The Batman

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The Batman

Immagine The Batman logo.jpg.
Titolo originale

The Batman

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2022
Genere azione
Regia Matt Reeves
Soggetto personaggio creato da Bob Kane e Bill Finger
Sceneggiatura Matt Reeves, Peter Craig, Mattson Tomlin
Produttore Matt Reeves, Dylan Clark
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Batman, film statunitense del 2022 con Robert Pattinson e Zoë Kravitz, regia di Matt Reeves.

Frasi[modifica]

  • [Voce fuori campo] Giovedì, trent'uno ottobre... Le strade sono affollate per la festa, nonostante la pioggia. Nascosta nel caos c'è una forza pronta a colpire come i serpenti. Ma ci sono anch'io e sorveglio... Due anni di oscurità mi hanno trasformato in un animale notturno. Devo scegliere i miei bersagli con attenzione. È una grande città. Non posso essere ovunque... Ma loro non sanno dove sono io... Abbiamo un segnale, adesso, per quando c'è bisogno di me. Ma quella luce nel cielo non è solo un richiamo. È un avvertimento, per loro... La paura è uno strumento... Credono che mi nasconda nell'ombra... Ma io sono l'ombra... (Batman)
  • Sono vendetta. (Batman)
  • [Leggendo il messaggio dell'Enigmista lasciato per Batman sul luogo dell'assassinio del sindaco] Dal tuo amico segreto. "Chi?" Indizi non hai. Facciamo un gioco, solo io e te. Cosa fa un bugiardo quando muore? (Gordon)
  • Vorrei dire che posso cambiare le cose, ma non lo so. Omicidi, rapine, aggressioni, dopo due anni sono tutti fuori. E ora questo. La città divora se' stessa. Forse non si può salvare, ma io devo provarci, impegnarmi al massimo... Queste notti si fondono tutte in un unico flusso, dietro la maschera. A volte la mattina devo costringermi a ricordare quello che è successo. (Batman)
  • [A Catwoman, durante il loro primo incontro] Sei molto abile. (Batman)
  • Buonasera, gente di Gotham, vi parla l'Enigmista. La notte di Halloween ho ucciso il vostro sindaco perché non era la persona che fingeva di essere, ma non ho finito... [mostra il commissario Pete Savage che ha catturato] Ecco un altro, che presto perderà la faccia. Ucciderò ancora e ancora e ancora, fino al nostro giorno del giudizio, quando la verità sulla nostra città verrà finalmente smascherata. Addio. (Enigmista)
  • [Rivolto a Batman, durante il loro primo incontro] Ehi, fermo! Fermo! Calmo! Vacci piano, tesoro! Cercavi me? Hai conosciuto i gemelli. Accidenti, sei proprio come ti dipingono, non è vero? Lo siamo tutti e due. Come stai? Mi chiamo Oz. (Pinguino)
  • [Leggendo un biglietto dell'Enigmista] Sono pazzo di te. Vuoi sapere il mio nome? Guarda dentro e vedi... [sul biglietto c'è scritto "ma aspetta... non posso dirtelo. Potrebbe rovinare la chimica!"] Segui il labirinto finché il ratto troverai. Portalo alla luce e dove sono scoprirai. (Batman)
  • Signor Wayne, lei potrebbe fare di più per questa città. La sua è stata una famiglia di filantropi, ma, a quanto ne so, lei non fa nulla. Se sarò eletta, voglio che questo cambi. (Bella Reál)
  • Insomma... c'era una talpa. Avevamo un informatore. Ci ha ricoperto di informazioni su Sal Maroni e l'abbiamo segato dal giro della droga. Ma se questo tizio lo sa, la cosa verrà fuori. E quando succederà la città salterà in aria. (Gil Colson)
  • Da quando ero bambino ho sempre amato i piccoli enigmi. Per me sono un rifugio dagli orrori del nostro mondo. (Enigmista)
  • [Rivolto a Gil Colson] Se sei giustizia, non mentire è il tuo dovere, ma quale è il tuo prezzo per fingere di non vedere? (Enigmista)
  • [Rivolto a Batman] Ehi, vendetta! Pensi di poterti fregare i miei soldi, eh?! (Pinguino)
  • [Credendo di aver eliminato Batman, durante l'inseguimento in macchina] Ti ho fregato! [ridacchia] Ti ho fregato! Ti ho fregato, maledetto pazzo! Ti ho fregato! (Pinguino)
  • [Rivolto a Batman e Gordon] Che diavolo fate? Poliziotto buono e pipistrello matto? (Pinguino)
  • Vi ricordate che sono ancora qui, vero? Volete slegarmi? Come faccio ad andarmene via? Ehi! Maledetti figli di puttana! (Pinguino)
  • Mia madre lavorava al Forty-Four Below, come Annika. Mi portava sempre lì quand'ero piccola. Mi nascondevo in camerino, mentre lei lavorava. Lo vedevo sempre lì. Mi faceva una paura terribile. [riferita a Carmine Falcone] E non riuscivo a capire perché mi guardasse come mi guardava. Poi una sera mia madre me lo disse. Mi disse chi era. Quando avevo sette anni mia madre fu uccisa, strangolata. Non ho mai scoperto da chi. Probabilmente da qualche verme del club. Comunque i servizi sociali mi portarono via e lui non disse una sola parola. Non riusciva neanche a guardarmi. (Catwoman)
  • [A Batman] Forse non siamo così diversi, in fondo. Chi sei, tu, li sotto? Cosa nascondi? Hai solo tante cicatrici? (Catwoman)
  • [Riferendosi a Thomas Wayne] Non proteggeva l'immagine della famiglia e non ha fatto uccidere nessuno. Voleva proteggere sua madre. Non gli importava dell'immagine o della campagna elettorale. Gli importava di sua madre, e di lei, e in un momento di debolezza si è rivolto a Falcone, ma non pensava che lui avrebbe ucciso quell'uomo. Suo padre avrebbe dovuto sapere che Falcone avrebbe fatto qualunque cosa per farlo essere in debito con lui, ecco chi è Falcone. È stato lo sbaglio di suo padre, ma quando Falcone gli disse cosa aveva fatto lui rimase sconvolto. Disse a Falcone che sarebbe andato alla polizia e che avrebbe confessato tutto. E quella notte stessa suo padre e sua madre vennero uccisi. (Alfred)
  • Non dispiacerti, Alfred... Dio, non pensavo che avrei provato una paura così, di nuovo. Pensavo di saperla controllare. Credimi, non ho paura di morire. Mi rendo conto ora che c'è qualcosa che non ho superato. Questa... questa paura di affrontare di nuovo una cosa del genere. Di perdere una persona che amo. (Bruce Wayne)
  • [Rivolto a Batman, una volta catturato] Voglio dirti una cosa: tutto quello che ho fatto, tutto quello che so lo porterò insieme a me, nella tomba. (Carmine Falcone)
  • Ciao, ragazzi. Grazie di tutti i commenti e un ringraziamento speciale per le dritte sui detonatori. Voglio solo dirvi che questo sarà il mio ultimo post per un po' e che... questa community è stata importante per me. In queste settimane, in questi mesi. Diciamo solo che nessuno di noi sarà più solo. Okay? Domani è il giorno delle elezioni. [ride follemente] E Bella Reál vincerà. Ha promesso un cambiamento reale. Ma noi sappiamo la verità, vero? Avete visto il vero volto di Gotham, insieme l'abbiamo smascherato! La corruzione, la sua perversione, nascosto alla veste del Rinnovamento! Ma smascherarlo non è sufficiente. Il giorno del giudizio è arrivato, finalmente. E ora è il tempo del castigo! Ho parcheggiato sette furgoni lungo la diga frangiflutti. E nella grande serata... faranno "booom"! Quando i furgoni esploderanno, l'inondazione averà rapidamente che l'evacuazione non sarà possibile. Quelli che non verranno spazzati via scapperanno per le strade terrorizzati. Appena la notizia arriverà nei punti più elevati di Gotham Square Garden, le celebrazioni si trasformeranno in panico perché quello diventerà l'ultimo rifugio della città. Ed è qui che entrate in gioco tutti voi. Quando arriverà il momento io sarò già stato smascherato, i porci mi avranno già messo in prigione, ma non fa niente, perché a quel punto toccherà a voi. Voi sarete lì ad aspettare... È ora che le bugie finiscano una volta per tutte. False promesse di rinnovamento? Cambiamento!? Noi gli daremo un realissimo cambiamento, ora! Abbiamo passato la vita in questo squallido posto soffrendo!!! Domandandoci "perché a noi?"! Ora loro passeranno gli ultimi momenti chiedendosi perché a loro!!! (Enigmista)
  • [Voce fuori campo] Mercoledì sei novembre, la città è sommersa, la Guardia Nazionale è in arrivo, la Legge Marziale è in vigore, ma i criminali non dormono mai. I saccheggi e la criminalità dilagheranno nelle zone dove nessuno può arrivare. Già lo so, le cose peggioreranno, prima di migliorare... e qualcuno coglierà l'occasione per arraffare tutto quello che può. Comincio a vedere, adesso. Ho avuto un effetto qui, ma non quello che avevo in mente. La vendetta non cambierà il passato, né il mio, né quello di chiunque altro. Devo diventare qualcosa di più. Le persone hanno bisogno di speranza, di sapere che c'è qualcuno che pensa a loro. La città è arrabbiata, ferita, come me. Le nostre cicatrici possono distruggerci anche dopo che le ferite fisiche sono finite, ma se sopravviviamo possono trasformarci. Possono darci il potere di resistere e la forza di combattere. (Batman)

Dialoghi[modifica]

  • Alfred: I contabili della Wayne International vengono per colazione.
    Bruce Wayne: Qui? Perché?
    Alfred: Perché non riuscivo a farla andare lì.
    Bruce Wayne: Non ho tempo per loro.
    Alfred: È una cosa seria, Bruce. Se continua così molto presto rimarrà senza niente:
    Bruce Wayne: Non mi interessa questo. Non mi importa.
    Alfred: Non le importa del retaggio della sua famiglia?
    Bruce Wayne: Quello che faccio è il retaggio della. Mia famiglia. Se non posso cambiare le cose, se non posso essere d'aiuto, non mi importa di cosa può accadermi.
    Alfred: È di questo che ho paura.
    Bruce Wayne: Alfred, smettila. Non sei mio padre.
    Alfred: Lo so bene.
  • Buttafuori: Levati dai piedi, sennò la tua tutina ti si sporca di sangue.
    Batman: Mio o vostro?
  • Batman: Hai tanti gatti.
    Catwoman: Ho un debole per i randagi.
  • Gordon: Non capisco, perché Pete si è coinvolto in una cosa simile?
    Batman: Avrà ceduto all'avidità.
    Gordon: È impossibile. Dopo quello che abbiamo fatto per incastrare Maroni. Gli abbiamo fatto saltare l'operazione e poi cede a un piccolo spacciatore?
    Batman: Forse non era come credevi.
  • Batman: Sai se c'era un informatore nel caso Maroni?
    Gordon: Sì, ce n'era uno.
    Batman: Quella è la talpa che cerchiamo, quindi l'Enigmista sa chi è. Se troviamo la talpa, forse ci porterà da lui.
    Gordon: Come sai queste cose?
    Batman: Una fonte ha parlato col procuratore stasera. Gil è molto nervoso. Il killer ha preso di mira chi era vicino a quel caso.
    Gordon: Io ho lavorato a quel caso.
    Batman: L'Enigmista non cerca te.
    Gordon: Come lo sai?
    Batman: Tu non sei corrotto.
    Gordon: Colson lo era... Magari posso stare addosso a lui, per farmi dire chi è la talpa.
    Batman: Troppo pericoloso. Hanno un accordo segreto con quel tipo. Chissà in quanti sono coinvolti: politici, polizia, giudici. La città potrebbe crollare.
    Gordon: È un barile di polvere da sparo.
    Batman: E l'Enigmista è la miccia.
  • Alfred: Dove sono i gemelli?
    Bruce Wayne: Non li ho trovati.
    Alfred: Beh, non può uscire così.
    Bruce Wayne: Alfred, non voglio i tuoi gemelli.
    Alfred: Deve mantenere le apparenze. È pur sempre un Wayne.
    Bruce Wayne: E invece tu? Sei un Wayne?
    Alfred: Me li ha regalati suo padre.
  • Enigmista: Sei venuto.
    Batman: Chi sei?
    Enigmista: Io? Sono nessuno. Sono solo uno strumento venuto per smascherare questo letamaio, che chiamiamo città.
    Batman: Smascherare?
    Enigmista: Sì. Facciamolo insieme, ok? Ho cercato di raggiungerti. Ne fai parte anche tu.
    Batman: Come ne faccio parte?
    Enigmista: Lo vedrai.
  • Colson: Possiamo far venire qualcuno? Questo pazzo vuole uccidermi!
    Enigmista: Sta' zitto! Meriti di morire dopo quello che hai fatto! Mi hai sentitooo?!
  • Enigmista: Poiché la tua giustizia è così singolare, dicci per proteggere quale verme ti fai taggare?
    Colson: Quale verme?
    Batman: La talpa, l'informatore del caso Maroni che proteggete tutti.
    Colson: Come fa a saperlo?
    Batman: Come si chiama?
    Enigmista: Venti secondi.
    Colson: No.
    Batman: La ucciderà.
    Colson: Sono morto comunque. Parla con un uomo morto, ok? Così muoio io e basta, ma se dico quel nome la mia famiglia, le persone che amo ucciderà anche loro.
    Batman: Chi lo farà?
    Colson: Chi ci guarda! È molto più grande di quanto possa immaginare. È tutto il sistema.
  • Gordon: Potevi andarci piano con quel pugno.
    Batman: L'ho fatto.
  • Gordon: A quanto pare l'operazione di Maroni è stata rimessa in piedi.
    Batman: Oppure non è mai stata chiusa.
    Gordon: Che vuoi dire? Il più grosso blitz della polizia di Gotham era un imbroglio?
  • Gordon: Sei tu "el rata alada"?
    Pinguino: El rata alada?
    Gordon: Sì, uno spione alato, un messaggero. Sei tu? I simboli nel labirinto dicono "tu sei el rata alada".
    Pinguino: Tu sei el rata? Dice questo?
    Gordon: Sì, ne sai qualcosa?
    Pinguino: Sì! È il peggior spagnolo mai sentito.
    Batman: Come?
    Batman: Si dice "la, la rata".
  • Bruce Wayne: È vero?
    Carmine Falcone: Cosa? La storia del giornalista? Che cosa vuoi sapere, ragazzo?
    Bruce Wayne: L'ha ucciso? Per mio padre?
    Carmine Falcone: Senti, tuo padre era nei guai. Quello sapeva un po' di schifezze, cose molto personali, private su tua madre e sulla sua famiglia. Certo, tutti hanno i loro panni sporchi, è normale, ma lui non voleva che si sapesse. Non subito prima delle elezioni. Tuo padre cercò di pagare quell'uomo, ma quello non ci volle stare, quindi venne da me. Non lo avevo mai visto così. Mi disse "Carmine, io voglio che tu metta il timore di Dio addosso a quello". E quando il timore non è abbastanza... capisci. Tuo padre mi ha chiesto di occuparmene e l'ho fatto. Me ne sono occupato. Lo so, pensavi che tuo padre fosse un boy-scout, ma saresti sorpreso se sapessi cosa perfino un brav'uomo come lui è in grado di fare nella giusta situazione. Fammi un favore, non ti fare il sangue amaro.
  • Gordon: Falcone lavora per voi? Per il sindaco, il procuratore?
    Batman: No. Noi lavoriamo per lui. Noi e tutti gli altri.
    Batman: Come?
    Batman: Con rinnovamento. Il rinnovamento è tutto.
    Gordon: Con il fondo?
    William Kenzie: Sì. Dopo la morte di Thomas Wayne ci si sono avventati tutti come avvoltoi. Il sindaco, Falcone, Maroni, ci si sono fiondati tutti. Era perfetto per dare mazzette, per riciclare. Un fondo di beneficenza senza controllo. Tutti ne hanno preso una parte, ma Falcone ne voleva di più. Abbiamo concordato un piano per incastrare Maroni e rovinarlo: ha spifferato il suo traffico di droga, fatto fare carriera a quelli che gli avevano dato la caccia, dandogli una poltrona come suoi burattini. Pensate che queste elezioni abbiano importanza? Falcone è il sindaco. Per gli ultimi vent'anni è stato il sindaco.
  • Batman: Ascoltami, non gettare via la tua vita.
    Catwoman: Tranquillo, tesoro. Ne ho nove di vite.
  • Pinguino: Maledetto ratto!
    Carmine Falcone: Cosa hai detto?
    Pinguino: Goditi la notte a Blackgate, Carmine! Probabilmente è l'ultima.
    Carmine Falcone: Oh, sei diventato un Big Boss, ora, eh Oz?
    Pinguino: Può darsi.
    Carmine Falcone [ultime parole]: Sul serio, Oz? Perché per me, sei sempre stato uno storpio in un abito vuoto.
    Pinguino [tirando fuori la sua pistola]: Ti riduco in polvere!!! [Falcone viene precedentemente ucciso dall'Enigmista dalla finestra]
  • Enigmista: Ci siamo rivisti all'inferno.
    Batman: Che cosa vuoi da me?
    Enigmista: "Voglio?". Se tu solo sapessi da quanto ho aspettato questo giorno! Questo momento. Sono stato invisibile per tutta la vita, ma forse non lo sarò più, vero? Si ricorderanno di me, ora. Si ricorderanno di noi due. Bruce... Wayne... Brooooce... Waaaayne... Sai? Io c'ero quel giorno. Il giorno in cui il grande Thomas Wayne annunciò che si candidava a sindaco e fece tutte quelle promesse, ma una settimana dopo lui era morto e nessuno pensò più a lui. Non parlavano d'altro che del povero Bruce Wayne. Bruce Wayne l'orfano. Orfano? Vivere in cima a una torre, sopra un parco non è essere un orfano. Poter guardare tutti dall'alto in basso con soldi a palate non venire a dirlo a me. Lo sai che significa essere un orfano? Una camerata con trenta bambini, dodici anni e già drop-dipendenti per calmare il dolore, ti svegli con i topi che ti mordono le dita e ogni inverno muore uno di quei bambini, perché fa troppo freddo. Ma ooooh no. Parliamo del miliardario, a cui è morto il papino bugiardo, perché i soldi fanno scendere meglio la pillola, non è vero? Bruce... Wayne. Lui è l'unico che non abbiamo beccato. Ma abbiamo beccato gli altri, vero? Tutti quegli stronzi furbetti, viscidi e falsi. Dio! Guardati. La tua maschera è pazzesca. Vorrei che potessi vedermi con la mia. Non è buffo? Tutti vogliono solamente smascherarti, ma gli sfugge il punto. Invece noi due sappiamo che io cerco il vero te, adesso. La mia maschera mi ha permesso di essere me stesso, completamente. Senza vergogna o timore, senza limiti.
    Batman: Perché hai scritto a me?
    Enigmista: Come sarebbe?
    Batman: Tutti quei biglietti.
    Enigmista: Te l'ho detto, l'abbiamo fatto insieme, sei parte di questo.
    Batman: Non abbiamo fatto niente insieme.
    Enigmista: Ma sì. L'abbiamo appena fatto, no? Ti ho chiesto di portarlo alla luce e l'hai fatto, siamo un'ottima squadra.
    Batman: Non siamo una squadra.
    Enigmista: Io non sarei mai riuscito a stanarlo. Io... non sono fisico, la mia forza è quassù. Cioè, avevo... avevo tutti i pezzi, avevo le risposte, ma non sapevo come farmi ascoltare. Ma tu mi hai aiutato.
    Batman: Io non ti ho aiutato.
    Enigmista: Ma certo, mi hai mostrato cosa era possibile! Mi hai mostrato che alla fine ci vuole solo la paura e un po' di violenza mirata! Sei stato la mia ispirazione!
    Batman: Tu sei fuori testa.
    Enigmista: Come?!
    Batman: È tutto nella tua mente, sei malato, marcio.
    Enigmista: Come puoi dire questo?
    Batman: Pensi che sarei ricordato?! Sei un patetico psicopatico che implora attenzione!
    Enigmista: No!
    Batman: Morirai da solo ad Arkham!
    Enigmista [scoppiando pazzamente una crisi di nervi]: No!! No!!! Nooooo!!!
    Batman: Sei un nullità!!!
    Enigmista: Noooooo!!! [comincia a urlare pazzamente dalla rabbia] Non era in questo modo che doveva andare!!! [continua a urlare] Avevo un piano perfetto!!! Dovevamo essere al sicuro qui!! Avremmo potuto guardare tutto quanto insieme!!
    Batman: Guardare cosa?
    Enigmista: Tutto quanto!!! Era tutto lì. Vuoi dire che non l'hai ancora capito? Ooooh, in realtà non sei così sveglio come credevo che fossi. Allora ti ho dato troppo credito.
    Batman: Che cosa hai fatto?
    Enigmista: Cos'è nero e blu ed è già morto? Lo sai? Tu. Se pensi di fermare l'inarrestabile...
    Batman: Che cosa hai fatto? [l'Enigmista comincia a canticchiare in falsetto dell'Ave Maria, mentre lui comincia a sbattere rabbiosamente la vetrata] Che cosa hai fatto?! Che cosa hai fatto?!
  • Joker: È vero, è terribile che lui ti abbia rovinato la festa cosi. Com'è che dicono? Un giorno sei in vetta, quello dopo sei un pagliaccio. Beh, dammi retta, c'è di peggio che essere un pagliaccio. Ehi, ehi, non essere triste, sei stato così bravo. E lo sai? A Gotham piacciono le storie dei ritorni.
    Enigmista: Chi sei?
    Joker: Beh, questo è il dilemma. Non è vero? Risolvimi questo enigma: meno ne hai, più uno ha valore.
    Enigmista: Un amico. [i due criminali si mettono a ridere in modo maniacale]

Explicit[modifica]

Batman: Sei in partenza?
Catwoman: Oddio! Non saluti mai, quando arrivi?
Batman: Dove andrai?
Catwoman: Non lo so, al nord. A Bludhaven, forse. Perché? Vuoi chiedermi di restare? [Batman non risponde] Lo sai che questo posto non cambierà mai. Senza Carmine, può solo peggiorare per te. Sarà una lotta per il potere. E sarà cruenta.
Batman: Lo so. Ma la città può cambiare.
Catwoman: Non lo farà.
Batman: Devo tentare.
Catwoman: Prima o poi ti ucciderà, lo sai. Vero? Ascolta. Perché non vieni con me? Ci mettiamo nei guai. Ci arroliamo agli amministratori delegati ai miliardari, sarà divertente. Il pipistrello e la gatta. Suona bene. [Batman osserva nuovamente il suo Bat-segnale] Chi prendi in giro?! Tu sei già prenotato. Devi andare. [si fa per andarsene in moto]
Batman: Selina... Abbi cura di te.

Frasi promozionali[modifica]

  • Se sei giustizia, non fare il Pinocchio. Qual è il tuo prezzo per chiudere un occhio?
  • Oh, vacci piano, tesoruccio! Sei come ti dipingono, non è vero?

Altri progetti[modifica]