Ultime parole da Gotham

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Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi della serie televisiva Gotham in punto di morte.

Citazioni[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Prima stagione[modifica]

  • Un vero professionista... porta sempre a termine il lavoro! (Richard Gladwell)
il sicario Richard Gladwell uccide vari consiglieri comunali collegati al progetto Arkham, facendosi assoldare sia da Falcone che da Maroni. Ad un certo punto, l'uomo viene incaricato di uccidere il sindaco Aubrey James: dopo aver corrotto i poliziotti incaricati della protezione di James, Gladwell lo attacca, dovendosi però scontrare con Gordon, venuto in difesa del sindaco. Mentre sta per uccidere il poliziotto, il sicario viene raggiunto da Bullock, che gli intima di allontanarsi. Gladwell obbedisce, ma poi, rivelando di voler sempre portare a termine al lavoro, si avventa contro il sindaco, venendo però crivellato dai colpi dei due poliziotti.
  • Non fermerai mai il Capro. Io tornerò sempre. Io tornerò sempre! (Randall Milkie/ Spirito del Capro)
Anni prima della narrazione principale, Bullock e il suo anziano partner Dix si recano nel presunto covo del serial killer Randall Milkie, noto come Lo Spirito del Capro, ovvero un teatro abbandonato. Entrati, i due trovano l'ultima vittima di Milkie, ma vengono attaccati dal killer, che stende Bullock e ferisce gravemente Dix. Milkie si appresta ad uccidere Bullock, ma il poliziotto con prontezza di riflessi gli scarica addosso il caricatore, uccidendolo.
  • No, ti prego! (Poliziotta)
Il sicario Victor Zsasz, su incarico di Falcone, dà la caccia a Gordon per tutto il GCPD,poiché non in precedenza non aveva ucciso il Pinguino come gli era stato ordinato. Mentre la sparatoria tra i due si protrae fin dentro il garage della stazione di polizia, arriva una poliziotta appena tornata dalla pattuglia, che viene immediatamente ferita dalle assistenti di Zsasz: subito dopo Gordon riesce a scappare grazie all'aiuto di Montoya e Allen e Victor, per sfogare la rabbia, uccide la poliziotta, per poi tracciare una nuova tacca sul proprio corpo.
  • Lasciatemi! No, non fatelo! No, no, no! (Frankie Carbone)
Dopo aver ucciso Nikolai il russo e i suoi scagnozzi, membri di una cosca importante della famiglia Falcone, il braccio destro di Maroni Frankie Carbone minaccia Oswald Cobblepot, che ha organizzato e condotto l'imboscata con lui: egli infatti gli spiega di aver capito che Oswald si è ingraziato appositamente Maroni solo per rimpiazzarlo. Deciso a sistemare la faccenda, Frankie decide di ucciderlo simulamdo la sua morte nello scontro a fuoco con Nikolai. Tuttavia, il Pinguino rivela di aver corrotto gli uomini di Frankie perché aveva previsto una simile eventualità: dopo che è stato bloccato dai suoi ex scagnozzi, Carbone viene accoltellato da Oswald.
  • Una mossa e lui muore! (Gregor Kasyanov)
Il gangster russo Gregor Kasyanov, ex braccio destro di Nikolai, vuole usare il dinamitardo autistico Ian Hargroove per assaltare il deposito segreto di Falcone per conto di Fish Mooney, in modo da danneggiare il vecchio boss. Tuttavia, al deposito arrivano anche Gordon e Bullock, che riescono a salvare Hargroove dalle grinfie dei criminali. Tuttavia, mentre si preparano per uno scontro a fuoco coi russi, una bomba collocata nel furgone dei criminali, innescata da Butch Gilzean, il braccio destro di Mooney, esplode e uccide Gregor e i suoi complici, non lasciando neanche un testimone utile per Gordon e Bullock.
  • Leslie! (Infermiera Dorothy)
Mentre indagano sull'individuo che pratica elettroshock ai detenuti, Gordon e la dottoressa Leslie scoprono la vera identità del criminale: l'infermiera Dorothy. Questa, dopo aver distratto Gordon, apre le celle dei detenuti e li scatena contro Leslie. Inaspettatamente, la mossa le si ritorce contro, in quanto la massa di pazzi la calpesta con indifferenza provocando la sua morte.
  • Ehi Aaron, come andiamo? Ehi, dove le hai prese quelle? Ehi! (Guardiano Stevens)
Durante il turno di notte, il guardiano Stevens vede avvicinarsi al cancello che separa le celle dal suo gabbiotto il detenuto apparentemente inoffensivo Aaron Denzinger. Inizialmente lo saluta, ma quando vede che ha le chiavi si allarma, ma troppo tardi: il detenuto apre il cancello e strangola il guardiano.
  • Gruber... (Direttore Gerry Lang)
Uscito dal suo ufficio, il direttore di Arkham Gerry Lang sorprende i due detenuti Aaron Denziger e Jack Gruber, in procinto di evadere dopo aver ucciso Stevens. Gruber allora lo fa ferire mortalmente da Aaron prima di fuggire: all'arrivo di Gordon e Bullock, l'uomo fa appena in tempo a sussurrare il nome del suo assassino, per poi spirare.
  • Ehi, non ci pensare più. Tutto ok. Scuse accettate. (Jimmy Saviano)
Butch Gilzean, braccio destro di Fish Mooney, cerca di convincere il suo vecchio amico Jimmy Saviano, caporegime della famiglia Falcone, a passare dalla parte di Mooney nella congiura per spodestare il vecchio boss. Jimmy rifiuta, e cerca invece di convincere l'amico a entrare nella sua banda ribellandosi a Fish. I due si incontrano successivamente in macchina nella zona del porto, e Butch apparentemente accetta la proposta dell'amico. Il criminale poi chiede scusa a Saviano per un torto che gli aveva fatto quando erano ragazzi e Jimmy lo perdona. Butch lo ringrazia, per poi ucciderlo freddamente con un colpo di pistola alla testa, in quanto l'intero incontro era una trappola organizzata da Fish per uccidere il rivale.
  • Eh? No, l'ho appena conosciuta... (Liza)
Fish decide di attuare il suo piano di vendetta contro Falcone, facendo prelevare la fidanzata dell'uomo, Liza, in realtà una sua associata, e ricattando poi l'anziano boss, ordinandogli di lasciare la città. Falcone si reca nel locale di Fish e riabbraccia la ragazza. Inaspettatamente però il vecchio boss rivela di sapere che Liza lavora per Fish, e mentre quest'ultima e Butch vengono tenuti sotto tiro da Zsasz Falcone strangola l'incredula Liza, mentre in scena entra il suo informatore, Oswald.
  • Ah, si. è quello che ho detto ai due detective. Mi scusi, ma lei chi è? ah! (Leon Wingler)
Dopo aver trovato il cadavere di uno spacciatore in una lavanderia, Gordon e Bullock si vedono offrire l'aiuto di un volenteroso testimone, l'anziano custode della lavanderia Leon Wingler. Questi viene convocato in centrale per un identikit dell'assassino, ma il tutto subirà una piega tragica: mentre aspetta in sala interrogatori, Wingler viene ucciso con una coltellata alla schiena da un figuro misterioso, che si scoprirà essere il detective della narcotici Arnold Flass, che ha ucciso lo spacciatore per un regolamento di conti.
  • Chiama Falcone... (Bob il torturatore)
Fish, tenuta prigioniera, subisce varie torture per mano di un uomo di Falcone, Bob. Fortunatamente per lei arriva presto Butch, liberatosi da altri sicari, che ferisce Bob e fugge con Fish. Ore dopo, arriva nel laboratorio Victor Zsasz, e nonostante le sue suppliche Bob, ritenuto ormai inutile, viene ucciso dal sicario..
  • Stai zitta, Baby: parli troppo e mi fai diventare matto. (Mace)
Nelle prigioni del trafficante di bambole, che è riuscito a catturarla, Fish si avvicina a Mace, capo dei detenuti poiché unico con un coltello.Con la propria astuzia, la criminale riesce a convincerlo di prenderla come propria donna, avvicinandosi a lui: la mossa però si rivela un'astuzia di Fish, che ruba il coltello a Mace e lo pugnala, uccidendolo e diventando la nuova leader dei detenuti.
  • Credete che io abbia paura di voi? Che io abbia paura delle vostre pistole? Io non ho paura! (Gerald Crane)
Braccato dai poliziotti, il serial killer Gerald Crane inietta una dose pesante del suo siero sperimentale anti-paura al figlio Jhonathan e a se stesso. Successivamente, viene raggiunto da Gordon e Bullock: i due gli intimano di arrendersi, ma Gerald, non provando paura neppure delle pallottole grazie al suo siero, spara ai due, che tempestivamente lo crivellano di colpi.
  • È un simbolo! Portare questo addosso fa di te un leader! (Gus Floyd)
Dopo una rapina in banca, la gang di Clayd Destro torna al proprio covo, un garage in cui lavora uno dei criminali, Gus Floyd. Qui Destro e gli altri chiedono a Floyd il motivo per cui si è comportato in modo teatrale dopo essersi messo un cappuccio rosso durante la rapina. Floyd allora spiega come mettersi il cappuccio faccia diventare importanti e renda in automatico leader agli occhi degli altri. Inaspettatamente però Destro uccide Floyd con tre colpi di pistola e gli ruba il cappuccio rosso, desideroso di ristabilire la leadership della banda ma anche allettato dalla prospettiva di diventare noto al pubblico.
  • Ah, si? Non esserne così sicuro! (Trope)
Trope, membro della gang del cappuccio rosso instabile mentalmente, aggredisce l'amico Clyde Destro per rubargli il cappuccio, essendo convinto che lo renderà importante e invincibile ai colpi. Il giorno dopo, Trope e i due membri superstiti della banda Regan e Hawkins cercano di rapinare una banca, ma vengono sorpresi dagli uomini della polizia: nella sparatoria che segue, Regan e Hawkins muoiono. Gordon intima al superstite di gettare il fucile a pompa che ha in mano: Trope apparentemente esegue, ma poi, convinto del potere del cappuccio rosso, estrae una pistola e prova ad uccidere Gordon, venendo però crivellato dai colpi dei poliziotti.
  • Cosa? (Marge)
Oswald, non sapendo cosa fare dei due coniugi Judd e Marge, che custodivano la figlia pazza del commissario Loeb, dichiara loro che darà un biglietto del treno per l'Arizona a quello che avrà ucciso l'altro. Judd rifiuta, ma l'avida moglie Marge coglie al volo l'occasione e strangola il marito indifeso. finito il terribile compito, la donna chiede a Oswald a che ora sia il treno, ma il giovane rivela che non esiste alcun treno, e che doveva far uccidere uno dei due perché aveva un'unica cartuccia nel proprio fucile: detto ciò, il giovane gangster spara sadicamente a Marge uccidendola.
  • Non farmi la predica. Avrò anche i miei vizi. Sì, ma sono un professionista. Vuoi che racconti a Bunderslow che sai di lui? Perché poi ce l'avrai addosso. E non c'è niente...che tu possa fare...per fermarlo! Sei solo uno stupido, piccolo moccioso.E anche di te dirò! (Reggie Payne)
Dopo aver quasi ucciso Alfred per conto della Wayne Enterprises, il suo vecchio amico Reggie Payne si nasconde con della droga in un rifugio per senzatetto. Qui tuttavia viene raggiunto da Bruce e Selina, che gli sottraggono la droga o lo costringono a rivelare quello che sa, pena la perdita della droga. Reggie sta al gioco, ma poi minaccia i due giovani, dichiarando che rivelerà tutto alla Wayne Enterprises: non potendosi permettere questo rischio, Selina lo spinge giù da una finestra uccidendolo.
  • Enigmista... (Tom Dougherty)
Vedendo i lividi sul corpo dell'amata Kristen Kringle, Edward Nygma decide di affrontare il suo violento fidanzato, l'agente Tom Dougherty, in un parcheggio. Questi tuttavia, capendo che Nygma è attratto dalla Kringle, lo malmena e lo insulta pesantemente: furente, Ed gli dà una pugnalata. Dopo aver compiuto l'orribile gesto, Edward è inizialmente spaventato, ma inizia successivamente a prenderci gusto continuando a pugnalare Dougherty, finché questo non cade a terra morto. Successivamente Edward si libererà del suo cadavere nel laboratorio del GCPD.
  • Il buisness è il buisness! (Connor)
Ingaggiato dal Pinguino per uccidere Don Maroni, il sicario Connor si reca con uno scagnozzo al bar in cui il padrino sta festeggiando coi suoi uomini la scarcerazione dell'amico Tommy Bones. Egli dichiara di essere stato inviato da Falcone, portando una bottiglia di liquore pregiato e dichiarando di avere un messaggio da parte di Falcone. Sal chiede quale sia il messaggio, e in quel momento Connor e il suo scagnozzo estraggono delle armi nascoste in precedenza da Butch: il sicario spara a Maroni, ma sia la sua arma che quella dello scagnozzo si inceppano. Mentre gli uomini di Maroni uccidono lo scagnozzo, Sal disarma Connor e gli dice che ora darà lui un messaggio a Falcone, ordinando a Tommy di ucciderlo e di far portare la sua testa a Falcone. Come si scoprirà, le armi erano state sabotate di proposito da Oswald, che voleva scatenare definitivamente la guerra tra Falcone e Maroni.
  • Non sarò io a tagliarle la gola, detective. Sarai tu. (Jason Lennon)
Raggiunta la villa dei genitori di Barbara, rapita dal serial killer Jason Lennon, Gordon e Bullock trovano i cadaveri dei signori Kean. Mentre Bullock cerca Lennon, Gordon soccorre Barbara. Tuttavia Jason riesce a stordire Bullock e a prendere in ostaggio Barbara. Pur amandola perdutamente, Jason si dichiara disposto a ucciderla, ma fortunatamente Bullock riesce a distrarlo in modo che Gordon riesca ad ucciderlo con un colpo di pistola alla testa.
  • Ragazzi, sentite l'euforia nell'aria? È la vittoria, la redenzione, il potere. Una volta morto il vecchio, comincerà un nuovo giorno. Domineremo Gotham. Stiamo costruendo una dinastia. Frusteremo questa città come si fa con un mulo. Giusto bambola? Eddai, rilassati, si fa per ridere... Ragazzi, no, sul serio, non chiamatela bambola... o puma, o quello che è... non piace alle femministe... (Salvatore Maroni)
Gordon, Bullock, Falcone e i loro prigionieri Oswald e Butch sono in fuga, ma vengono presto raggiunti da Fish e i suoi scagnozzi, che riescono a catturarli. Poco dopo arriva anche Sal Maroni, a cui Fish vende Falcone per stringere un'alleanza. Tuttavia, Maroni tira troppo la corda, insultando scherzosamente Fish e definendola una sua sottoposta, umiliandola di fatto davanti ai suoi uomini. Fish, presa da un attacco di rabbia, uccide Maroni con un colpo di pistola alla testa, tra lo sbigottimento dei prigionieri e dei sottoposti del criminale.

Seconda stagione[modifica]

  • Ehi, sbirro! (Ogden Baker)
Cacciato dal GCPD, Gordon si reca dal Pinguino per chiedergli di reintegrarlo: in cambio, Gordon andrà a riscuotere il debito che un piccolo boss, Ogden Baker, ha con Oswald. Arrivato all'ufficio dell'uomo, Baker rifiuta di pagare il debito e minaccia Gordon. Quest'ultimo però picchia Baker e i suoi uomini, prende i soldi e se ne va. Seminati gli uomini di Baker, Gordon viene sorpreso dal boss in questione nel parcheggio in cui ha la propria macchina, e si ritrova costretto ad ucciderlo.
  • Ascoltate, schiavi! La mia pazienza si assottiglia: piegate le vostre anime alla mia Merceè, o giuro sul mio Maestro che banchetterò col vostro dolore! Mi sazierò con il vostro tormento! Vi schiaccerò come piccoli insetti! (Zaardon)
La puntata inizia con un pazzoide, Zaardon, che riceve un liquido misterioso dal suo maestro, Theo Galavan. Catturato da Gordon, Zaardon viene inviato ad Arkham: qui inizia una serie di discorsi deliranti che pronuncia davanti agli altri detenuti, palesemente annoiati dai suoi vaneggiamenti. Improvvisamente, mentre parla inizia a soffocare e si accascia al suolo morendo: dalla sua bocca esce un misterioso gas soporifero, che addormenterà i detenuti e aiuterà la loro evasione ad opera dei Galavan.
  • La signorina Keane viene con me! (Richard Sionis)
I criminali Jerome Valenska, Arnold Dobkins, Robert Greenwood, Aaron Hellzinger, Barbara Kean e Richard Sionis vengono rapiti dai Galavan e condotti nel loro attico. Qui Theo spiega loro che vuole usarli come una squadra per creare il terrore a Gotham per suoi fini. Tuttavia Sionis, notando le avance che Theo fa con quella che ritiene la sua donna, Barbara, decide di uscire dal progetto. Apparentemente per Theo non ci sono problemi, ma appena Sionis si distrae Tabitha lo attacca alle spalle, atterrandolo e pugnalandolo ripetutamente, dando agli altri folli la dimostrazione di cosa succede a chi si oppone a loro.
  • Se glielo dico, avrò qualche garanz... (Arnold Dobkins)
Come prima azione, i Manniax rapiscono un gruppo di chearleader e si apprestano a dare fuoco al loro autobus: fortunatamente, Gordon riesce ad arrivare in tempo, salvando le ragazze e catturando uno dei criminali, lo schizofrenico Arnold Dobkins, mentre gli altri fuggono. Gordon interroga brutalmente Dobkins, chiedendogli chi li abbia fatti evadere, ma il pazzo viene inaspettatamente centrato con un colpo di fucile alla testa, sparato da Tabitha nascosta in un palazzo vicino.
  • Non c'è niente di più contagioso di una risata! (Robert Greenwood)
Stando al piano di Galavan, i Manniax sopravvissuti assaltano la centrale di polizia di Gotham creando una vera e propria strage. Jerome allora si mette a parlare con Sarah Essen minacciandola, ma mentre lo fa il complice Robert Greenwood gli ruba le parole di bocca. Stizzito, Jerome lo uccide con un colpo di pistola alla testa.
  • È un nuovo giorno, Jim. (Sarah Essen)
Durante l'assalto alla centrale di polizia, il capitano Sarah Essen viene ferita gravemente da Jerome. La donna verrà soccorsa da Gordon, ma troppo tardi: dopo aver pronunciato alcune parole di speranza, la donna spira fra le braccia del collega.
  • Tu sarai la maledizione di Gotham. I bambini si sveglieranno nel buio con urla di paura al pensiero di te. Il tuo lascito sarà solamente la morte e la pazzia! (Paul Cicero)
L'uomo, dopo aver pronunciato questa profezia nei confronti del figlio Jerome, viene ucciso da quest'ultimo.
  • La prego...No...Sono una madre...La prego...Aspetti! (Janice Caufield)
Il candidato sindaco Janice Caufield sta preparando la sua campagna elettorale col proprio staff quando viene raggiunta da Oswald e Butch, che prendono in ostaggio tutti. Janice prova a supplicare Oswald, ma questi è costretto ad ucciderla, poiché Theo Galavan lo minaccia avendo rapito sua madre.
  • Che cosa vuoi fare? Ucciderci? (Joe Pike)
Joe Pike, maggiore dei fratelli Pike, insulta col fratello Cale la sorellina Bridget e la attacca con dei petardi. La ragazza, stanca dei maltrattamenti dei due, indossa la propria armatura e li brucia a morte.
  • Puttana... (Cale Pike)
Gordon e Bullock esaminano la casa bruciata dei Pike e trovano i corpi di Joe e Cale. Bullock si avvicina, ma improvvisamente la sua gamba viene afferrata da Cale, ancora vivo, che scambiandolo per la sorella lo insulta. Bullock gli tira un calcio, uccidendolo involontariamente.
  • Per che cosa? Sei sempre stato un bambino così bravo... (Gertrude Kapelput)
Gertrude, dopo essere stata accoltellata a morte da Tabitha Galavan, rivolge queste parole al figlio Oswald che si è addossato la colpa per ciò che è appena successo, poco prima di spirare tra le sue braccia.
  • Mettilo giù. Girati e metti le mani sopra la testa. (Sal Martinez)
Thabita Galavan sta per uccidere Oswald quando sul tetto in cui si trova arriva l'agente della squadra speciale Sal Martinez, venuto per un sopralugo. Su intimazione di Sal, Tabitha getta il proprio fucile da cecchino, ma prende di sorpresa il giovane colpendolo alla gola con il tacco della propria scarpa, lasciandolo poi agonizzante.
  • Un cosa? Che diavolo c'è lì dentro? (Boscaiolo)
Dopo aver ucciso la signorina Kringle, Edward fa a pezzi il cadavere e lo porta in un bosco isolato, dove ha intenzione di seppellirlo. Qui però viene sorpreso da un boscaiolo, che gli chiede che sta facendo. Edward prova ad allontanarlo, ma quando l'uomo nota la valigetta con le parti del corpo della Kringle si vede costretto ad ucciderlo con vari colpi di Badile.
  • Prova a fermarmi... e le stacco la sua bella testolina! (Billy Boy)
Il capitano Barnes e Gordon stanno cercando prove nell'appartamento di Theo Galavan insieme alla recluta Parks. Ad un certo punto vengono attaccati da Billy Boy, uno dei sicari della Dama assoldati da Tabitha per uccidere Gordon. I tre riescono a catturarlo, ma sono poi costretti a difendersi da un'intera orda di sicari. Prevenuta la minaccia, Billy Boy riesce però a liberarsi e a prendere la Parks in ostaggio. Egli minaccia Gordon, ma questi riesce fortunatamente a ucciderlo con un colpo in piena faccia, salvando la Parks.
  • Non è mai finita. (Padre Creel)
dopo aver detto queste parole, l'uomo tenta di scagliarsi contro il detective Gordon, ma il detective Bullock, giunto sul posto, glielo impedisce freddandolo con un colpo di pistola.
  • Ti amo tanto... ma ti prego non incolparti. (Nora Fries)
la donna, rivolge queste parole al marito Victor, poco prima che questi la congeli. L'uomo infatti vuole fare in modo che la moglie in futuro venga rianimata e guarita dalla sua malattia. Tuttavia Nora ha sostituito le cartucce dell'arma congelante e pertanto, dopo l'utilizzo dell'arma, non potrà più essere rianimata.
  • Guardami: Sono un mostro. Devi uccidermi. (Matches Malone)
Matches Malone, assassino materiale dei coniugi Wayne, pronuncia queste parole prima di suicidarsi davanti a Bruce.
  • Ah, ok. (Carl Pinkney)
Carl pronuncia queste parole poco prima di essere ucciso a tradimento con un piede di porco.
  • La nostra vita insieme è iniziata il giorno in cui ti ho incontrato in quel cimitero. Quanto accaduto prima non mi da pensiero. Ti perdono tutte le tue passate trasgressioni. Sentiti libero da esse e vivi qui in pace. (Elija Van Daal)
Elija pronuncia queste parole prima di cadere avvelenato da sua moglie Grace, sotto gli occhi del figlio Oswald.
  • Che ti avevo detto? Che ti piaccia o no, ma... sei un eroe. (Peter Puck)
Peter pronuncia queste parole a Gordon poco prima di morire per il pestaggio subito in carcere.
  • No... (Theo Galavan/Azrael)
Azrael pronuncia questa parola prima di essere disintegrato con un bazooka da Butch.

Terza stagione[modifica]

  • Ti prego... te l'ho detto, è il Rospo che cerchi! Ti supplico, arrestami! (Pennies)
Tornando a casa dal lavoro, il capitano Barnes individua un uomo sospetto, Pennies, che decide di seguire. l'intuizione del poliziotto si rivela corretta, in quanto l'uomo si reca in una cantina a sciogliere cadaveri. Interrogato, Pennies rivela che quei corpi sono vittime di un killer noto come Il Rospo, e chiede di essere arrestato: purtroppo Barnes, influenzato dal sangue di Alice Teatch, lo uccide rabbiosamente.
  • Ascoltami. Fa' che questa città diventi tua. O bruciala, distruggila. (Fish Mooney)
Fish rivolge queste ultime parole a Oswald dopo essere stata trafitta con una spada da Gordon, prima di morire tra le sue braccia.