Bruce Wayne: Fuggitivo

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Bruce Wayne: Assassino? e Bruce Wayne: Fuggitivo, saghe a fumetti pubblicate nel 2002 da DC Comics.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Evasione![modifica]

[Bruce Wayne murderer? Part Three da Nightwing n. 65, marzo 2002]

  • Bruce è il cattivo paziente esemplare. Non sa mai cosa è bene per lui. (Barbara Gordon)

Gli insoliti sospetti[modifica]

[Bruce Wayne murderer? Part Nine da Nightwing n. 66, aprile 2002]

  • Nightwing: Hai telecamere nella Casa Bianca?
    Barbara Gordon: Non essere sciocco. La Casa Bianca ha telecamere nella Casa Bianca. Io mi sono solo infiltrata.

Innocente fino a[modifica]

[Bruce Wayne Murderer? Part Ten da Gotham Knights n. 26, aprile 2002]

  • Nightwing: Voglio che tu sappia tre cose. Voglio dire, sapere veramente, dentro di te, okay? Uno: fino a quando sarai con Batman... o con me... sarai al sicuro. Nessuno di noi permetterebbe mai che ti accada qualcosa. Due: noi non molliamo. Non è mai successo che coloro che conoscono la missione di Batman, non siano riusciti a rialzarsi dopo essere stati messi a terra. E tre: Batman non uccide. Mai.
    Robin: Uno: Jason Todd. Due: Jim Gordon. Tre: fino ad ora.

La scena del crimine[modifica]

[Bruce Wayne: Fugitive da Batman n. 600, aprile 2002]

  • Batman: Perché Bruce Wayne non esiste.
    Nightwing: Cosa stai dicendo?
    Batman: Bruce Wayne è la maschera che indosso, che ho indossato da quando ero bambino... ma è diventata un peso. Quindi è finita.
  • Nightwing: Non puoi scappare da tutta la tua vita. Non lo permetterò.
    Batman: Non puoi fermarmi.
  • Immagino che nessuno di loro possa capire... non vedono che Bruce Wayne era sempre circondato dal dolore... senza poter reagire. Era in un guscio protettivo che era diventato una debolezza invece che un'armatura. Bruce Wayne era una via che portava all'interno... adesso tutto questo non c'è più. Quindi non dovrei pretendere che loro capiscano il senso di sollievo che provo adesso... sapendo che non c'è più niente tra me e il mio lavoro... la mia missione. Nessuna faccia sulle prime pagine... nessuno che mi rinchiude in una cella. Nessuno costretto a far finta che il mondo sia un posto migliore. E mentre gli ultimi resti di questa maschera svaniscono... io sento qualcosa che raramente ho provato in vita mia. Mi sento libero. (Batman)

Assassino? Identificazione positiva[modifica]

[Da Gotham Knights n. 27, maggio 2002]

  • Schivo proiettili ogni sera. E senza il tuo aiuto. (Batman rivolto a Superman)
  • Superman: Rispondimi. Perché fuggi dalla tua vera identità?
    Batman: Questa è la mia "vera identità".
    Superman: Va bene. Immagino che ci sia del vero. Fa parte della tua natura celare il dolore e nascondere qualsiasi vergogna o paura dietro la maschera. E fa parte della tua natura rifiutare aiuto... e risolvere le questioni da solo. Quindi, dopo aver offerto la mia assistenza e aver espresso la mia preoccupazione, me ne posso andare. Ti dico ciò che dico sempre prima di andare via: se hai bisogno di me sono qui, sappi che ho fiducia in te... Bruce.

Pulito[modifica]

[Bruce Wayne: Fugitive Part Seventeen da Gotham Knights n. 31, settembre 2002]

  • Come ho fatto a non prevederlo? Il mio lavoro è non esistere. Mi metto in contatto con gente che non è mai stata contattata. Comincio progetti che nessuno ha approvato. E ripulisco le cose lasciate in sospeso. Già. Avrei dovuto prevederlo. Quando ho terminato un progetto non resta niente. Nessuna traccia. Nessuna prova. Nessuno che possa parlare. Nessuno che saprebbe cosa dire. Eccetto me. Coma fa una osa ad essere davvero finita se non si elimina anche colui che ha ripulito tutto? È questo che stanno pensando, ed è per questo che lo hanno mandato. (Amherst)
  • È un punto di riferimento. Un gioco di mano. Una storiella da dare in pasto a tutti, inventata da qualcuno per tenerti concentrato sui dettagli mentre il quadro generale viene sconvolto. (Amherst)
  • E questo tizio è incredible. Un agente dormiente... un berretto verde, forse... addestrato, scommetto, per il solo scopo di eliminare completamente un bersaglio assegnato. Inarrestabile. E si sta avvicinando. Senti, io non sono un pappamolla. Sono veloce, addestrato e soprattutto so come sparire. Eppure, lui si sta avvicinando. (Amherst)
  • Uno dei miei istruttori ha impiegato cinque anni per aumentare la mia autostima. Mi ricordava costantemente quanto sarebbe stato importante il mio lavoro... quanti potenti si sarebbero fidati delle mie capacità... e quanto l'addestramento e l'equipaggiamento era superiore a ogni altro al mondo. Poco prima del mio primo incarico, mi chiese chi mi avrebbe messo a terra. Non ero sicuro di cosa intendesse, così dissi una cosa intelligente del tipo, "Nessuno, signore!" Per un minuto sorrise. Io credevo di aver dato la risposta giusta. Poi mi guardò dritto negli occhi e scosse la testa. "C'è qualcuno là fuori che è più veloce, più intelligente, più addestrato, e più affamato di te", disse. "Qualcuno che è dodici mosse avanti a te. Qualcuno che ti considera solo un inconveniente. Qualcuno che è sempre in vantaggio su di te." Ero atterrito. Perché tanto sacrificio, allora? Tutto il lavoro duro, gli orari impossibili, la mia completa dedizione...? "Cosa dovevo fare quando lo avrei incontrato?" chiesi alla fine. Il mio istruttore sorrise pazientemente. "Corri come un matto." [...] Corri. Ti prendono sempre quando corri. Pianifica con calma e non cambiare le carte in tavola quando hai paura. Termina le operazioni di pulizia e sparisci. Sparisci... (Amherst)

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