Animali

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Una tigre
Una tigre

Citazioni sugli animali.

Indice

[modifica] Citazioni

  • A forza di sterminare animali, si capì che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo. (Erasmo da Rotterdam)
  • Anche se a una mucca dai da bere del cacao non ne mungerai cioccolata. (Stanislaw Jerzy Lec)
  • Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali. (Theodor Adorno)
  • Chi tortura gli animali paga già nella sua miseria. Sono contro la debolezza umana e a favore della forza che le povere bestie ci dimostrano tutti i giorni perdonandoci. (Anna Maria Ortese)
  • È più importante impedire ad un animale di soffrire o di morire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'universo pregando in compagnia dei sacerdoti. (Buddha)
  • Fin dalla mia più tenera infanzia ho sentito il bisogno di avere compassione per gli animali. Ancor prima di andare a scuola non riuscivo a capire perché, nella preghiera della sera, dovevo pregare soltanto per delle persone. Per questo, dopo che mia madre mi aveva fatto ripetere la preghiera e mi aveva dato il bacio della buona notte, in segreto aggiungevo una preghiera per tutti gli esseri viventi, composta da me. Diceva così: "Buon Dio, proteggi e benedici tutto ciò che ha respiro, difendili da ogni male e fa' che dormano tranquilli." (Albert Schweitzer).
  • I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari. (Winston Churchill)
  • Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà. (Emile Zola)
  • Il livello morale di un popolo si può giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Mahatma Gandhi)
  • Il movimento per la protezione degli animali, sorto durante la mia giovinezza, ebbe una grande influenza su di me. Finalmente c'era qualcuno che osava sostenere in pubblico che la compassione per gli animali è qualcosa di naturale, che fa parte della vera umanità, e che non è necessario tener nascosti i propri sentimenti di fronte a questa consapevolezza. Ebbi l'impressione che una nuova luce si fosse accesa nell'oscurità delle idee, e che sarebbe stata alimentata per sempre. (Albert Schweitzer)
  • In un'epoca in cui l'umanità si vede sempre più minacciata nelle sue stesse elementari possibilità di sopravvivenza – la fame, la morte atomica, l'inquinamento – la nostra radicale fratellanza con gli animali si presenta in una luce più immediata ed evidente. (Gianni Vattimo)
  • La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell'umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall'atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l'umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono. (Milan Kundera)
  • La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono. (Charles Darwin)
  • La crudeltà verso gli animali equivale a non amare Dio. (John Henry Newman)
  • Non perdonerò mai a Noè di avere imbarcato anche un coppia di zanzare. (Enzo Costa)
  • Preghiera per gli animali: O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro. (San Basilio Magno)
  • Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole. (Giuseppe Garibaldi)
  • Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie. (Immanuel Kant)
  • Se noi portiamo una croce, gli animali ne portano tre. (San Rocco)
  • Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza.[1]
  • Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, contamini la terra. (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)
  • Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai capricci di un torturatore. Si potrà un giorno giungere a riconoscere che il numero delle gambe, la villosità della pelle, o la terminazione dell'osso sacro sono motivi egualmente insufficienti per abbandonare un essere sensibile allo stesso fato. Che altro dovrebbe tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse quella del linguaggio? Ma un cavallo o un cane adulti sono senza paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino di un giorno, o di una settimana, o persino di un mese. Ma anche ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? Il problema non è "Possono ragionare?", né "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?". (Jeremy Bentham)
  • Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà. (William Shakespeare)

[modifica] Proverbi italiani

  • All'orsa paion belli i suoi orsacchiotti.
  • Anche il leone ha bisogno del topo.
  • Anche le bestie le ha fatte il Signore.
  • Buona greppia, buona bestia.
  • Cent'oche ammazzano un lupo.
  • Chi cavalca o trotta alla china, o non è sua la bestia, o non la stima.
  • Chi è morso dalla serpe, teme la lucertola.
  • Chi maltratta le bestie, non la fa mai bene.
  • Chi non ama le bestie, non ama i cristiani.
  • Colombo pasciuto, ciliegia amara.
  • Corvi con corvi non si cavano gli occhi.
  • Dice la serpe: non mi toccar che non ti tocco.
  • Dove son carogne son corvi.
  • È meglio testa di lucertola che coda di drago.
  • È meglio un leone che mille mosche.
  • Il coccodrillo mangia l'uomo e poi lo piange.
  • Il colombo che rimane in colombaia è al sicuro dal falco.
  • Il corvo piange la pecora e poi la mangia.
  • La cicala prima canta e poi muore.
  • La pulce che esce di dietro l'orecchio con il diavolo si consiglia.
  • La pulce salta, perché è vergognosa.
  • La rana è usa ai pantani, se non ci va oggi ci andrà domani.
  • La rana non morde, perché non ha denti.
  • La rana, o salta o piscia, ma mai non sbrana.
  • La razza comincia dalla bocca.
  • La scimmia è sempre scimmia, anche vestita di seta.
  • La vipera morta non morde seno, ma pure fa male coll'odor del veleno.
  • Le bestie vanno trattate da bestie.
  • Le donne piglian bene le pulci.
  • Le rane han perso la coda perché non seppero chiedere aiuto.
  • L'elefante non cura il morso delle pulci.
  • L'elefante non sente il morso della pulce.
  • L'orso sogna pere.
  • Lo scarafaggio corre sempre allo sterco.
  • Lo scorpione dorme sotto ogni lastra.
  • Morta la serpe, spento il veleno.
  • Mulo buon mulo, ma cattiva bestia.
  • Non a tutti vola il gufo.
  • Non gira il corvo che non sia vicina la carogna.
  • Non mi morse mai scorpione, ch'io non mi medicassi col suo olio.
  • Ogni grillo si crede cavallo.
  • Ogni lucciola non è un fuoco.
  • Ogni rana si crede gran dama.
  • Ogni rana si crede una Diana.
  • Ogni scimmia trova belli i suoi scimmiotti.
  • Ogni serpe ha il suo veleno.
  • Ognun vede le proprie oche come cigni.
  • Quando canta la rana, la pioggia non è lontana.
  • Quando il colombo ha il gozzo pieno, le vecce gli sembrano amare.
  • Quando la cicala, canta in settembre, non comprare gran da vendere.
  • Quando la rana canta il tempo cambia.
  • Quanto più la rana si gonfia, più presto crepa.
  • Rana di palude sempre si salva.
  • Rane, malsane.
  • Schiena di mulo, corso di barca, buon per chi n'accatta.
  • Sulla pelle della serpe nessuno guarda alle macchie.
  • Una pulce non leva il sonno.
  • Vicino alla serpe c'è il biacco.

[modifica] Note

  1. Dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'animale, art. 1.

[modifica] Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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