Batman v Superman: Dawn of Justice

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Batman v Superman: Dawn of Justice

Immagine Batman v Superman- Úsvit spravedlnosti v Imaxu v Praze (02).jpg.
Titolo originale

Batman v Superman: Dawn of Justice

Lingua originale inglese, giapponese, russo
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2016
Genere azione, fantascienza, drammatico, avventura
Regia Zack Snyder
Soggetto Jerry Siegel, Joe Shuster, Bob Kane, Bill Finger
Sceneggiatura Chris Terrio, David S. Goyer
Produttore Charles Roven, Deborah Snyder
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Batman v Superman: Dawn of Justice, film statunitense del 2016 con Henry Cavill e Ben Affleck, regia di Zack Snyder.

Incipit[modifica]

C'è stato un tempo incontaminato, un tempo precedente. Esisteva la perfezione, l'assoluto adamantino. Come precipitano le cose, le cose sulla Terra. E ciò che cade, è caduto. (Bruce)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Nel sogno, mi portavano verso la luce. Una splendida bugia. (Batman)
  • Dimmi. Tu sanguini? [Superman vola via] Gronderai. (Batman)
  • Una cosa l'abbiamo imparata, giusto? I diavoli non vengono dall'inferno sotto di noi, no... no, vengono dal cielo. (Lex Luthor)
  • Spero che la prossima generazione di Wayne non erediti una cantina di bottiglie vuote... non che ci sia in vista nemmeno l'ombra di una prossima generazione... (Alfred)
  • Sa qual è la bugia più antica d'America, senatore? Che il potere può essere innocente. (Lex Luthor)
  • Signor Wayne, dall'età di sette anni lei è stato per l'arte dell'inganno ciò che Mozart è stato per il clavicembalo, ma non è mai stato un portento nel mentire a me. (Alfred)
  • [Rivolto a Lex Luthor] Ti sbatto dentro senza farti a pezzi, il che è più di quanto meriti! (Superman)
  • Se Dio è onnipotente non può essere solo bontà... e se è solo bontà allora non può essere onnipotente. (Lex Luthor)
  • Nero e blu. Lotta di battaglia. La più grande sfida tra gladiatori nella storia del mondo. Dio contro l'uomo. Il giorno contro la notte. Il figlio di Krypton contro il pipistrello di Gotham. (Lex Luthor)
  • Nessuno resta buono in questo mondo. (Superman)
  • [Rivolto a Superman] Tu non sei coraggioso. Gli uomini lo sono. (Batman)
  • [Rivolto a Batman] Sta' giù! Se l'avessi voluto, saresti già morto! (Superman)
  • [Rivolto a Superman] I tuoi genitori ti avranno insegnato che sei importante... che sei qui per un motivo. I miei mi hanno insegnato un'altra lezione... morendo nei bassifondi senza alcun motivo. Mi hanno insegnato che il mondo ha senso solo... se lo costringi ad averlo. (Batman)
  • [Rivolto a Superman, durante la creazione di Doomsday] Se l'uomo non uccide Dio, lo farà il Diavolo! Antica deformità Kryptoniana! E adesso, sangue del mio sangue! È nato per distruggerti! Si chiama Doomsday! Adesso Dio è come se... fosse morto! (Lex Luthor)
  • [A Lois Lane, prima di sacrificarsi per sconfiggere Doomsday] Io ti amo. Questo è il mio mondo. Tu sei il mio mondo. (Superman)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Bruce: Ancora al lavoro? Con la vecchiaia diventi lento, Alfred.
    Alfred: Arriva per tutti, signor Wayne. Perfino lei è troppo vecchio per morire giovane. E non che non ci abbia provato.
  • Alfred [mostrandogli la prima pagina del giornale, con un criminale marchiato col simbolo di Batman]: Nuove regole?
    Bruce: Siamo criminali, Alfred, lo siamo sempre stati, non è cambiato niente.
    Alfred: Si, invece signore. È cambiato tutto. Gli uomini cadono dal cielo, gli Dei scagliano fulmini, degli innocenti muoiono. È così che comincia, signore: la smania, il furore, il senso di completa impotenza, che rende gli uomini buoni... crudeli.
  • Clark: Signor Wayne, cosa ne pensa del bat-vigilante di Gotham? Da voi i diritti civili vengono calpestati. La gente vive nella paura.
    Bruce: Non creda a tutto quello che sente, figliolo.
    Clark: Io l'ho visto, signor Wayne. Lui si crede al di sopra della legge.
    Bruce: Il Daily Planet che critica chi si crede al di sopra della legge... è un po' ipocrita, non le pare? Considerato che quando il vostro eroe salva un gattino scrivete un editoriale su un alieno che, se lo volesse, potrebbe ridurre tutto in cenere. Non potremo fare un bel niente per impedirlo.
    Clark: Gran parte del mondo non condivide la sua opinione.
    Bruce: Forse è la Gotham City che è in me. Abbiamo avuto dei brutti trascorsi con gli squilibrati vestiti da clown.
  • Bruce: Lei non mi conosce. Ma io ne ho conosciute tante come lei.
    Diana: Mmm... Non credo che abbia mai conosciuto una come me...
  • Alfred: Vuole entrare in guerra?
    Bruce: Quel bastardo ha portato la guerra qui, da noi, due anni fa. Dio santo, conta i morti: migliaia di persone. E poi quante? Milioni? Lui ha il potere di spazzare via l'intera razza umana, e se c'è anche una probabilità su cento che sia nostro nemico la dobbiamo considerare un'assoluta certezza! E dobbiamo distruggerlo.
    Alfred: Ma lui non è nostro nemico!
    Bruce: Non oggi. Vent'anni a Gotham, Alfred... abbiamo visto le promesse quanto valgono. Quante brave persone restano? Quante non sono cambiate?
  • Alfred: Lei sa che non può vincere, è un suicidio.
    Bruce: Sono più vecchio di quanto mio padre non sia mai stato. Potrebbe essere l'unica cosa importante che avrò mai fatto.
    Alfred: Vent'anni di lotta alla criminalità non contano?
    Bruce: I criminali sono come le erbacce: ne strappi una e ne ricresce subito un'altra. Questo è per il futuro dell'umanità. È il mio retaggio.
  • Lois: Lei è psicopatico.
    Lex: Cinque sillabe valide per ogni pensiero inadatto a menti ristrette.
  • Knyazev [ultime parole]: Buttala. Ho detto "buttala"!!! Io la ammazzo! Credimi, lo faccio!!!
    Batman: Io ti credo.
  • Wonder Woman [riferita a Doomsday]: Questa cosa, questa creatura, sembra si nutra di energia!
    Superman: Quella "cosa" viene da un altro mondo. Il mio mondo.
    Wonder Woman: Ho già ucciso cose che venivano da altri mondi.
    Superman [a Batman, riferendosi a Wonder Woman]: Lei è con te?
    Batman: Credevo che fosse con te. [i tre eroi si preparano a combattere con Doomsday]

Explicit[modifica]

Batman: Qualunque cosa tu faccia, e qualunque posto andrai, io ti sorveglierò! [gli tira fuori sul pugno, un metallo rovente del suo simbolo]
Lex Luthor: Ma... la campana ha già suonato. E l'hanno sentita, la nelle tenebre in mezzo alle stelle. Din-don, il dio è morto. [Batman colpisce furiosamente invece sul muro vicino a Lex, marchiato col suo simbolo, senza però uccidere, e lui sparisce, tutte le celle cominciarono a chiudersi] La campana! Ormai non si può più fermare!! Lui ha fame, è riuscito a trovarci! E sta arrivando!!! Din din din din din din din din din. Din din din din din din din din din.

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