Vladimir Vladimirovič Putin

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Vladimir Vladimirovič Putin

Vladimir Vladimirovič Putin (1952 – vivente), politico russo.

Citazioni di Vladimir Putin[modifica]

  • Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013; riportato in ImolaOggi.it)
  • [Parlando dei guerriglieri ceceni, il 24 settembre 1999] Noi perseguiteremo dappertutto terroristi, e quando li troveremo, mi perdoni l'espressione, li butteremo dritti nella tazza del cesso.[1]
  • È forte il vostro Presidente, ho saputo che ha stuprato dieci donne! [Parlando a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israle: ripresa da tutti i giornali.[1]]
  • La «Guerra fredda» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014; riportato in ImolaOggi.it)
  • La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi. (dal discorso alla 70° Assemblea delle Nazioni Unite, 29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per SakerItalia.it)
  • Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza. (dall'intervista di Paolo Valentino, Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa», Corriere.it, 6 giugno 2015)
  • Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. [In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006: citato da tutti i giornali il 24 novembre 2006]
  • [Commentando la Madonna Litta di Leonardo da Vinci] veramente la Madonna guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi.[2]
  • [A proposito della caduta del Muro di Berlino] Ad essere onesti devo dire che mi dispiaceva che l'Urss stesse perdendo le sue posizioni in Europa. […] Però capivo che una posizione costruita sulle divisioni e sui muri non poteva durare.[3]
  • [L'esercito ucraino è la] legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.[4]
  • Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.[5]
  • Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale nucleare entro quest'anno.[6]
  • Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che Blatter è coinvolto in casi di corruzione. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c’è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.[7]

Attribuite[modifica]

  • Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
[Citazione errata] La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando Remi Maalouf, una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del ROTC negli anni '80: «Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film Man on Fire - Il fuoco della vendetta (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da Denzel Washington, pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»[8]
  • Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.[9]

Citazioni su Vladimir Putin[modifica]

  • Medvedev e Putin sono un dono di Dio per il vostro Paese. (Silvio Berlusconi)
  • Obama crede nella libertà e nello stato di diritto. Putin nel denaro, negli affari e nel potere. (Boris Nemcov)
  • Per me è la persona che ha fondato nel mio Paese un sistema corrotto che ne impedisce lo sviluppo e che voglio distruggere. (Alexej Naval'nyj)
  • Putin mantiene legami con i partiti nazionalisti di destra in Francia, con il Front National di Marine Le Pen, e in Gran Bretagna. In Grecia ha rapporti con Anel, il partito della destra nazionalista che fa parte del governo, ma anche con la sinistra ex comunista anch'essa nella maggioranza ad Atene. [...] Putin ha un piano. La sua ambizione prima di tutto è dividere e destabilizzare l'Ucraina. Oltre a questo, mira anche a dividere la Ue, diffondere l'influenza russa e, se possibile, sostituire gli Stati Uniti come il principale fattore esterno sull'Unione europea. È noto che può già pesare molto sull'Ungheria, la Slovacchia e la Repubblica Ceca attraverso il controllo delle forniture di energia. (George Soros)
  • Putin si fa forte di una propaganda antifascista, ma i suoi valori sono di estrema destra. Vede nemici dappertutto. Perché è di nemici che ha bisogno ogni dittatore per poter giustificare le violazioni dei diritti umani. (Herta Müller)

Note[modifica]

  1. Dal giornale russo мочить в сортире; citato in Sebastian Smith, Grozny gangsters hold sway in a wasteland created by Russia, Times, 11 dicembre 2004.
  2. Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003.
  3. Citato in Putin e il crollo del Muro, Corriere della sera, 8 novembre 2009.
  4. Citato in ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato", Rainews.it, 26 gennaio 2015
  5. Citato in Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca, Repubblica.it, 20 febbraio 2015.
  6. Citato in Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali, Euronews.com, 16 giugno 2015.
  7. Citato in Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin, Il Post.it, 28 luglio 2015.
  8. Cfr. "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto, Giornalettismo.com, 20 novembre 2015 e The Last Putin Hero, Snopes.com, 19 novembre 2014.
  9. Citato dal quotidiano tedesco Sueddeustche Zeitung; citato in Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania", Il Fatto Quotidiano.it, 18 settembre 2014.

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