimine, principe.
  • Solo un pazzo non ha mai paura. Tu hai avuto paura ma non hai permesso che ti paralizzasse. (Batman)

Toccare il fondo[modifica]

[Down with the ship su Gotham Knights n. 2, aprile 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 20, Play Press, dicembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • Lo so cosa vuol dire odiare se stessi. So cosa significhi considerare ogni lotta come una possibile scusa per morire circondati dalla gloria. Ma non è il modo per vincere. (Batman)

La Freccia e il Pipistrello parte 2 – La cassaforte[modifica]

[The Arrow and the Bat part 2 su Batman Legends Of The Dark Knights n. 128, aprile 2000; ed. italiana su Batman nuova serie n. 20, Play Press, dicembre 2000, traduzione Elisabetta Linkowski]

  • [Parlando di Oliver Queen] È testardo, impulsivo, sarcastico... è un duro, ma non quanto crede. Non lo vorrei come partner, però è un buon alleato. (Batman)
  • Batman: [Freccia Verde fa 4 centri con 4 frecce contemporaneamente] Non male.
    Freccia Verde: Quattro insieme? Quattro centri? Al buio? E tu mi dici "non male"? Per cosa diresti "bene"?
    Batman: Cinque. Da dietro la schiena. Bendato.

Note[modifica]

  1. La frase viene ripetuta come incipit di quasi tutte le storie della saga. A volte con leggere modifiche, ad esempio sostituendo il termine "avidi" con "venali", oppure mettendo "terra" con l'iniziale minuscola.
  2. Si fa riferimento al "Prometeo Incatenato", quello narrato da Eschilo nel V secolo a.C., con il titano che sfidava in maniera tanto eroica quanto vana, Giove per la conquista dell'Olimpo.
  3. Si fa riferimento al "Prometeo Liberato" di Percy Bisshe Shelley, dramma lirico del 1820, nel quale si racconta a differenza delle versione classica, la vittoria di Prometeo.
  4. Si fa riferimento a "Frankestein ovvero il moderno Prometeo". L'ultima vignetta della storia, quella con Freeze che si allontana su un blocco galleggiante di ghiaccio minacciando il suo ritorno, non è altro che un omaggio/variazione dell'ultima scena descritta nello storico romanzo: Così dicendo, balzò dal finestrino sulla lastra di ghiaccio che galleggiava accanto alla nave. In breve fu spinto lontano dalle onde, e si perdette tra le tenebre.

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